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Sulla rilevanza del mancato possesso dei codici ATECO ai fini dell'esclusione dalla gara

23 Giugno 2022 | di Roberto Fusco

TAR Lazio, Roma

Tassatività delle cause di esclusione

Il mancato possesso dei codici ATECO relativi a tutte le singole lavorazioni di cui si compone l'oggetto dell'appalto non vale di per sé a giustificare l'esclusione del concorrente dalla gara in assenza di una previsione in tal senso nel bando.

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Per l'esclusione per grave illecito professionale non serve il rinvio a giudizio e non hanno rilievo le misure di self-cleaning adottate in sede di gara

23 Giugno 2022 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

TAR Lazio, Roma

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Ai fini della valutazione sulla sussistenza dell'ipotesi di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lett. c, d.lgs. 50/2016, non è necessaria l'adozione di un provvedimento di rinvio a giudizio, atteso che ciò che rileva è la gravità dei fatti contestati in un procedimento penale. Le misure di self-cleaning non hanno valore qualora poste in essere in fase di gara, in quanto operano solo in relazione alle gare indette successivamente alla loro adozione.

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La giurisdizione sulla sorte del contratto di appalto in caso di affidamento diretto a seguito di revoca degli atti di gara

23 Giugno 2022 | di Roberto Fusco

TAR Toscana, Firenze

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Non sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo sulla domanda di declaratoria di inefficacia o di nullità del contratto di appalto affidato in via diretta dopo la revoca in autotutela degli atti di gara, poiché detto contratto si pone su di un piano privatistico non strettamente collegato con quello pubblicistico, impedendo che possano estendersi per analogia alla fattispecie le norme di cui agli artt. 121 e ss. del c.p.a., riguardanti la conoscenza da parte del giudice amministrativo che annulla l'aggiudicazione dell'efficacia del contratto stipulato in seguito e per effetto di essa.

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Condizioni e presupposti per l’applicazione del principio di equivalenza per sopperire a carenza di certificazioni di qualità richieste dalla lex specialis

22 Giugno 2022 | di Simone Francario

Cons. Stato, Sez. V

Bando di gara

Il mancato possesso delle certificazioni di qualità previste dalla legge di gara non è automaticamente preclusivo della partecipazione alla procedura concorrenziale e può essere sanato tramite l’applicazione del principio di equivalenza a condizione però che siano rispettati i requisiti e le condizioni fissate dal legislatore agli artt. 82 ed 87 del d.lgs. 50/2016.

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Sull'obbligo di motivazione rispetto alla valutazione delle pregresse vicende professionali dichiarate dal concorrente

17 Giugno 2022 | di Leonardo Droghini

Consiglio di Stato, Sez. IV

Controllo sul possesso dei requisiti

Il provvedimento con il quale la stazione appaltante ammette alla gara un concorrente ritenendo non ostative le pregresse vicende professionali da questi dichiarate non richiede in linea di massima un'analitica motivazione. Un'espressa e puntuale motivazione è tuttavia necessaria, oltre che nei casi in cui è disposta l'esclusione, laddove l'ammissione sia contestata dagli altri concorrenti ovvero in presenza di vicende professionali pregresse di evidente particolare rilevanza.

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Utilizzo di una formula matematica diversa da quella prevista dal bando

17 Giugno 2022 | di Leonardo Droghini

Consiglio di Stato, Sez. V

Bando di gara

È illegittima l'aggiudicazione nel caso in cui la Commissione aggiudicatrice, in relazione ad un determinato criterio di valutazione delle offerte, non abbia applicato la formula matematica espressamente prevista dalla lex specialis, ma una formula del tutto differente. Le norme cristallizzate nel bando di gara vincolano rigidamente l'operato dell'Amministrazione e della commissione, che non può disapplicare, integrare o modificare le disposizioni del bando.

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Tipicità e tassatività delle forme di comunicazione dell'esclusione dalla gara

16 Giugno 2022 | di Rosanna Macis

TAR Lazio, Roma

Comunicazioni (forma delle)

La natura recettizia del provvedimento di esclusione ne impone la comunicazione secondo forme e strumenti previsti dalla legge, escludendosi la validità di modalità alternative, come la comunicazione attraverso il sistema MEPA.

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Subappalto, subforniture e nolo a caldo

16 Giugno 2022 | di Carlo M. Tanzarella

TAR Lazio, Roma

Subappalto

Il TAR per il Lazio individua i criteri per distinguere il subappalto (le cui prestazioni sono rese all'Amministrazione) dalle sub-forniture (che rilevano invece nei rapporti tra aggiudicatario e subfornitori), alla luce delle disposizioni dell'art. 105 del Codice dei Contratti Pubblici.

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Impossibilità di modificare ante-stipula del contratto le condizioni economiche formulate nell'offerta di gara

14 Giugno 2022 | di Davide Cicu

TAR Lombardia, Milano

Risoluzione del contratto

Non vi è alcuna regola o principio che possa supportare la pretesa ad ottenere una commessa alterando prima della stipula le condizioni economiche a cui lo stesso operatore si vincola nella formulazione dell'offerta. Le mutate condizioni del mercato che rendano non remunerativa l'offerta possono legittimare un ritiro dell'operatore dalla gara o la non accettazione della stipula ma non supportare la pretesa ad ottenere la commessa a prezzi differenti e senza riapertura di un nuovo dialogo competitivo. Nota dell'Autore in Giurisprudenza commentata.

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Unicità del centro decisionale tra prova dell'idoneità ad alterare la concorrenza e vincolo di aggiudicazione

14 Giugno 2022 | di Davide Cicu

Consiglio di Stato, Sez. III

Controllo sul possesso dei requisiti

In una gara suddivisa per lotti, sebbene non si possa escludere a priori che, nell'esercizio della discrezionalità dell'art. 51, comma 3, del D.lgs. n. 50 del 2016 la Stazione Appaltante, a determinate condizioni, estenda il c.d. vincolo di aggiudicazione alle imprese appartenenti allo stesso gruppo, ove ciò non sia previsto dalla legge di gara, non è mai possibile inferire dall'introduzione del limite di aggiudicazione dei lotti per ciascun offerente un divieto di partecipazione a lotti diversi da parte di imprese in situazioni di collegamento. Nota dell'Autore in Giurisprudenza commentata.

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