Sulla caducazione della lex specialis quando l'operatore economico lamenti l'impossibilità di formulare un'offerta vincente

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Bando di gara

Nei giudizi in cui viene in rilievo la tutela dell'interesse strumentale alla riedizione della procedura di gara mediante la proposizione di un'azione a carattere demolitorio indirizzata nei confronti della legge di gara, non possono trovare accoglimento pretese rette da interessi di natura diversa – quale, ad esempio, quello al conseguimento della proroga del precedente affidamento da parte del gestore uscente – posto che la caducazione della lex specialis non può avere luogo ...

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Le controversie in materia di affidamento dei contratti pubblici da parte della Camera dei Deputati ricadono nella giurisdizione del G.A.

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La materia dell'affidamento dei contratti di lavori, servizi e forniture ha natura meramente strumentale rispetto allo svolgimento delle funzioni da parte della Camera dei Deputati e non rientra nella sfera di autonomia che la Costituzione riconosce a quest'ultima, con la conseguenza che le relative controversie ricadono nella giurisdizione riservata al G.A., ai sensi dell'art. 133, comma 1, lett. e) del codice di rito.

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Non è discriminatoria la richiesta del possesso della qualifica di “gold certified partner”

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Requisiti di idoneità professionale

La richiesta del possesso della qualifica di “gold certified partner” della Società CISCO Systems - la quale costituisce elemento essenziale per la partecipazione alla procedura di gara indetta dalla Camera dei Deputati finalizzata all'acquisto di apparati di rete della marca Cisco – non si rivela discriminatoria, posto che chiunque può ottenere la detta certificazione.

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Risarcibilità del danno derivante dal silenzio serbato dalla P.A. sulla diffida ad avviare il procedimento di revisione del prezzo dell'appalto

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Risarcimento del danno

Il risarcimento del danno per il silenzio serbato dall'Amministrazione Pubblica su un'istanza del privato – nella specie, diffida dell'operatore economico ad avviare il procedimento di revisione del prezzo dell'appalto - equivale al risarcimento di un danno per ritardo nel provvedere e come tale non può essere riconosciuto nel caso in cui non venga dimostrata la spettanza del bene della vita, ovvero se non si dimostri che, con ragionevole probabilità, l'Amministrazione avrebbe dovuto accogliere l'istanza del privato, sulla quale non ha provveduto accordandogli così il bene della vita con essa richiesto.

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Inapplicabilità del principio di equivalenza in assenza dei requisiti minimi obbligatori

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Bando di gara

Il principio di equivalenza non può trovare applicazione in assenza dei requisiti minimi obbligatori prescritti a pena di esclusione dalla Stazione appaltante, in quanto attinenti a caratteristiche essenziali e indefettibili del bene previste dalla lex specialis quale condizione di partecipazione alla procedura selettiva.

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Sul mancato esercizio dei poteri di valutazione della rilevanza di vicende che hanno portato a precedenti provvedimenti espulsivi

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

Il mancato esercizio dei poteri valutativi della Stazione appaltante in ordine alla rilevanza, ai fini della affidabilità dell'operatore economico, delle vicende in forza delle quali sono stati adottati precedenti provvedimenti espulsivi evidenzia la violazione dell'art. 80, comma 5, lett c-bis) del d.lgs. 50/2016, nella parte in cui prevede quale causa di esclusione l'omissione delle “informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione”, non potendo il G.A. sostituirsi all'Amministrazione nella valutazione in argomento, stante il divieto scolpito dall'art. 34, comma 2, del c.p.a.

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Integrazione della garanzia provvisoria dopo la presentazione della domanda di partecipazione alla gara

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Garanzie a corredo dell’offerta

Laddove il concorrente presenti in gara una garanzia provvisoria meramente incompleta o irregolare, ben può ammettersi il soccorso istruttorio a fronte di un'integrazione contrattuale posteriore rispetto al termine di presentazione delle domande di partecipazione alla gara...

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Ai contratti attivi di concessione di beni pubblici si applicano solo i principi generali di cui all'art. 4 del d.lgs. n. 50/2016

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Contratti esclusi

Dalla qualificazione di un contratto come contratto attivo di concessione di beni pubblici discendono due conseguenze: 1) dal punto di vista processuale, che non si applicano le disposizioni sul rito accelerato di cui agli artt. 119, comma 1, lett a), e 120 del c.p.a., ma quelle sul rito ordinario...

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Il termine previsto dall'art. 32, d.lgs. n. 50/2016 per la stipulazione del contratto di appalto ha natura meramente ordinatoria

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Servizi (appalto pubblico di)

La mancata sottoscrizione del contratto entro il termine previsto dall'art. 32 d.lgs. n. 50/2016, non preclude la possibilità di stipularlo stante la natura meramente ordinatoria dello stesso, ma, al più, attribuisce all'affidatario il diritto potestativo di sciogliersi dal vincolo obbligatorio, da esercitarsi mediante la notificazione di un atto alla Stazione appaltante, oltre che il diritto al rimborso delle spese contrattuali.

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Sui contratti collettivi di lavoro applicabili al personale impiegato nei lavori, servizi e forniture oggetto di appalti pubblici

16 Giugno 2022 | TAR | di Redazione Scientifica

TAR Lazio, Roma

Bando di gara

La ratio dell'art. 30, comma 4, d.lgs. n. 50/2016 risiede nel garantire, mediante la generalizzata applicazione dei contratti collettivi, che il personale impiegato sia adeguatamente tutelato dalle clausole inderogabili ivi previste e percepisca una retribuzione proporzionata rispetto all'attività in concreto svolta. Attraverso la tutela del personale cui essa è preordinata si intende inoltre, di riflesso, garantire l'interesse pubblico alla corretta esecuzione delle prestazioni oggetto di appalto.

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