Bussola

Consiglio di Stato

Sommario

Inquadramento | Brevi cenni storici. Disciplina di rango costituzionale | Il g.a. come giurisdizione speciale e la pariordinazione con la giurisdizione amministrativa | Il doppio grado di giudizio | L'indipendenza dei giudici amministrativi. Il Consiglio di presidenza della Giustizia amministrativa | La composizione del Consiglio di Stato | Il reclutamento e la progressione in carriera dei consiglieri di Stato. Lo status di magistrato amministrativo | La composizione dei collegi giudicanti | L'Adunanza plenaria. Le ipotesi di integrazione | Le sezioni giurisdizionali. Passaggio dei consiglieri di Stato tra le sezioni giurisdizionali e consultive | Appello avverso le pronunce della sez. autonoma di Bolzano del TRGA del Trentino-Alto Adige | Il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana | Le funzioni consultive e giustiziali del Consiglio di Stato. Cenni | Le impugnazioni contro le pronunce del Consiglio di Stato | L'organizzazione dei servizi della Giustizia amministrativa | La produttività dei magistrati amministrativi |

 

Il Consiglio di Stato è un organo di rilievo costituzionale. La Costituzione definisce il Consiglio di Stato organo di consulenza giuridico-amministrativa e di tutela della giustizia nell'amministrazione (art. 100 Cost.). Il Consiglio di Stato esercita, dunque, istituzionalmente due funzioni: una consultiva e una propriamente giurisdizionale. Con riferimento a tale seconda funzione, nel codice del processo amministrativo si rinviene una specifica disciplina relativa alle competenze dell'Organo e alla composizione dei collegi giudicanti. In particolare, detta disciplina è contenuta nell'art. 6 c.p.a. che definisce il Consiglio di Stato (in sede giurisdizionale) come organo «di ultimo grado» della giurisdizione amministrativa. La locuzione normativa («di ultimo grado») assume un preciso significato. Per un verso, difatti, il Consiglio di Stato, in conseguenza dell'istituzione dei tribunali amministrativi regionali (con i quali si è data attuazione all' art. 125 Cost.; v. la Bussola sui Tribunali amministrativi regionali), è divenuto il giudice al quale spetta istituzionalmente la cognizione degli appelli proposti avverso le pronunce dei suddetti tribunali, nel rispetto del principio del doppio grado di giurisdizione (amministrativa). Per altro verso, va poi considerato che il Co...

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