News

News

Quando è possibile configurare un ricorso cumulativo in caso di esclusione da una gara per differenti lotti?

06 Dicembre 2016 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

TAR

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La sentenza richiama le condizioni per la proposizione di un ricorso cumulativo in caso di esclusione da una gara per i diversi lotti per i quali era stata presentata offerta, evidenziando che solo qualora le ragioni dell’esclusione per i diversi lotti siano assolutamente identiche e non vi sia alcuna possibilità di differenziare i gravami è corretto proporre un unico ricorso avverso le differenti esclusioni. Rileva peraltro che nella specie non ricorreva l’ipotesi del ricorso cumulativo essendo l’azione rivolta contro i provvedimenti che avevano contestualmente escluso l’impresa da tutti e tre i lotti.

Leggi dopo

È nullo il contratto di avvalimento che riproduca tautologicamente il testo del disciplinare di gara

06 Dicembre 2016 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

TAR

Avvalimento

Il contratto di avvalimento, per come disciplinato nel nuovo Codice dei contratti pubblici, deve considerarsi nullo qualora, attenendo a requisiti di natura tecnica, si risolva in una mera riproduzione tautologica del testo del disciplinare di gara, omettendo la puntuale indicazione dei mezzi che la ditta ausiliaria dovrebbe fornire alla ausiliate per rendere effettivo il possesso del requisito di gara.

Leggi dopo

Autorizzazione prefettizia ex art. 134 T.U.L.P.S.: si può fare ricorso all’avvalimento?

05 Dicembre 2016 | di Annalaura Leoni

TAR

Avvalimento

Se in una gara per l’affidamento di un servizio di portierato si richiede che l’impresa dimostri la disponibilità di una centrale operativa collegata alle forze dell’ordine, il servizio deve qualificarsi come attività di vigilanza e richiede il possesso dell’autorizzazione prefettizia di cui all’art. 134 T.U.L.P.S. Tale requisito non può essere oggetto di contratto di avvalimento.

Leggi dopo

Comunicazione dell’aggiudicazione ex art. 79 del d.lgs. n. 163/2006 e termine per impugnare

05 Dicembre 2016 | di Annalaura Leoni

TAR

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nel caso in cui manchino nella comunicazione dell’aggiudicazione disposta ai sensi dell’art. 79 d.lgs. n. 163 del 2006 (o nei verbali allegati) gli elementi per conoscere caratteristiche e vantaggi dell’offerta dell’aggiudicataria, il termine di trenta giorni per impugnare l’aggiudicazione può decorrere solo a seguito dell’acquisizione degli ulteriori elementi documentali, con l’espletamento del procedimento abbreviato di “accesso speciale” previsto dal comma 5-quater dello stesso art. 79.

Leggi dopo

Trasmissione delle varianti in corso d’opera ex art. 106, comma 14, del d.lgs 50 del 2016

05 Dicembre 2016 | di Redazione Scientifica

ANAC

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Si pubblicano il testo del Comunicato del Presidente Anac del 23 novembre 2016, recante "Trasmissione delle varianti in corso d'opera ex art.106, comma 14, del d.lgs n. 50 del 2016", ed il modulo di trasmissione delle “varianti in corso d’opera” dei contratti sopra-soglie di lavori o concessioni ex art.106, comma 14, 2° periodo, d.lgs. n. 50 del 2016 e dei precedenti comunicati, nonché alcune informazioni sulle “modifiche”.

Leggi dopo

Sulla sindacabilità della predeterminazione di una soglia qualitativa minima di sbarramento

02 Dicembre 2016 | di Francesco Pignatiello

TAR

Criteri di aggiudicazione

La predeterminazione di una soglia qualitativa minima di sbarramento esprime una scelta della Stazione Appaltante, sindacabile solo in caso di abnormità, sviamento o manifesta illogicità, volta a privilegiare offerte particolarmente apprezzabili dal punto di vista tecnico, con conseguente valutazione negativa di quelle offerte che, pur potendo apparire convenienti sotto il profilo economico, possano, però, essere a priori riconosciute come non conformi rispetto a determinati standard minimi già individuati.

Leggi dopo

Non è necessaria l’indicazione dei costi di sicurezza aziendali nelle gare aventi ad oggetto servizi di natura prettamente intellettuali

02 Dicembre 2016 | di Francesco Pignatiello

TAR

Servizi (appalto pubblico di)

Nelle gare aventi a oggetto servizi di natura prettamente intellettuale non è necessaria l’indicazione, in sede di offerta, dei costi di sicurezza aziendali.

Leggi dopo

I punteggi numerici attribuiti dalla commissione sulla base di criteri sufficientemente chiari e analitici operano alla stregua di una sufficiente motivazione

01 Dicembre 2016 | di Anton Giulio Pietrosanti

TAR

Commissione giudicatrice

Il punteggio numerico attribuito dalla commissione giudicatrice sui singoli oggetti di valutazione delle offerte opera alla stregua di una sufficiente motivazione quando l’apparato dei criteri (voci e sottovoci) fornito dalla disciplina di gara (con i relativi punteggi) è sufficientemente chiaro, analitico e articolato, sì da delimitare adeguatamente il giudizio della commissione nell’ambito di un minimo e di un massimo, e da rendere con ciò comprensibile e sindacabile l’iter logico seguito in concreto dalla commissione stessa.

Leggi dopo

Non va dichiarata la precedente esclusione per grave negligenza o malafede comminata da una diversa Stazione appaltante

01 Dicembre 2016 | di Anton Giulio Pietrosanti

TAR Lazio, Roma, 29 novembre 2016, n. 11916.pdf

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

In sede di dichiarazione del possesso dei requisiti generali il concorrente non deve dichiarare una precedente esclusione per grave negligenza o malafede se la stessa è stata comminata da una Stazione appaltante diversa da quella che bandisce la gara.

Leggi dopo

La revoca dell’aggiudicazione definitiva incontra limiti “particolarmente stringenti”

30 Novembre 2016 | di Roberto Fusco

Consiglio di Stato

Forniture (appalto pubblico di)

La revoca di un’aggiudicazione legittima (prima della stipula del contratto) necessita di sopravvenute ragioni di pubblico interesse particolarmente consistenti e preminenti sulle esigenze di tutela del legittimo affidamento, che devono fondarsi sulla sicura verifica della inidoneità del prodotto offerto dall’aggiudicatario a soddisfare le necessità della stazione appaltante, non essendo sufficiente, invece, un diverso e sopravvenuto apprezzamento della misura dell’efficacia dell’oggetto della fornitura.

Leggi dopo

Pagine