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La nuova commissione giudicatrice non può rivalutare le offerte tecniche ed economiche già valutate e rese pubbliche dai precedenti commissari

20 Aprile 2016 | di Maria Stella Bonomi

TAR

Commissione giudicatrice

In caso di nomina di una nuova commissione giudicatrice, la rinnovazione della procedura a partire della nomina dei commissari, mantenendo ferme le offerte già presentate e valutate dal precedente seggio, determina la violazione dei principi di segretezza delle offerte e di par condicio tra le imprese concorrenti. La nuova commissione di gara si trova, infatti, a giudicare su offerte già note, specialmente nella componente del prezzo.

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Relazione illustrativa AIR

19 Aprile 2016

AIR Codice Appalti, 18 aprile 2016.pdf

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Si pubblica la relazione AIR del 18 aprile 2016.

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Inammissibilità del soccorso istruttorio per integrare una dichiarazione soggettivamente “cumulativa” del possesso dei requisiti di cui all’art. 38, lett. b) e c), d.lgs. n. 163/2006

19 Aprile 2016 | di Guido Befani

TAR

Soccorso istruttorio

Non è possibile ricorrere all’istituto del soccorso istruttorio nel caso in cui soltanto uno dei legali rappresentanti di una società per azioni abbia reso una dichiarazione soggettivamente “cumulativa” del possesso dei requisiti di cui all’art. 38, d.lgs. n. 163/2006, lett. b) e c). Una dichiarazione in tal senso deve essere considerata come “mancante” e non “incompleta, restando ininfluenti e privi di effetti eventuali disposizioni difformi contenute nel disciplinare di gare o nei modelli allegati.

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Mancato guadagno e danno curriculare: l’ammontare del risarcimento deve essere rapportato all’utile netto ritraibile dall’offerta in concreto presentata

19 Aprile 2016 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Risarcimento del danno

In caso di appalto illegittimamente aggiudicato a terzi, per ragioni di equità e per evitare situazioni di indebito arricchimento, i danni risarcibili a titolo di mancato guadagno e di danno curriculare devono essere parametrati non all’offerta presentata dal ricorrente, bensì all’esatto ammontare dell’utile netto da questi in astratto conseguibile in caso di aggiudicazione del contratto, rinvenibile proprio nell’offerta presentata o negli altri documenti depositati (es. giudizio di congruità dell’offerta).

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Cause di esclusione: rientra nella discrezionalità della Stazione appaltante valutare la grave negligenza, la malafede e l’errore grave

19 Aprile 2016 | di Guido Befani

CGA

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Ai fini dell’accertamento delle cause di esclusione di cui all’art. 38, comma 1, lett. f), c.c.p. rientra nella piena valutazione discrezionale della Stazione appaltante, e non della commissione di gara, il giudizio sui pregressi rapporti negoziali ai fini del possibile pregiudizio futuro dell’interesse pubblico a non contrattare con soggetti incorsi in grave negligenza o malafede. Trattandosi oltretutto di parametri elastici, le relative previsioni di stima e di apprezzamento discrezionale della PA risultano pienamente compatibili con la normativa di derivazione europea.

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DAL CONSIGLIO DI STATO

19 Aprile 2016

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

DAL CONSIGLIO DI STATO

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DALL'ANAC

19 Aprile 2016

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

DALL'ANAC: Linee guida Proposte di linee guida (Approvate e in attesa di approvazione) Regolamenti

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LA NORMATIVA

19 Aprile 2016

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

LA NORMATIVA

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Nuovo Codice dei contratti pubblici

19 Aprile 2016 | di Redazione Scientifica

Decreto legislativo

DECRETO LEGISLATIVO 18 aprile 2016, N. 50.pdf

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Il nuovo Codice dei contratti pubblici è stato approvato con d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 (pubblicato nella G.U. n. 91 del 19 aprile 2016, Suppl. Ord. n. 10).

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Motivazione rafforzata dell’annullamento in autotutela della gara a fronte di un’aggiudicazione provvisoria che “vale come definitiva”

18 Aprile 2016 | di Flaminia Aperio Bella

Cons. giust. amm. Sicilia

Fasi delle procedure di affidamento

L’aggiudicazione provvisoria disposta in favore dell’unica impresa la cui offerta sia stata ritenuta conforme ai requisiti tecnici di gara e che abbia iniziato a dare esecuzione del contratto in via di urgenza su richiesta della stazione appaltante rappresenta un’aggiudicazione sostanzialmente definitiva a fronte della quale la scelta dell’amministrazione di annullare l’intera procedura deve connotarsi per una motivazione particolarmente approfondita sull’interesse pubblico.

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