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Oneri della sicurezza e servizi intellettuali

06 Giugno 2018 | di Roberto Fusco

Consiglio di Stato

Tassatività delle cause di esclusione

Negli appalti di servizi intellettuali la mancata indicazione dei costi della sicurezza non costituisce un'omessa dichiarazione in quanto tali servizi configurano ideazione di soluzioni, ma non attività (quali ad esempio verifiche e collaudi) che comportano rischi per i lavoratori. Pertanto non vi è alcun obbligo di indicare nelle offerte la separata e specifica indicazione di oneri che sono ontologicamente (prima ancora che giuridicamente) insussistenti.

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L'apertura delle offerte nelle procedure di gara telematiche deve avvenire in seduta pubblica?

05 Giugno 2018 | di Claudio Fanasca

Commissione giudicatrice

Nelle procedure di gara telematiche non occorre che l'apertura delle offerte tecniche ed economiche avvenga in seduta pubblica, dal momento che le modalità telematiche delle operazioni di gara garantiscono, per loro natura, la tracciabilità di tutte le fasi del procedimento, nonché l'inviolabilità delle buste elettroniche contenenti le offerte e l'incorruttibilità di ciascun documento presentato dai concorrenti.

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L’inefficacia del contratto ai sensi dell’art. 122 c.p.a. può essere pronunciata solo se vi è una espressa domanda

05 Giugno 2018 | di Claudio Fanasca

TAR Lombardia

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L’inefficacia del contratto nelle ipotesi di violazioni meno gravi di cui all’art. 122 c.p.a. può essere pronunciata soltanto laddove sia stata proposta dal ricorrente una specifica domanda in tal senso, avendo tale pronuncia valenza costitutiva e non meramente dichiarativa, non vertendosi nelle ipotesi di inefficacia automatica del contratto previste dalla legge.

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Parere CdS su schema di Regolamento della partecipazione a procedimenti di regolazione ANAC e metodologia di acquisizione e analisi dati rilevanti per AIR e VIR

05 Giugno 2018 | di Carmine Genovese

Consiglio di Stato, Comm. spec., parere

Autorità nazionale anticorruzione

La Commissione Speciale del Consiglio di Stato esprime parere favorevole, con osservazioni, sullo schema di Regolamento ANAC di disciplina della partecipazione a procedimenti di regolazione e di una metodologia di acquisizione e analisi dati rilevanti per AIR e VIR.

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La par condicio dei concorrenti come limite provvisorio all'accesso agli atti di gara

04 Giugno 2018 | di Francesco Elefante

TAR Lazio

Accesso agli atti

La tutela della par condicio dei concorrenti in una pubblica gara viene garantita anche attraverso la provvisoria sottrazione all'accesso di tutta quella documentazione che possa essere di qualche utilità per predisporre, anche eventualmente, un'offerta.

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Il rito “superaccelerato” avverso le ammissioni dei raggruppamenti di imprese

04 Giugno 2018 | di Francesco Elefante

TAR Toscana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La mancata specificazione delle parti di servizio da eseguirsi ad opera di ciascuna delle imprese raggruppate attiene alla verifica dei requisiti di partecipazione delle imprese raggruppate e deve essere pertanto denunciata mediante la tempestiva impugnazione - ex art. 120, comma 2 bis c.p.a. - del provvedimento di ammissione del raggruppamento.

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La prova del requisito di capacità economico-finanziaria

01 Giugno 2018 | di Leonardo Droghini

TAR Lazio

Requisiti di idoneità professionale

Il requisito di capacità economico-finanziaria richiesto ai concorrenti in una pubblica gara può riguardare sia il volume dell'attività economica espletata dal concorrente sia la solidità economica dello stesso. La Stazione Appaltante gode di un ampio potere discrezionale nel richiedere ai concorrenti la documentazione in grado di dimostrare il possesso del requisito in questione.

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Illegittimità del giudizio di anomalia ed inammissibilità di integrazioni postume della motivazione

01 Giugno 2018 | di Leonardo Droghini

TAR Toscana

Offerte anomale

Nel giudizio di anomalia la valutazione dello scostamento tra offerta economica e giustificativi presentati da una società relativamente al costo della manodopera, costituisce un elemento che deve essere vagliato e approfondito dal RUP e dalla Commissione di gara, la cui omissione vizia di per sé la verifica di anomalia, non essendo possibile una integrazione postuma della motivazione mancante.

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Condanne penali e i confini dell’obbligo di declaratoria in sede di presentazione dell’offerta

31 Maggio 2018 | di Angelica Cardi

Tar Lazio,

Requisiti: Assenza di condanne penali

Ai fini della partecipazione alle gare pubbliche, l’estinzione del reato, che consente di non dichiarare il relativo provvedimento di condanna, sotto il profilo giuridico non è automatica per il mero decorso del tempo, ma deve essere formalizzata in una pronuncia espressa del giudice dell’esecuzione penale, sola figura cui l’ordinamento attribuisce il potere di verificare la sussistenza dei presupposti e delle condizioni per la relativa declaratoria, con la conseguenza che, fino a quando non interviene quel provvedimento giurisdizionale non può legittimamente parlarsi di reato estinto e il concorrente non è esonerato dalla dichiarazione dell’intervenuta condanna.

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Obbligo del rispetto della procedura trifasica ai fini della verifica della congruità dell’offerta

31 Maggio 2018 | di Angelica Cardi

Tar Lombardia,

Offerte anomale

La stazione appaltante deve necessariamente seguire la procedura trifasica di verifica della congruità dell’offerta delineata dall’art. 88 del codice degli appalti del 2006, a garanzia della integrità del contraddittorio con l’offerente ovvero al fine di porlo in condizione di giustificare in modo adeguato l’offerta presentata. Allo stesso modo, la stazione appaltante non può supplire al mancato espletamento di alcune fasi del procedimento estendendo l’ampiezza di una di esse.

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