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Esclusione dell’offerta per contrasto tra la dichiarata volontà di non subappaltare e l’affidamento di fatto a terzi di parte dei lavori

30 Maggio 2018 | di Diego Campugiani

Tar Lombardia,

Subappalto

Ove un concorrente escluda espressamente di voler ricorrere al subappalto ma dalla sua offerta si evinca che parte dell’appalto invero sarà eseguito da terzi, in contrasto con la dichiarazione resa, la sua offerta deve essere esclusa.

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È inapplicabile il rito “super-accelerato” in caso di contestazione dell’ammissibilità dell’offerta tecnica

29 Maggio 2018 | di Sonia Caldarelli

Tar Puglia,

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Le norme che introducono riti speciali costituiscono eccezioni tassative, sono di stretta interpretazione e insuscettibili di applicazione analogica. Conseguentemente, l’applicazione del rito introdotto al comma 6-bis dell’art. 120 c.p.a. deve essere rigorosamente limitata al ricorso avverso i provvedimenti di ammissione ed esclusione dalla gara, determinati dalla valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali.

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Immediata impugnabilità, nel procedimento di project financing, dell’atto conclusivo della fase di selezione della proposta

29 Maggio 2018 | di Sonia Caldarelli

Tar Lazio,

Finanza di progetto

Nel procedimento di project financing, l’atto con il quale la Stazione Appaltante conclude la c.d. prima fase di selezione di una proposta, da porre a base della successiva gara, è immediatamente impugnabile da coloro che abbiano presentato proposte concorrenti in relazione alla medesima opera pubblica.

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La stazione appaltante è responsabile della mancata informazione ai concorrenti di fatti che impediscono la conclusione della gara

28 Maggio 2018 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato

Risarcimento del danno

In caso di revoca di una procedura di project financing, non si applica l'art. 21-quinquies della l. n. 241 del 1990, ma la disciplina speciale di cui all'art. 153, comma 12, del d.lgs. n. 163 del 2006, la quale riconosce al promotore che non risulti aggiudicatario della concessione il diritto al pagamento delle spese sostenute. Nel project financing il presupposto per il rimborso delle spese sostenute dal promotore per la predisposizione delle offerte è costituito dalla concessione in favore di un soggetto terzo. Se quest'ultima manca, come nel caso della revoca, la stazione appaltante ha comunque l'obbligo di condurre la procedura secondo i canoni di buona fede e correttezza, ed è tenuta al risarcimento del danno ex art.1337 c.c. se non fornisce ai concorrenti, in modo tempestivo, tutte le informazioni necessarie a salvaguardare la sua posizione.

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Ancora sul rapporto tra ricorso principale e ricorso incidentale dopo la sentenza Puligienica

28 Maggio 2018 | di Simone Abrate

TAR Toscana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In applicazione dei principi contenuti nella sentenza Puligienica, va preliminarmente esaminato il ricorso incidentale nel caso in cui le censure dedotte con il ricorso principale mirino a dimostrare la non sostenibilità e la scarsa attendibilità dell'offerta economica dell'aggiudicatario e siano perciò riferibili solo al contenuto specifico di tale offerta e non suscettibili di caducare l'intera procedura né di essere estese alle altre imprese partecipanti alla gara. In tale ipotesi, infatti, l'eventuale accoglimento del ricorso principale non potrebbe comunque indurre l'amministrazione a rivedere la posizione degli altri operatori e ad annullare in autotutela l'intera procedura.

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In G.U. l’aggiornamento delle Linee Guida n. 2

28 Maggio 2018 | di Redazione Scientifica

Linee Guida n. 2 - aggiornate.pdf

Autorità nazionale anticorruzione

Pubblicate in Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2018, le Linee Guida n. 2, di attuazione del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recanti «Offerta economicamente più vantaggiosa».

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Atti di gara in forma aggregata, il ricorso va notificato alla sola PA capofila

25 Maggio 2018 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Raggruppamento temporaneo di imprese

L'Adunanza Plenaria ha affermato il seguente principio di diritto: “ai sensi dell'art. 41 comma 2, c.p.a., in caso di impugnazione di una gara di appalto svolta in forma aggregata da un soggetto per conto e nell'interesse anche di altri enti, il ricorso deve essere notificato esclusivamente « … alla pubblica amministrazione che ha emesso l'atto impugnato”.

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Alle concessioni demaniali marittime non si applica l'art. 95 c.c.p. sull'indicazione dei costi della manodopera e oneri di sicurezza nell'offerta

25 Maggio 2018 | di Guido Befani

TAR Lazio

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Per le concessioni di beni pubblici demaniali non trova applicazione la puntuale disciplina dettata dal D.lgs. n. 50 del 2016 per le concessioni di servizi e lavori pubblici, con la conseguenza che deve escludersi l'operatività delle previsioni recate dall'art. 95 del nuovo Codice dei contratti sull'indicazione nelle offerte dei costi della manodopera e degli oneri di sicurezza, con l'ulteriore specificazione che anche la disciplina di cui agli artt. 164 ss. del D.lgs. n. 50 del 2016 è destinata a trovare applicazione subordinatamente alla sussistenza di specifici presupposti e nei limiti della compatibilità.

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Procedura negoziata: la scelta della p.a. di non invitare il gestore uscente non necessita di specifica motivazione

24 Maggio 2018 | di Maria Stella Bonomi

Procedura negoziata

La scelta dell’amministrazione di escludere il gestore uscente dal novero degli operatori invitati alla procedura negoziata non richiede una specifica motivazione. Tale scelta, infatti, non può ritenersi nemmeno latamente sanzionatoria, essendo piuttosto finalizzata a dare piena applicazione ai principi di concorrenza e massima partecipazione alle gare pubbliche.

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L’affidamento in concessione del servizio pubblico locale dell’illuminazione pubblica mediante project financing è legittimo

24 Maggio 2018 | di Maria Stella Bonomi

TAR Lazio

Finanza di progetto

È pienamente legittimo l’affidamento del servizio pubblico locale dell’illuminazione pubblica secondo il modulo della concessione tramite project financing. Si tratta di una scelta espressione di discrezionalità del Comune, come tale sottratta al sindacato giurisdizionale di legittimità del g.a., ad eccezione dei vizi c.d. macroscopici.

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