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News su Bando di gara

Clausole del bando di gara non immediatamente escludenti se pregiudicano la sola competitività dell'offerta

12 Giugno 2018 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Bando di gara

Le clausole del bando circa il conferimento degli incarichi di progettazione della gara e i criteri di valutazione delle offerte non comportano alcun automatico effetto escludente. Le prime, invero, sono del tutto prive, in sé considerate, di possibili effetti direttamente incidenti sull'accesso dei concorrenti alla selezione; le seconde – pur potendo incidere sulla valutazione delle offerte in senso premiante – comunque non impediscono agli operatori di prendere parte alla selezione. L'immediata impugnazione di tali clausole da parte di un operatore economico non partecipante alla gara comporta l'inammissibilità del ricorso per carenza di interesse.

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Impugnazione delle clausole del bando non escludenti

07 Maggio 2018 | di Anton Giulio Pietrosanti

Bando di gara

È inammissibile l’impugnazione immediata del bando se le relative clausole censurate con il ricorso non hanno natura “escludente”.

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Il principio di autoresponsabilità del concorrente

27 Aprile 2018 | di Nicola Posteraro

TAR Lazio

Bando di gara

In applicazione del principio generale di autoresponsabilità, ciascun concorrente sopporta le conseguenze di eventuali errori commessi nella presentazione, in sede di gara, della propria documentazione, specialmente ove le disposizioni della lex specialis siano chiare e precise.

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Bando di gara che permette la partecipazione di un solo operatore economico

26 Aprile 2018 | di Roberto Fusco

TAR Friuli Venezia Giulia

Bando di gara

La clausola prevedente un requisito per la partecipazione alla gara posseduto da un solo operatore economico sul mercato si appalesa illegittimamente escludente e non può essere legittimata dal fatto che le imprese interessate a partecipare avrebbero potuto acquistare da terzi i prodotti mancanti al proprio listino ovvero costituirsi in un RTI.

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Derogabilità del principio di suddivisione in lotti: discrezionalità della stazione appaltante ed oneri motivazionali

06 Aprile 2018 | di Riccardo Pappalardo

Cons. Stato,

Bando di gara

Nonostante l’art. 51 del d.lgs. n. 50 del 2016, al fine di favorire l’accesso delle microimprese e delle piccole e medie imprese alle commesse pubbliche, abbia mantenuto fermo il principio della suddivisione in lotti, già previsto dall’art. 2, comma 1-bis, del d.lgs. n. 163 del 2006, con il nuovo Codice tale principio non risulta più affermato in termini assoluti ed inderogabili. Alla luce della nuova normativa, infatti, il suddetto principio può essere derogato dalla p.A., seppur attraverso una decisione adeguatamente motivata, espressione di una scelta discrezionale. Quest'ultima è sindacabile dal giudice amministrativo unicamente ove vengano travalicati i limiti della ragionevolezza, della proporzionalità e dell’adeguatezza dell’istruttoria.

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La doppia riparametrazione dei punteggi in caso di adozione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

27 Marzo 2018 | di Benedetta Barmann

Consiglio di Stato

Bando di gara

Per le gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nessuna norma di carattere generale impone alle stazioni appaltanti di attribuire alla migliore offerta tecnica in gara il punteggio massimo previsto dalla lex specialis mediante il criterio della c.d. doppia riparametrazione, la quale deve essere espressamente prevista dalla legge di gara.

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Il principio generale della “preferenza” della suddivisione in lotti degli appalti, va applicato anche alle concessioni?

26 Marzo 2018 | di Alessandro Balzano

Consiglio di Stato

Bando di gara

Nonostante la mancanza di un’espressa disposizione che estenda, anche alle concessioni, la preferibile – ed ove possibile - suddivisione in lotti dell’affidamento, tale principio costituisce criterio preferenziale anche per tali contratti rispondendo alla medesima esigenza di favorire l’attività economica delle piccole e medie imprese. In siffatta ipotesi, alla stazione appaltante non è richiesta una puntuale motivazione negli atti di gara, motivazione che, viceversa, deve essere puntualmente fornita - anche in sede giudiziaria – ove sollecitata dagli operatori economici.

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Progetto definitivo, documentazione prevista dalla normativa ex d.P.R. 207/2010 ed eteronintegrazione della lex specialis di gara

26 Marzo 2018 | di Alessandro Balzano

Consiglio di Stato

Bando di gara

In tema di automatica eterointegrazione della normativa di gara ad opera del regolamento di cui al d.P.R. n. 207 del 2010, l’omessa allegazione della relazione geologica al progetto definitivo non comporta l’automatica esclusione dalla gara in quanto i relativi obblighi progettuali e documentali - imposti dalle stazioni appaltanti ai concorrenti - dipendono dalla natura della prestazione ed, in ogni caso, devono essere chiaramente prescritti nei documenti di gara.

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Le “consultazioni preliminari di mercato” per la selezione del socio privato operativo di una società portuale

21 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Toscana

Bando di gara

Anche nell'eventualità in cui sia dimostrato che per la predisposizione degli atti di gara la stazione appaltante abbia utilizzato la documentazione fornita dagli offerenti o da un'impresa ad essi collegata la stazione appaltante, ai sensi dell'art. 67 del d.lgs. n. 50 del 2016, «è obbligata ad adottare misure adeguate per garantire che la concorrenza non sia falsata e, solo in extrema ratio, a provvedere all'esclusione dell'offerente dalla procedura di consultazione».

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L'onere di immediata impugnazione della lex specialis escludente

07 Marzo 2018 | di Tommaso Rossi

TAR Lazio

Bando di gara

Il partecipante che intenda contrastare l'aggiudicazione alla controinteressata di una gara di appalto deve contestare la previsione del bando che ritiene escludente nei termini decadenziali previsti per la sua impugnazione, laddove il requisito contestato non sia posseduto già al momento della pubblicazione del bando. Viceversa risulta tardiva la contestazione di tale requisito soltanto successivamente, con i motivi aggiunti, in sede di impugnazione dell'aggiudicazione alla controinteressata.

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