Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Esclusione per grave illecito professionale in caso di risoluzioni e penali contrattuali sub iudice ex. 80, c. 5, lett. c) c.c.p.

23 Maggio 2018 | di Adriana Presti

Cons. Giust. Amm. Sicilia

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

La questione affrontata nella sentenza in commento concerne l'interpretazione della lett. c) del comma 5 dell'art. 80, d.lgs. 18 aprile 2018, n. 50, che come noto stabilisce che la stazione appaltante esclude l'operatore economico qualora dimostri con mezzi adeguati che si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità.

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Servizi ad alta intensità di manodopera e con caratteristiche standardizzate: la scelta del criterio di aggiudicazione

26 Aprile 2018 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Criteri di aggiudicazione

La questione affrontata dalla sentenza in commento riguarda la scelta del criterio di aggiudicazione nelle ipotesi in cui il servizio oggetto dell'appalto sia riconducibile non solo a quelli ad elevata intensità di manodopera, ma anche a quelli con caratteristiche standardizzate.

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La legittimazione a ricorrere dell'AGCM

17 Aprile 2018 | di Leila Nadir Sersale

TAR Toscana

Legittimazione a ricorrere dell'AGCM

Il Collegio nella sentenza in commento esamina in via preliminare l'eccezione d'illegittimità costituzionale dell'art. 21-bis della l. n. 287 del 1990, per contrasto con gli art. 24, 103 e 113 della Costituzione.

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Esclusione per grave illecito professionale ai sensi dell'art. 80, c. 5, lett. c) c.c.p.: tassatività o meno delle fattispecie escludenti

10 Aprile 2018 | di Anna Laura Ferrario

Consiglio di Stato

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Le questioni giuridiche risolte dalla sentenza in commento ruotano sull'interpretazione dell'art. 80, comma 5, lett. c) del Codice Appalti, approdando a principi innovativi rispetto all'orientamento giurisprudenziale allo stato formatosi sulla nuova norma.

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La natura delle fondazioni: inconfigurabilità dell'in house providing e difetto di giurisdizione contabile

26 Marzo 2018 | di Stefano Santori

Corte di Cassazione

Affidamento in house

La figura dell'in house providing, trovando precipua collocazione nell'ambito di attività economiche da svolgersi con criteri imprenditoriali, è incompatibile con la struttura di una fondazione il cui Statuto escluda espressamente lo svolgimento di attività lucrativa.

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L’ammissibilità dell'impugnativa del bando con riferimento al criterio di aggiudicazione all'indomani della rimessione della questione all'Adunanza Plenaria

20 Marzo 2018 | di Silvia Iliadis

TAR Veneto

Criteri di aggiudicazione

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento è relativa, innanzitutto, alla necessità - o meno - della impugnazione immediata del bando di gara per quanto riguarda il criterio di aggiudicazione prescelto dalla S.A. ai sensi dell'art. 95 d.lgs. n. 50 del 2016, senza rinviare la possibilità di proporre ricorso giurisdizionale all'avvenuta aggiudicazione.

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La revoca dell'aggiudicazione provvisoria per mancato invio della cauzione definitiva nel termine assegnato dal R.U.P.

13 Marzo 2018 | di Giuseppe Andrea Primerano

Consiglio di Stato

Cauzione definitiva

Pur in mancanza di un'espressa previsione nella lex specialis, è consentito alla stazione appaltante imporre un termine perentorio per l'invio della documentazione necessaria alla stipula del contratto, al fine di evitare l'indeterminato protrarsi della fase aperta dall'aggiudicazione provvisoria.

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La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione dopo la revoca dell'aggiudicazione definitiva

21 Febbraio 2018 | di Marilena Capparelli

TAR Campania

Fasi delle procedure di affidamento

Sono due le principali questioni giuridiche sottese alla decisione in esame: la prima riguarda la legittimità del provvedimento di revoca in autotutela di una procedura ad evidenza pubblica dopo l'aggiudicazione definitiva, per carenza originaria o sopravvenuta della necessaria copertura finanziaria; la seconda questione riguarda la configurabilità della responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione per violazione dei doveri di correttezza e buona fede nelle trattative ex art. 1337 c.c.

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Alla CGUE la questione pregiudiziale di compatibilità euro-unitaria del limite italiano al subappalto

12 Febbraio 2018 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

TAR Lombardia

Subappalto

Il TAR Lomardia, nella sentenza in commento, pur conscio della legittimità dell'esclusione in base alla normativa interna, ha ritenuto tuttavia necessario sollevare, al fine della corretta decisione della questione, alla Corte di Giustizia dell'Unione Europea la questione pregiudiziale di compatibilità con il diritto euro-unitario, che non prevede alcuna limitazione quantitativa in tema di subappalto, del suddetto limite, imposto dalla normativa nostrana in materia di contratti pubblici.

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Individuazione del dies a quo per impugnare le ammissioni alla gara. Primissime riflessioni a margine di recenti oscillazioni giurisprudenziali

29 Gennaio 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Campania

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La questione processuale affrontata dalla sentenza in epigrafe riguarda la controversa individuazione del dies a quo per la proposizione del ricorso incidentale (ma analoga questione si pone, come si preciserà infra, per il ricorso principale) diretto a far valere l'illegittimità delle ammissioni alla gara.

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