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Oneri concessori: l’incremento del carico urbanistico per il frazionamento di un immobile grava sul proprietario

02 Agosto 2021 | di Benedetta Valcastelli

Consiglio di Stato, Sez. II

Concessione di beni

Il Consiglio di Stato si pronuncia in tema di oneri concessori derivanti dall’incremento del carico urbanistico. In particolare, la vicenda origina dal ricorso di una società, proprietaria di locali adibiti a uso commerciale, che chiedeva la restituzione del versamento degli oneri concessori corrisposti a seguito della D.I.A. richiesta - e ottenuta - per la chiusura dei preesistenti collegamenti fra due unità funzionali dei medesimi locali...

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Interruzione della procedura di project financing: obblighi della P.A.

30 Luglio 2021 | di Simone Abrate

TAR Lazio, Roma

Finanza di progetto

L'Amministrazione che decida di non portare a termine la procedura di project financing deve comunque rispettare le regole di correttezza e buona fede, esplicitando le ragioni a supporto della ragionevolezza della scelta fatta, soprattutto nel caso in cui la procedura abbia raggiunto un certo grado di sviluppo con l'approvazione della proposta del promotore e sia stata indetta la successiva gara “a valle”.

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Chiarimenti ed interpretazione della legge di gara

30 Luglio 2021 | di Simone Abrate

TAR Piemonte, Torino

Commissione giudicatrice

I chiarimenti non sono vincolanti per la commissione giudicatrice, in quanto non sono idonei a modificare la disciplina di gara ampliandone il contenuto rispetto alle originarie previsioni. Le uniche fonti della procedura di gara sono infatti costituite dal bando di gara, dal capitolato e dal disciplinare, unitamente agli eventuali allegati, mentre i chiarimenti auto-interpretativi della stazione appaltante non possono né modificarle, né integrarle, né rappresentarne un'inammissibile interpretazione autentica.

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Riparto di competenze tra ingegneri e architetti nelle opere pubbliche

29 Luglio 2021 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato, Sez. V

Lavori (appalto pubblico di)

Alla luce delle disposizioni di cui agli artt. 51, 52 e 54 del r.d. 23 ottobre 1925, n. 253, sono di pertinenza della professione di ingegnere le opere – come quelle idrauliche – che richiedono una competenza tecnica specifica e che esulano dall'edilizia civile. Per contro, gli architetti non possono essere compresi tra i soggetti abilitati alla progettazione di opere idrauliche in quanto, sia ai sensi dei citati artt. 51 e 52, sia ai sensi dell'art. 16 del d.P.R. 5 giugno 2001, n. 328, non hanno competenze riconosciute in materia. Ne consegue che è illegittima l'offerta sottoscritta da un architetto ove attenga a opere di ingegneria idraulica.

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Certificazioni di qualità e criteri premiali

29 Luglio 2021 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato, Sez. V

Norme di garanzia della qualità

La circostanza che la normativa di rango primario preveda il possesso di una determinata certificazione di qualità per l'esecuzione di una attività non preclude alla stazione appaltante di prevedere quale criterio premiale il possesso di ulteriori certificazioni di qualità, in quanto ciò esalta il confronto concorrenziale e costituisce concreta e corretta applicazione dei principi di imparzialità e buon andamento.

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DDL in materia di contratti pubblici: la relazione illustrativa del Senato

27 Luglio 2021 | di La Redazione

Relazione DDL riforma Codice dei contratti pubblici

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Si pubblica la relazione illustrativa e tecnica del disegno di legge per la riforma del Codice dei contratti pubblici presentato dal Governo. "L’articolo unico del presente disegno di legge reca la delega al Governo per la disciplina dei contratti pubblici, anche al fine di adeguare la normativa interna al diritto europeo e ai princìpi espressi dalla giurisprudenza della Corte costituzionale e delle giurisdizioni superiori, interne e sovranazionali, e di razionalizzare, riordinare e semplificare la disciplina vigente… ".

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Qualificazione del consorzio stabile nell’appalto di servizi: differenze rispetto all’appalto di lavori

26 Luglio 2021 | di Esper Tedeschi

TAR Lazio, Roma

Consorzio stabile

Nell’appalto di servizi, la qualificazione del consorzio stabile si ottiene sommando i requisiti posseduti dalle imprese designate come esecutrici in sede di gara: ciò perché l’art. 47, co. 2, d.lgs. n. 50/2016, a sua volta, prevede come i consorzi stabili possano utilizzare sia i requisiti di qualificazione maturati in proprio sia quelli posseduti dalle singole imprese consorziate designate per l'esecuzione delle prestazioni, a differenza dell’appalto di lavori ove il consorzio stabile consegue una qualificazione propria tramite il rilascio da parte di un organismo di attestazione di un proprio certificato Soa, nel quale vengono sommate le categorie e classifiche possedute dalle consorziate anche non esecutrici.

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Limiti nell’utilizzo del subappalto: il ruolo delle sopravvenienze e il parametro del valore economico del contratto

26 Luglio 2021 | di Esper Tedeschi

TAR Lazio, Roma

Subappalto

In sede di giudizio di anomalia, l’indicazione di riduzioni di costo per la subappaltatrice dovute a sopravvenienze normative intervenute solo dopo la pubblicazione del bando e la presentazione delle offerte è ammessa, purché resti ferma l’entità originaria dell’offerta economica, nel rispetto del principio di immodificabilità dell’offerta. Inoltre, in relazione al limite massimo del subappalto, questo non va calcolato sulla quantità di risorse necessarie per le attività subappaltate, ma sul “valore economico del contratto”.

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Precisazioni del CdS sul perimetro della motivazione necessaria per procedere all'affidamento in house

26 Luglio 2021 | di Sabrina Tranquilli

Consiglio di Stato, Sez. IV

Affidamento in house

Dopo aver respinto, in quanto ritenuta manifestamente infondata, l'eccezione di legittimità costituzionale dell'art. 192, comma 2, del Codice posta dall'appellante in relazione all'art. 75 Cost, si afferma che per procedere legittimamente all'affidamento in house di un servizio, con specifico riferimento alla prospettiva economica, l'Amministrazione deve valutarne la convenienza rispetto all'alternativa costituita dal ricorso al mercato, attraverso una comparazione tra dati da svolgersi mettendo a confronto operatori privati operanti nel medesimo territorio, al fine di dimostrare che quello fornito dalla società in house è il più economicamente conveniente ed in grado di garantire la migliore qualità ed efficienza.

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I poteri di controllo della Commissione di gara sulla veridicità del contenuto dell'offerta tecnica ed economica

22 Luglio 2021 | di Rosanna Macis

TAR Toscana, Firenze

Commissione giudicatrice

Il TAR per la Toscana si esprime sul contenuto e sull'ampiezza dei poteri di controllo della Commissione di gara sulle dichiarazioni dei concorrenti relative al contenuto dell'offerta tecnica e di quella economica, per il caso in cui sorgano dubbi circa la corrispondenza al vero di quanto dichiarato e/o allegato agli atti di gara.

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