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Nessun ulteriore dubbio interpretativo sul regime transitorio scaturente dall’abrogazione del “mini-rito”

24 Aprile 2021 | di Sabrina Tranquilli

Consiglio di Stato, Sez. III

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La III sezione del Consiglio di Stato, confutando espressamente un proprio precedente ha confermato l’orientamento giurisprudenziale maggioritario in base al quale per i processi iniziati dopo il 18 giugno 2019 le censure relative alla fase di ammissione della gara devono, pena la carenza di interesse a ricorrere, essere proposte al momento dell’impugnazione dell’aggiudicazione e ha conseguentemente escluso di dover sottoporre il contrasto interpretativo all’Adunanza Plenaria.

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Alla Corte di Giustizia la disciplina del trasporto marittimo passeggeri tra il porto di Messina e quello di Reggio Calabria

23 Aprile 2021 | di Leonardo Droghini

Consiglio di Stato, Sez. V

Servizi (appalto pubblico di)

Sono rimesse alla Corte di giustizia UE le questioni se osta al diritto eurounitario la normativa di cui al l'art. 47, comma 11-bis, d.l. n. 50 del 24 aprile 2017, che: a) equipara o consente di equiparare per legge il trasporto marittimo veloce passeggeri tra il porto di Messina e quello di Reggio Calabria a quello di trasporto ferroviario via mare tra la penisola e la Sicilia; b) crea o appare idonea a creare una riserva in favore di RFI s.p.a. del servizio di colleservigamento ferroviario via mare anche attraverso l'impiego di mezzi navali veloci tra la Sicilia e la penisola.

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Informativa antimafia: il vincolo parentale non costituisce di per sé un indizio dell'infiltrazione mafiosa

23 Aprile 2021 | di Leonardo Droghini

Cons. amm. rg. sic.

Informative interdittive antimafia

Il legame parentale non costituisce di per sé un indizio dell'infiltrazione mafiosa, specie laddove il parente deriva la propria presunta pericolosità dalla frequentazione di altri soggetti; in tal caso occorre almeno ipotizzare che dal rapporto di parentela sia scaturita una cointeressenza in illeciti rapporti o compartecipazione in azioni sospette.

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Le proposte dell’ANAC alla P.A. per garantire la partecipazione alle gare delle imprese in difficoltà

22 Aprile 2021 | di Alessandra Coiante

Comunicato ANAC

Autorità nazionale anticorruzione

Per facilitare la massima partecipazione delle imprese alle gare pubbliche per la fornitura di servizi, l’Autorità Nazionale Anticorruzione fornisce alcuni suggerimenti per la predisposizione dei bandi di gara, riguardo ai requisiti di capacità economica finanziaria e di capacità tecnica.

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L’inosservanza della esatta indicazione e quantificazione dei costi per il contrasto dell’epidemia da Covid-19 è causa di esclusione dalla gara

22 Aprile 2021 | di Veronica Sordi

TAR Lazio, Roma

Tassatività delle cause di esclusione

È legittima l’esclusione del concorrente che non abbia fornito l’esatta indicazione e la quantificazione preventiva dei costi relativi al contrasto dell’epidemia da Covid-19 nell’ambito di una procedura finalizzata a individuare la sede idonea ad accogliere simultaneamente i candidati a un concorso pubblico, in quanto l’assenza di siffatti elementi impedisce alla Stazione appaltante un adeguato controllo sull’affidabilità dell’offerta, nonché ogni valutazione sulla congruità degli importi destinati a consentire lo svolgimento delle prove concorsuali in sicurezza.

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Sul concetto di “automatismo espulsivo” a fronte di una violazione di obblighi dichiarativi. Ancora incertezze applicative sulla plenaria n. 16/2020

22 Aprile 2021 | di Tommaso Cocchi

Consiglio di Stato, Sez. V

Requisiti: Assenza di condanne penali

Secondo il Consiglio di Stato in caso di violazione degli obblighi dichiarativi da parte di un operatore economico la stazione appaltante può escluderlo dalla gara anche senza attivare un contraddittorio procedimentale, costituendo tale ultimo passaggio un “inutile aggravio” della procedura. Ciò in quanto, l'attività di giudizio sull'affidabilità professionale del concorrente di per sé non necessariamente richiede un'attività istruttoria intesa in senso processuale, come volta all'acquisizione di elementi di prova.

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Esecuzione del servizio di progettazione “in misura maggioritaria” da parte della mandataria di un RTI

20 Aprile 2021 | di Davide Cicu

TAR Toscana, Firenze

Raggruppamento temporaneo di imprese

Ai fini della verifica del rispetto dell'art. 83, comma 8, del D.lgs. n. 50 del 2016, le prestazioni oggetto di appalto devono essere considerate nella loro globalità nel caso in cui la Stazione appaltante non abbia espressamente indicato nelle legge di gara un servizio principale con riferimento ad una specifica categoria di lavori.

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L’avvalimento tra imprese facenti parti di un Consorzio Stabile

20 Aprile 2021 | di Davide Cicu

TAR Lazio, Roma

Avvalimento

La mancata previsione di un corrispettivo in favore dell’impresa ausiliaria, a fronte della messa a disposizione delle competenze tecniche e delle risorse strumentali individuate nel contratto di avvalimento, non è idonea a far venir meno la natura onerosa del contratto, ove questa sia determinabile sulla base degli ordinari canoni ermeneutici e di integrazione contrattuale, in virtù dei quali possono essere valorizzati anche elementi esterni al testo del contratto di avvalimento.

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Avvalimento e incremento del quinto dell'attestazione SOA

19 Aprile 2021 | di Francesca Cernuto

Consiglio di Stato, Sez. V

Qualificazione per eseguire lavori pubblici

Nell'ipotesi di avvalimento, l'incremento del quinto previsto dall'art. 61, co. 2, d.P.R. 207/2010 può essere invocato solo in relazione alla classifica di cui l'operatore economico ausiliario è in possesso ed esclusivamente per raggiungere la soglia di qualificazione prestata, mentre non può essere utilizzato per sanare la sopravvenuta carenza del requisito SOA in capo ad altra ausiliaria.

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Sulla differenza tra lavori in economia e cottimo fiduciario

19 Aprile 2021 | di Francesca Cernuto

Tribunale Viterbo

Lavori, servizi e fornitura in economia

Integrano l'ipotesi di lavori in economia, e non soggiacciono alla disciplina del cottimo fiduciario ex art. 125 d.lgs. 163/2006, quelle opere di valore esiguo e prive di autonomia che sono già contemplate all'interno di un contratto principale. Tali lavorazioni, proprio in ragione delle loro peculiari caratteristiche, vengono ordinate direttamente dalla Direzione Lavori, non necessitano della sottoscrizione di un apposito contratto poiché non costituiscono una variante ai sensi dell'art. 132 d.lgs. 163/2006, e non presuppongono l'iscrizione di riserva in contabilità. La disciplina applicabile si ricava dall'art. 178 d.P.R. 207/2010, che annovera tali lavorazioni tra quelle rientranti nel quadro economico allegato al progetto, e dal successivo art. 186 del medesimo Regolamento che prescrive in capo alla Direzione Lavori la verifica della corrispondenza tra fattura emessa e preventivo presentato dall'operatore economico, posponendo la contabilizzazione di tali opere al loro integrale pagamento.

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