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News su Finanza di progetto

Immediata impugnabilità, nel procedimento di project financing, dell’atto conclusivo della fase di selezione della proposta

29 Maggio 2018 | di Sonia Caldarelli

Tar Lazio,

Finanza di progetto

Nel procedimento di project financing, l’atto con il quale la Stazione Appaltante conclude la c.d. prima fase di selezione di una proposta, da porre a base della successiva gara, è immediatamente impugnabile da coloro che abbiano presentato proposte concorrenti in relazione alla medesima opera pubblica.

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L’affidamento in concessione del servizio pubblico locale dell’illuminazione pubblica mediante project financing è legittimo

24 Maggio 2018 | di Maria Stella Bonomi

TAR Lazio

Finanza di progetto

È pienamente legittimo l’affidamento del servizio pubblico locale dell’illuminazione pubblica secondo il modulo della concessione tramite project financing. Si tratta di una scelta espressione di discrezionalità del Comune, come tale sottratta al sindacato giurisdizionale di legittimità del g.a., ad eccezione dei vizi c.d. macroscopici.

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L’impossibilità di ricorrere al project financing per l’affidamento dei servizi pubblici locali

04 Aprile 2018 | di Sonia Caldarelli

TAR Lazio

Finanza di progetto

L’affidamento da parte del Comune del servizio di trasporto pubblico locale (TPL) non può avvenire a mezzo di project financing - stante l’inapplicabilità al servizio TPL della Direttiva 2014/23/UE - bensì mediante procedura di gara d’appalto, ai sensi dell’art. 5, paragrafo 1, del Regolamento n.1370/2007/CE.

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Spetta al g.o. la cognizione della domanda di rimborso delle spese di progettazione sostenute dal promotore non aggiudicatario della “gara a valle”

29 Gennaio 2018 | di Simone Abrate

TAR Veneto

Finanza di progetto

In caso di finanza di progetto, se all’esito della gara “a valle” risulti aggiudicatario un soggetto diverso dal promotore, quest’ultimo ha diritto al rimborso delle spese di progettazione. Tale ultima richiesta, nel Codice del 2016, ha carattere meramente patrimoniale, ed è quindi da riferire a un rapporto di carattere paritetico che coinvolge esclusivamente l’aggiudicatario ed il promotore, e non è in nessun caso riconducibile all’esercizio di un potere di carattere pubblicistico dell’ente appaltante. La relativa domanda, pertanto, rientra nella giurisdizione del Giudice ordinario.

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Precisazioni sull’onere di immediata impugnazione degli atti della fase di selezione del promotore

22 Gennaio 2018 | di Carlo M. Tanzarella

TAR Lombardia

Finanza di progetto

La regola per cui, in un procedimento di finanza di progetto, gli atti della fase di selezione del promotore sono immediatamente impugnabili non soffre deroghe nemmeno laddove l’Amministrazione li abbia posti a diretto fondamento degli atti indittivi della gara.

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La valutazione positiva della fattibilità della proposta di project financing non vincola la PA all'avvio della gara

23 Novembre 2017 | di Paolo Del Vecchio, Filippo Borriello

TAR Campania

Finanza di progetto

È legittimo l'atto di ritiro con cui si dispone l'azzeramento procedurale di un progetto di finanza, motivato sulla manifestata intenzione contraria della collettività potenziale destinataria del servizio.

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Affidamenti delle società di progetto: finalità, disciplina e giurisdizione

21 Novembre 2017 | di Carlo M. Tanzarella

Consiglio di Stato

Finanza di progetto

Le controversie concernenti le modifiche soggettive della società di progetto concessionaria e le modalità di affidamento delle relative prestazioni contrattuali appartengono alla giurisdizione esclusiva del Giudice amministrativo, ai sensi dell’art. 133, lett. c) ed e) del codice del processo amministrativo.

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Sul momento di definizione dell’interesse pubblico nella procedura di finanza di progetto

04 Agosto 2017 | di Marco Calaresu

Consiglio di Stato

Finanza di progetto

Il Consiglio di Stato afferma che nella prima fase della procedura di finanza di progetto, limitata alla proposta di iniziativa privata, la valutazione della proposta è essenzialmente discrezionale e richiede un giudizio di rispondenza dell’opera da realizzarsi all’interesse pubblico nonché dei costi di realizzazione e di gestione dei contrapposti benefici rivenienti al soggetto pubblico: e ciò anche a prescindere dal numero delle proposte, in quanto l’individuazione e la miglior specificazione del pubblico interesse non può che conseguire alla loro comparazione.

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Il rapporto tra offerta e piano economico finanziario nella finanza di progetto

19 Gennaio 2017 | di Claudio Fanasca

Consiglio di Stato

Finanza di progetto

Nell’ambito di una procedura di finanza di progetto, il piano economico finanziario presentato dal concorrente rappresenta il documento giustificativo della sostenibilità economico-finanziaria dell’offerta, senza sostituirsi a quest’ultima ma fungendo da supporto nella valutazione della sua congruità, e cioè dell’idoneità dei suoi contenuti ad assicurare al concessionario una fonte di utili in grado di consentire il rimborso dei prestito e la gestione proficua dell’attività oggetto di concessione. Pertanto, irregolarità marginali del predetto piano, prive cioè di idoneità ad alterare in modo significativo l’attendibilità e la sostenibilità dello stesso, non costituiscono presupposti idonei a giustificare il provvedimento espulsivo del concorrente che l’ha presentato, ma devono poter essere oggetto di modifiche, chiarimenti e integrazioni.

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Il promotore ha diritto all’indennizzo ex art. 21-quinquies l. n. 24 del 1990 in caso di revoca della procedura di project financing

17 Gennaio 2017 | di Benedetta Barmann

TAR

Finanza di progetto

Nel caso in cui il titolo concessorio non sia stato ancora rilasciato, mentre risulta già perfezionata la prima fase della procedura di project financing, finalizzata alla scelta del promotore, non sono ravvisabili i presupposti applicativi dell’art. 158 d.lgs. n. 163 del 2006. Tuttavia, non può negarsi in capo al promotore in caso di revoca, giusto titolo per l’indennizzo di cui all’art. 21-quinquies, l. n. 241 del 1990, da commisurarsi al danno emergente, da considerare comprensivo delle spese di partecipazione alla procedura – adeguatamente specificate nel piano economico-finanziario – per lesione dell’interesse protetto alla positiva conclusione delle trattative avviate.

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