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Offerta anomala per violazione dei minimi salariali retributivi: esclusione senza contraddittorio

25 Febbraio 2019 | di Paola Martiello

Offerte anomale

Ai sensi dell'articolo 95, comma 10, secondo periodo del d.lgs. n. 50/2016, le Stazioni Appaltanti, prima dell'aggiudicazione, hanno l'obbligo di controllare che i costi della manodopera rappresentati nell'offerta vincitrice non siano inferiori ai minimi salariali retributivi indicati nelle “tabelle ministeriali. Per tale verifica non si richiede alcun contraddittorio, né che venga attivato il procedimento di verifica delle offerte anormalmente basse. Laddove tale verifica dia esito negativo l'offerta deve essere irrimediabilmente esclusa.

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Il mancato rispetto in sede di offerta anche solo di una delle specifiche tecniche previste dalla lex specialis di gara costituisce causa di esclusione

25 Febbraio 2019 | di Paola Martiello

TAR Calabria

Tassatività delle cause di esclusione

E' illegittima l'aggiudicazione definitiva dell'appalto a favore dell'impresa che non abbia presentato un prodotto perfettamente coerente con le specifiche tecniche minimali analiticamente previste nel disciplinare di gara ovvero quanto meno dotato di specifiche diverse ma tecnicamente e funzionalmente equivalenti, tali da garantire eguale capacità di funzionamento. La mancata corrispondenza anche ad una sola di tali specifiche deve indurre la stazione appaltante ad escludere in radice il candidato offerente.

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Anac: pubblicate le Linee Guida n. 13 sulle clausole sociali

25 Febbraio 2019 | di Redazione Scientifica

Autorità nazionale anticorruzione

Sul sito dell'Autorità nazionale anticorruzione sono state pubblicate le Linee Guida n. 13 recanti “La disciplina delle clausole sociali”, approvate dal Consiglio dell’Autorità con delibera n. 114 del 13 febbraio 2019.

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Annotazione nel casellario informatico di notizie ritenute “utili”

22 Febbraio 2019 | di Annalaura Leoni

Autorità nazionale anticorruzione

Le annotazioni nel casellario informatico da parte dell’ANAC di notizie ritenute utili devono essere adeguatamente motivate in ordine alle ragioni della ritenuta utilità.

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Art. 120, co. 2-bis, c.p.a. e ricorso incidentale paralizzante

22 Febbraio 2019 | di Annalaura Leoni

TAR Liguria

Rito speciale in materia di contratti pubblici

E’ tempestivo ed ammissibile il ricorso incidentale volto a contestare l’ammissione alla gara del ricorrente principale e, pertanto, la sua legittimazione ad agire qualora proposto oltre il termine di cui all’art. 120, co. 2-bis, c.p.a. di trenta giorni dalla pubblicazione sul profilo del committente dei provvedimenti di ammissione alla gara, ma nel termine di trenta giorni dalla notificazione del ricorso principale, nella parte in cui veicola un’eccezione riconvenzionale.

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L'esclusione automatica delle offerte anomale non impedisce alle Stazioni Appaltanti di avviare il procedimento di verifica della congruità dell'offerta

21 Febbraio 2019 | di Fabrizio Laudani

TAR Calabria

Offerte anomale

Anche nel nuovo sistema delineato dall'articolo 97, comma 8, C.C.P. , la facoltà di contemplare ipotesi di esclusione automatica delle offerte anomale costituisce un'eccezione che deve pertanto risultare da inequivoche disposizioni della legge di gara. Il fatto che un'offerta non sia stata esclusa non può precludere ad un'amministrazione l'esercizio del potere-dovere di valutare la sua complessiva attendibilità, ove il bando non lo escluda e la stessa presenti profili meritevoli di approfondimento in ordine ad elementi essenziali o inderogabili.

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Legittimazione a ricorrere e mancata presentazione incolpevole della domanda

20 Febbraio 2019 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il principio secondo cui nelle controversie riguardanti l’affidamento di contratti pubblici la legittimazione a ricorrere spetta esclusivamente ai partecipanti alla gara non si applica nel caso in cui la mancata presentazione della domanda di partecipazione non può essere imputata all’impresa, in quanto tale orientamento presuppone che l’operatore sia stato messo in condizione di conoscere l’esistenza della gara e quindi di decidere consapevolmente di parteciparvi o di chiedere di essere invitato.

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Immodificabilità dell'offerta e interpretazione correttiva

20 Febbraio 2019 | di Paolo Provenzano

TAR Lazio

Soccorso istruttorio

Affinché possa essere in via interpretativa posto rimedio ad un eventuale errore materiale nel quale è incorso il concorrente nella predisposizione della propria offerta è necessario che dalla stessa offerta risulti con certezza che quello commesso dal concorrente rappresenti un mero refuso

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Macroscopico errore materiale nell'offerta economica: esclusione o rettifica attraverso il soccorso istruttorio?

19 Febbraio 2019 | di Roberto Fusco

TAR Lazio

Soccorso istruttorio

È illegittimo da parte della stazione appaltante consentire ex post la regolarizzazione di un errore materiale nell'offerta economica (consistente nella scorretta indicazione dei costi di manodopera), nel caso in cui a tale regolarizzazione non si possa pervenire con ragionevole certezza e, comunque, senza attingere a fonti di conoscenza estranee all'offerta. Il potere di rettifica di errori materiali o refusi, infatti, è legittimo soltanto se circoscritto alle ipotesi in cui l'effettiva volontà negoziale sia stata comunque espressa nell'offerta e risulti palese che la dichiarazione discordante non sia voluta, ma sia frutto di un errore ostativo, da rettificare in applicazione dei principi civilistici contenuti negli artt. 1430-1433 c.c.

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Conformità dell'offerta al capitolato di gara e principio dell'equivalenza funzionale

19 Febbraio 2019 | di Roberto Fusco

TAR Toscana

Capitolati di gara

L'offerta presentata in sede di gara deve essere conforme alle caratteristiche tecniche previste nel capitolato per i beni da fornire, atteso che le difformità, anche parziali, si risolvono in un “aliud pro alio” che giustifica l'esclusione dalla procedura di gara senza che sia necessaria un'espressa clausola estromissiva. L'equivalenza dei beni oggetto di fornitura non va semplicemente affermata, ma va assistita almeno da un principio di prova per dimostrare che la soluzione proposta ottempera in modo equivalente ai requisiti definiti dalle specifiche tecniche.

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