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Temerarietà del ricorso avverso l’esclusione proposto da un’impresa che ha presentato un’offerta compilata dalla stessa mano di quella di altra concorrente

18 Aprile 2016 | di Flaminia Aperio Bella

TAR

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La presentazione da parte dei due consorzi di una copia cartacea dell’offerta compilata dalla stessa mano, anche ove sia avvenuta per mero errore, palesa in modo talmente evidente l’imputabilità delle offerte ad un unico soggetto e la violazione dell’obbligo di relativa segretezza da legittimare una condanna del ricorrente avverso l’esclusione per lite temeraria ex art. 26, comma 2, c.p.a.

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I pareri delle Commissioni parlamentari e della Conferenza unificata sul nuovo Codice

18 Aprile 2016 | di Giorgio Giovannini

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Secondo quanto previsto dalla legge-delega (l. n. 11 del 2016, art. 1, comma 3), le competenti Commissioni parlamentari (VIII Senato e VIII Camera) nonché la Conferenza unificata hanno espresso i rispettivi pareri sullo schema di decreto legislativo recante il codice degli appalti pubblici e dei contratti di concessione, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 3 marzo 2016.

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Avvalimento: rimessa alla Corte di Giustizia dell’UE la compatibilità del principio di “fungibilità” dell’ausiliaria con (l’ormai) “vecchio” codice dei contratti pubblici

18 Aprile 2016 | di Sabrina Tranquilli

Consiglio di Stato

Avvalimento

Il Collegio ravvisa un “possibile contrasto” tra la normativa nazionale (segnatamente l’art. 49, d.lgs. n. 163 del 2006) e quella euro-unitaria (artt. 47 secondo alinea, 48 terzo alinea della direttiva 2004/18/CE, come sostituiti dall’art. 63 della direttiva 2014/24/UE), “nella parte in cui esclude, o possa essere interpretata nel senso che esclude, la possibilità, per l’operatore economico di indicare un’altra impresa – in luogo dell’originaria ausiliaria – qualora quest’ultima abbia perso o abbia visto ridurre i requisiti di partecipazione, comportandone quindi l’esclusione per un fatto a lui non riconducibile né oggettivamente né soggettivamente”.

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Relazione illustrativa del Consiglio dei Ministri e estratto del comunicato stampa del 15 aprile 2016

18 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

Relazione illustrativa
Comunicato stampa

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta del 15 aprile 2016, in virtù della delega conferita al Governo dalla l. n. 11 del 2016, ha approvato il testo del decreto legislativo recante attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione...

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Perdita del requisito della regolarità contributiva in corso di svolgimento della procedura di gara

15 Aprile 2016 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato

Regolarità contributiva

Il Consiglio di Stato ha ribadito che il requisito della regolarità contributiva deve sussistere per tutta la durata della procedura di gara senza soluzione di continuità, e non solo quindi al momento di presentazione della domanda di partecipazione (per le procedure ristrette) o dell’offerta (per le procedure aperte). Conseguentemente, è legittima l’esclusione del concorrente che era in possesso del requisito al momento della richiesta di partecipazione alla procedura, ma che ha perduto tale requisito dopo l’aggiudicazione provvisoria.

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Anomalia dell’offerta e scostamento dai valori del costo del lavoro risultanti dalle tabelle ministeriali

15 Aprile 2016 | di Simone Abrate

TAR

Offerte anomale

Il TAR Lazio conferma l’impostazione giurisprudenziale prevalente, secondo la quale il costo del lavoro indicato nelle tabelle ministeriali non costituisce – nel giudizio di congruità dell’offerta – un parametro minimo inderogabile, ma rappresenta un mero parametro di riferimento, dal quale il concorrente si può discostare in ragione della sua peculiare organizzazione aziendale, essendo comunque rimessa alla stazione appaltante la valutazione tecnico-discrezionale finale in termini di congruità o anomalia dell’offerta.

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Qualificazione del raggruppamento temporaneo di imprese nelle gare per l’affidamento di servizi e forniture

15 Aprile 2016 | di Enrico Zampetti

Consiglio di Stato

Raggruppamento temporaneo di imprese

Pur non sussistendo l’obbligo della corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione, ciascuna impresa del raggruppamento temporaneo che concorra in una gara per l’affidamento di servizi o forniture deve essere qualificata per la parte di prestazione che si impegna ad eseguire. Con riferimento a tale parte di prestazione, la singola impresa deve possedere i requisiti tecnici e/o economici richiesti dalla lex specialis, al fine di evitare che l’appalto sia eseguito da un soggetto privo della richiesta capacità tecnico-economica.

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Immediata impugnazione del bando e successiva partecipazione alla gara

15 Aprile 2016 | di Enrico Zampetti

TAR

Bando di gara

Sebbene nelle conclusioni non si discosti dai consolidati principi in materia d’immediata impugnazione del bando, la sentenza prefigura il superamento dell’orientamento tradizionale evocando un onere di immediata impugnazione per tutte le clausole della lex specialis e non soltanto per quelle c.d. escludenti. Resta confermato che la presentazione della domanda di partecipazione alla gara non determina l’acquiescenza al bando oggetto d’impugnazione.

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Immediata applicazione del principio di “fungibilità” dell’ausiliaria e legittimità della clausola che condiziona l’ausilio al controllo sull’esecuzione dei lavori

13 Aprile 2016 | di Sabrina Tranquilli

TAR

Avvalimento

L’art. 63, direttiva 24/2014/UE, secondo cui l’amministrazione aggiudicatrice impone «la sostituzione dell’ausiliaria che non soddisfi un pertinente criterio di selezione o per il quale sussistono motivi obbligatori di esclusione», trova diretta applicazione da parte del giudice amministrativo quanto meno sotto il profilo dell’obbligo di selezionare e di prediligere, tra tutte le possibili interpretazioni del diritto interno, soltanto le esegesi conformi alle norme euro-unitarie ancora da recepire. La condizione apposta nel contratto di avvalimento con la quale l’ausiliaria si riserva di monitorare e controllare l’esecuzione dei lavori non è potestativa, trovando giustificazione nella solidarietà della responsabilità per la esecuzione dei lavori ex art. 49 d.lgs. n.163 del 2006.

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Inadempimento dell’appaltatore nella fase di esecuzione anticipata dell’affidamento: la giurisdizione spetta al giudice ordinario

13 Aprile 2016 | di Sabrina Tranquilli

TAR

Risoluzione del contratto

Pur in assenza del perfezionamento del contratto, l’esecuzione anticipata da parte dell’impresa aggiudicataria, autorizzata ex art. 302, comma 2, d.P.R. n. 207 del 2010, implica la conclusione di «un vero e proprio accordo di matrice negoziale» e pertanto le controversie che sorgono in ragione degli inadempimenti posti in essere dall’aggiudicataria rientrano nella giurisdizione del giudice ordinario.

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