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Illegittimità della lex specialis di gara che non renda noti i criteri di selezione dei concorrenti con riguardo ai profili soggettivi degli stessi

27 Maggio 2019 | di Benedetta Barmann

TAR Lazio

Bando di gara

È illegittima, per violazione di legge e irragionevolezza, la lex specialis di gara che non renda noti i criteri di selezione dei concorrenti riferiti ai profili soggettivi degli stessi, giacché, in tal modo, risulta impedito ai partecipanti alla procedura concorsuale di informare la loro condotta al conseguimento del maggior punteggio possibile per la loro offerta.

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Sull'interpretazione del bando di gara in base ai principi del legittimo affidamento e del favor partecipationis

27 Maggio 2019 | di Benedetta Barmann

TAR Lombardia

Bando di gara

Nell'interpretare le clausole del bando deve darsi prevalenza alle espressioni letterali in esse contenute, escludendo ogni procedimento ermeneutico in funzione integrativa, considerando che, in caso di oscurità ed equivocità, un corretto rapporto tra p.a. e privato che sia rispettoso dei principi generali del buon andamento dell'azione amministrativa e di imparzialità, oltreché di quello specifico enunciato nell'art. 1337 c.c., impone che di quella disciplina sia data una lettura idonea a tutelare l'affidamento degli interessati.

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Adunanza Plenaria: servizi ad alta intensità di manodopera sono aggiudicati con il criterio dell’OEPV anche quando standardizzati

27 Maggio 2019 | di Redazione Scientifica

Cons. St., Ad. plen., 21 maggio 2019, n. 8.pdf

Criteri di aggiudicazione

L’Adunanza Plenaria ha stabilito che «gli appalti di servizi ad alta intensità di manodopera ai sensi degli artt. 50, comma 1, e 95, comma 3, lett. a), del codice dei contratti pubblici sono comunque aggiudicati con il criterio del miglior rapporto qualità/prezzo, quand’anche gli stessi abbiano anche caratteristiche standardizzate ai sensi del comma 4, lett. b), del medesimo codice».

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Estensione propria del contratto e riflessi sul termine per ricorrere

24 Maggio 2019 | di Flaminia Aperio Bella

TAR Piemonte

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In caso di estensione c.d. propria del contratto di appalto (caratterizzata dalla facoltà della stazione appaltante di imporre all'operatore economico, durante l'esecuzione, di incrementare la quantità della medesima prestazione, a parità di tutte le altre condizioni, economiche ed esecutive, entro un determinato valore stimato omnicomprensivo) non può essere opposto il termine di decadenza di sei mesi dalla stipula previsto dall'art. 120, comma 2 c.p.a. per il caso di affidamento in violazione degli obblighi di pubblicità in quanto non si è al cospetto di un affidamento senza gara di un contratto nuovo, bensì di un atto unilaterale della procedura di affidamento autonomamente impugnabile.

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Esclusione dell’offerta anomala: atto “dovuto” o provvedimento “sanzionatorio”?

23 Maggio 2019 | di Alessandro Balzano

TAR Lazio

Offerte anomale

L’esclusione delle offerte anomale, senza alcun intento sanzionatorio, è un atto “dovuto” anche se tali offerte risultano solo apparentemente più vantaggiose per la pubblica amministrazione. Il committente pubblico, difatti, non può attendere l’esito della fase di esecuzione del contratto per verificare se le anomalie delle offerte hanno determinato la non corretta esecuzione delle prestazioni appaltate ovvero se hanno causato danni gravissimi all’interesse pubblico (quali, ad esempio, l’interruzione dei lavori, il grave ritardo nella consegna dell’opera e la necessità di affidamento ad altro operatore).

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La (mera) pubblicazione dell’elenco degli ammessi sul bollettino ufficiale regionale non è idonea a far decorrere il termine breve del rito super accelerato

23 Maggio 2019 | di Alessandro Balzano

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Al fine dell’utile decorso del termine breve previsto nel rito super accelerato per l’impugnazione dell’elenco di ammissione dei concorrenti, non è sufficiente la pubblicazione del relativo provvedimento solo sul Bollettino Ufficiale Regionale risultando necessaria, invece, la sua pubblicazione sul profilo istituzionale del committente, secondo quanto previsto dall’art. 29, comma 1, c.p.a.

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L’ accertamento dei gravi illeciti professionali: tra discrezionalità e motivazione

22 Maggio 2019 | di Carlo M. Tanzarella

Tar Lombardia, Milano, 9 maggio 2019, n. 1039.pdf

Tar Lombardia, Milano, 9 maggio 2019, n. 1039.pdf

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Il Tar per la Lombardia ricostruisce l’istituto dell’esclusione per gravi illeciti professionali, anche alla luce di recenti innovazioni normatuve che confermano l’ampia discrezionalità di cui godono le stazioni appaltanti nella valutazione dei “mezzi di prova adeguati”.

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Impugnazione dell'ammissione e dell'annullamento della gara con separati ricorsi e esercizio dell'autotutela in caso di errore nella formulazione del bando

21 Maggio 2019 | di Carlo M. Tanzarella

TAR Sicilia, Palermo, Sez. III, 14 maggio 2019, n. 1329.pdf

TAR Sicilia, Palermo, Sez. III, 14 maggio 2019, n. 1329.pdf

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È ammissibile la proposizione in via autonoma e in un separato giudizio dell'impugnazione contro l'aggiudicazione della gara qualora il concorrente abbia già impugnato l'ammissione di altro operatore...

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Effetto “contagio” e interdittive a cascata

20 Maggio 2019 | di Valeria Zallocco

Tar Sicilia, Palermo, 15 maggio 2019, n. 1310.pdf

Tar Sicilia, Palermo, 15 maggio 2019, n. 1310.pdf

Informative interdittive antimafia

La costituzione di un raggruppamento temporaneo o di un consorzio di scopo con imprese successivamente raggiunte da interdittive antimafia non determina di per sé l'effetto contagio e non legittima l'adozione di informative negative a cascata.

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Garanzia provvisoria rilasciata a favore di società controllante del concorrente

20 Maggio 2019 | di Valeria Zallocco

Cons. St., Sez. V, 15 maggio 2019, n. 3151.pdf

Cons. St., Sez. V, 15 maggio 2019, n. 3151.pdf

Garanzie a corredo dell’offerta

Una cauzione provvisoria rilasciata a garanzia dell’impegno di soggetto diverso dall’operatore partecipante alla procedura di gara non può ritenersi validamente prestata, anche se si tratta di società controllante.

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