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La Consulta dichiara la "palese" incostituzionalità di alcune disposizioni della legge regionale siciliana n. 13/2019 sui contratti pubblici

12 Febbraio 2021 | di La Redazione

Corte costituzionale

Criteri di aggiudicazione

La Corte costituzionale con la sentenza 11 febbraio 2021 n. 16 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 4, commi 1 e 2, della legge della Regione siciliana 19 luglio 2019, n. 13 (Collegato al d.d.l. n. 476, "Disposizioni programmatiche e correttive per l'anno 2019. Legge di stabilità regionale")...

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Sull’ammissibilità del soccorso istruttorio finalizzato a consentire l’interpretazione dell’offerta

11 Febbraio 2021 | di Sonia Caldarelli

TAR Lazio, Roma

Soccorso istruttorio

È possibile procedere all’integrazione istruttoria, sotto forma di chiarimenti su contenuti e dichiarazioni già in atti, anche con riferimento a lacune afferenti all’offerta tecnica o economica, purché le mancanze non riguardino elementi oggetto della valutazione di merito delle offerte stesse.

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Il partecipante ad una gara non è tenuto a dichiarare le precedenti esclusioni comminate nei suoi confronti per dichiarazioni non veritiere

10 Febbraio 2021 | di Guido Befani

Consiglio di Stato, Sez. V

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Il partecipante ad una gara di appalto non è tenuto a dichiarare le esclusioni comminate nei suoi confronti in precedenti gare per aver dichiarato circostanze non veritiere, poiché, al di là dei provvedimenti sanzionatori spettanti all'ANAC in caso di dolo o colpa grave nel mendacio, la causa di esclusione dell'omettere le informazioni dovute ai fini del corretto svolgimento della procedura di selezione si riferisce – e si conclude – all'interno della procedura di gara in cui è maturata.

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Il divieto di subappalto non è applicabile alle procedure sottosoglia

10 Febbraio 2021 | di Guido Befani

TAR Lazio, Roma

Lavori, servizi e forniture sottosoglia

Nell'aggiudicazione di un appalto che, in considerazione del suo valore, non rientra nell'ambito di applicazione delle direttive UE, la valutazione della compatibilità del diritto interno con quello comunitario può essere condotta con riferimento alle norme fondamentali e ai principi generali del TFUE, in particolare, degli articoli 49 e 56 dello stesso e dei principi di parità di trattamento e di non discriminazione nonché dell'obbligo di trasparenza che ne derivano, purché l'appalto di cui trattasi presenti un interesse transfrontaliero certo. Infatti, sebbene non siano disciplinati dalla direttiva 2004/17, siffatti appalti restano soggetti al rispetto di tali regole e di detti principi.

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La qualificazione giuridica del progettista alla luce dell'A.P. 13/2020: è legittima la sua sostituzione in fase di gara?

05 Febbraio 2021 | di Alessandro Balzano

TAR Lombardia, Milano

Avvalimento

Secondo i principi sanciti dall'A.P. 13/2020, il progettista indicato va qualificato come professionista esterno incaricato di redigere un progetto esecutivo e pertanto – esclusa la sua natura di concorrente/operatore economico - è legittima la sua sostituzione con altro progettista non ravvisandosi in tal caso né ipotesi di modificazione dell'offerta né di modificazione soggettiva del concorrente.

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Avvalimento e carenza dei requisiti dell'impresa ausiliaria: è sempre ammessa la sua sostituzione?

05 Febbraio 2021 | di Alessandro Balzano

TAR Lazio, Roma

Avvalimento

L'art. 89, comma 3, d.lgs. n. 50/2016 è chiaro nel prevedere che la verifica dei requisiti dell'impresa ausiliaria debba essere eseguita d'ufficio e che, quando nel corso di tali verifiche venga accertata la sussistenza di una delle cause di esclusione in capo all'ausiliaria stessa, la stazione appaltante deve assegnare al concorrente un termine necessario a consentirne la sostituzione.

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Illegittimità dell’aggiudicazione disposta dall’Amministrazione discostandosi dai valori indicati nell’offerta tecnica, in violazione della lex specialis

04 Febbraio 2021 | di Cecilia Valeria Sposato

TAR Molise

Criteri di aggiudicazione

E' precluso all’Amministrazione aggiudicatrice, in sede di valutazione delle offerte tecniche presentate, ed in assenza di una esplicita previsione del bando, il potere di prendere in considerazione valori diversi da quelli indicati dalle imprese partecipanti, stante la natura derogatoria di tale potere rispetto al principio di immodificabilità dell’offerta, posto a presidio della tutela della concorrenza

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Illegittimità dell’esclusione dalla gara di un concorrente per mancanza di un requisito di partecipazione in capo all’impresa mandante del costituendo RTI

04 Febbraio 2021 | di Cecilia Valeria Sposato

TAR Lombardia, Milano

Concessione di servizi

In caso di gara per l’affidamento in concessione di servizi e lavori pubblici, la possibilità per il concessionario, che non sia in possesso dei requisiti di qualificazione richiesti dal bando, di affidare i lavori a terzi mediante gara (ai sensi dell’art. 1 comma 2, lett. d) del d.lgs n. 50/2016) è applicabile anche solo ad una parte dei lavori.

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L'omessa dichiarazione nel “traffico giuridico” della gara

03 Febbraio 2021 | di Simone Abrate

TAR Lazio, Roma

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

L'applicazione nelle gare del principio di autoresponsabilità comporta che chi immette nel traffico giuridico dichiarazioni negoziali è assoggettato agli effetti di esse, secondo il loro oggettivo significato e secondo le normali conseguenze che ne derivano. Conseguentemente chi renda dichiarazioni non veritiere all'amministrazione non può, poi, dolersi delle relative conseguenze che derivino dalle stesse una volta scoperte in sede di controllo successivo. L'omessa dichiarazione di una precedente risoluzione contrattuale iscritta nel Casellario Anac costituisce una “falsa dichiarazione” idonea a giustificare l'estromissione automatica del concorrente dalla gara.

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Le annotazioni nel Casellario Anac non escludenti hanno rilevanza decennale

03 Febbraio 2021 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato, Sez. V

Autorità nazionale anticorruzione

L'obbligo dichiarativo predeterminato dall'art. 80, comma 5, del Codice ha ad oggetto la rappresentazione di fatti o atti che alla data di assolvimento dell'obbligo siano rilevanti per l'ordinamento giuridico. Tale non può considerarsi una annotazione che, risalendo all'agosto 2009, per effetto del decorso del termine decennale di cui all'art. 38, comma 3, del regolamento Anac 6 giugno 2018 all'atto della lettera di invito alla procedura e all'atto della partecipazione alla gara della società, era divenuta ormai irrilevante.

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