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Riedizione della gara a seguito di appello e conferma dell'aggiudicazione: ottemperanza o ricorso per l'annullamento?

04 Giugno 2021 | di Alessandro Balzano, Federica Grazioso De Pascale

TAR Friuli Venezia Giulia, Trieste

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Laddove l'esame delle censure formulate con un ricorso avverso un'aggiudicazione disposta a valle della riedizione di una gara disposta dal Giudice di appello hanno ad oggetto la violazione o elusione del giudicato della sentenza del Consiglio di Stato, tale esame ha quale ineludibile presupposto logico-giuridico l'interpretazione della sentenza d'appello e pertanto è un'attività di esclusiva competenza del giudice dell'ottemperanza che ha emesso il provvedimento.

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Il provvedimento di esclusione dalla gara non rientra tra gli “atti di amministrazione” riservati all'autodichia della Camera dei deputati

04 Giugno 2021 | di Cecilia Valeria Sposato

Consiglio di Stato, Sez. V

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L'affidamento a terzi dei contratti di lavori, servizi e forniture – pur avendo ad oggetto l'acquisizione, da parte dell'amministrazione della Camera, di beni e servizi per lo svolgimento delle sue funzioni – non rientra tra le materie riservate (in virtù dell'autonomia normativa riconosciuta dall'ordinamento agli organi costituzionali) alla c.d. giurisdizione domestica della Camera dei deputati.

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Limiti al subappalto ex art. 105, comma 2, del d.lgs. n. 50/2016 ed incompatibilità con il diritto UE

04 Giugno 2021 | di Cecilia Valeria Sposato

Consiglio di Stato, Sez. V

Subappalto

Il limite fissato dall'art. 105 comma 2 del Codice dei contratti pubblici, che impone, in caso di subappalto, il divieto di superamento della soglia del 30% dell'importo complessivo del contratto di lavori, servizi o forniture, è incompatibile con l'ordinamento eurounitario e deve essere, per tale ragione, disapplicato.

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Sì al cumulo di funzioni da parte del RUP: responsabile del procedimento, commissario e Presidente della Commissione

04 Giugno 2021 | di Benedetta Valcastelli

TAR Molise

Raggruppamento temporaneo di imprese

L'ammissibilità del cumulo di funzioni in capo al Rup costituisce un tema di rilievo, che ha visto nel tempo il formarsi di due distinti orientamenti giurisprudenziali. Un primo indirizzo giurisprudenziale, più restrittivo, sostiene una secca incompatibilità tra le funzioni dell'ufficio di RUP e l'incarico di commissario e di presidente della commissione...

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Sul calcolo della soglia di anomalia nelle procedure con modulo di inversione procedimentale ex art. 133, comma 8, del Codice

31 Maggio 2021 | di Gianluigi Delle Cave

TAR Lombardia, Brescia

Bando di gara

Nelle procedure di gara da aggiudicarsi secondo il criterio del minor prezzo e che si svolgono secondo il modulo dell'inversione procedimentale di cui all'art. 133 comma 8 d.lgs. n. 50/2016 - previsto per gli appalti nei settori speciali, ma esteso in via sperimentale e provvisoria, fino al 31 dicembre 2021, anche ai settori ordinari – la soglia di anomalia deve essere calcolata, una sola volta, subito dopo l'apertura delle offerte; qualora, in esito alla fase conclusiva della verifica dei requisiti di partecipazione, si ravvisino i presupposti per disporre l'esclusione di uno o più concorrenti, la stazione appaltante procede allo scorrimento della graduatoria e alla verifica della documentazione amministrativa del secondo classificato, mantenendo ferma la soglia di anomalia.

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L'Adunanza Plenaria si pronuncia sulla presentazione della domanda di concordato c.d. in bianco da parte della mandante di un r.t.i. in corso di gara

31 Maggio 2021 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato, Adunanza Plenaria

Requisiti: Assenza di procedure concorsuali

La presentazione di una domanda di concordato in bianco non integra una causa di esclusione automatica dalle gare pubbliche per perdita dei requisiti generali, essendo rimesso al giudice fallimentare, acquisito il parere del commissario giudiziale ove già nominato, valutare la compatibilità della partecipazione alla procedura di affidamento in funzione e nella prospettiva della continuità aziendale. L'autorizzazione giudiziale alla partecipazione alla gara pubblica deve intervenire prima dell'aggiudicazione, non occorrendo che in tale momento l'impresa sia anche già stata ammessa al concordato preventivo con continuità aziendale.

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La verifica di congruità dell'offerta nelle concessioni

28 Maggio 2021 | di Marco Velliscig

TAR Lombardia, Brescia

Concessione di servizi

Mentre nel contratto di appalto è necessario verificare la rimuneratività del prezzo offerto rispetto alle singole componenti di costo, nella concessione è sufficiente verificare l'equilibrio complessivo del rapporto, considerando anche la capacità di gestione del concessionario...

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Il principio di equivalenza funzionale

28 Maggio 2021 | di Marco Velliscig

TAR Piemonte, Torino

Capitolati di gara

La giurisprudenza maggioritaria invoca il carattere “funzionale” del principio di equivalenza, inteso quale maggiore flessibilità dei parametri valutativi delle offerte tecniche, legati a criteri di conformità sostanziale e non anche formalistici, a salvaguardia della par condicio dei concorrenti e delle indebite restrizioni della concorrenza che potrebbero verificarsi.

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Sull'estensione temporale dell'affidamento mediante procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando in presenza di una precedente gara sub iudice

28 Maggio 2021 | di Esper Tedeschi

TAR Piemonte, Torino

Procedura negoziata

È illegittimo l'affidamento, ai sensi dell'art. 63, d.lgs. n. 50/2016, della gestione temporanea del servizio in attesa della definizione di una controversia giudiziaria, che ometta la previsione di una clausola risolutiva espressa ancorata agli esiti del procedimento giurisdizionale stesso: la norma citata, infatti, stabilisce che la procedura negoziata senza previa pubblicazione di bando possa aver luogo solo “nella misura strettamente necessaria” nell'ottica della limitazione delle deroghe concorrenziali al minimo indispensabile; di tale requisito normativamente prescritto deve garantirsi un'interpretazione rigorosa, anche a mente della chiara prescrizione discendente dalla disciplina euro-unitaria (Considerando 50 della dir. 24/2014/UE).

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L'indicazione degli oneri di sicurezza in misura pari a “zero” integra una causa d'esclusione

28 Maggio 2021 | di Esper Tedeschi

Consiglio di Stato, Sez. V

Offerte anomale

Costituisce violazione dell'art. 95, comma 10, del codice dei contratti pubblici, anche alla luce dell'indirizzo interpretativo affermato dalla sentenza della Corte di giustizia UE del 2 maggio 2019, C-309/18, la indicazione della misura degli oneri aziendali pari a zero, in presenza di una chiara clausola del disciplinare di gara che imponeva tale indicazione (nella specie il collegio ha anche osservato che simile carenza è emersa pure dalla circostanza che, in corso di giudizio, l'impresa ha in effetti indicato nelle sue difese l'entità di detti oneri).

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