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Non sussiste l’interesse a impugnare il bando di gara qualora l’unico risultato raggiungibile sia il mero ripristino della legalità violata

09 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Toscana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Qualora la contestazione del bando di gara sia preordinata al mero ripristino della legalità violata in quanto l’accertamento dell’illegittimità non può portare alcuna utilità alla ricorrente, l’interesse azionato assume una valenza di mero fatto, come tale non tutelabile.

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La mancanza della firma congiunta nell’offerta (da parte dei soggetti muniti del potere di rappresentanza) non incide sulla sua validità

08 Marzo 2018 | di Ester Santoro

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

L’offerta sottoscritta solo da uno dei due amministratori di una Società è valida anche se lo statuto societario prevede la firma congiunta dei soggetti muniti del potere di rappresentanza per gli atti aventi un valore economico equivalente a quello dell’appalto. In questo caso, secondo il Consiglio di Stato, la questione non è assimilabile a quella dell’offerta del tutto carente di sottoscrizione, bensì alla fattispecie della «non corretta spendita del potere rappresentativo» che rileva solo sul piano dell’efficacia dell’atto ma non su quello della sua validità.

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Inidoneità del contratto di avvalimento se l’impresa ausiliaria non dispone più del ramo d’azienda (precedentemente affittato)

08 Marzo 2018 | di Ester Santoro

Consiglio di Stato

Avvalimento

Con il contratto di avvalimento l’impresa ausiliaria non può assumere l’impegno di mettere a disposizione dell’impresa ausiliata l’esperienza necessaria per eseguire il servizio se, al momento della dichiarazione, non è più in possesso del requisito perché questo, oggetto di un contratto di affitto di ramo di azienda, è retrocesso in capo all’affittuante.

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L'onere di immediata impugnazione della lex specialis escludente

07 Marzo 2018 | di Tommaso Rossi

TAR Lazio

Bando di gara

Il partecipante che intenda contrastare l'aggiudicazione alla controinteressata di una gara di appalto deve contestare la previsione del bando che ritiene escludente nei termini decadenziali previsti per la sua impugnazione, laddove il requisito contestato non sia posseduto già al momento della pubblicazione del bando. Viceversa risulta tardiva la contestazione di tale requisito soltanto successivamente, con i motivi aggiunti, in sede di impugnazione dell'aggiudicazione alla controinteressata.

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L'obbligo dei concorrenti di osservare i doveri di correttezza e lealtà facendo valere tempestivamente le ragioni di illegittimità della gara

07 Marzo 2018 | di Tommaso Rossi

TAR Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il partecipante ad una procedura aperta per l'affidamento di un servizio che intenda contestare l'elusione del sistema di aggiudicazione dichiarato nel bando di gara, deve impugnare la lex specialis entro i termini processuali previsti ex artt.119, comma 1, lett. a) e 120 c.p.a.. L'impugnazione immediata del bando di gara per questioni inerenti le modalità di svolgimento del confronto concorrenziale rientra nell'osservanza dei doveri di correttezza e lealtà nello svolgimento della procedura cui sono tenute anche le parti private.

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Divieto di offerte al rialzo e tassatività delle cause di esclusione

06 Marzo 2018 | di Paolo Provenzano

TRGA Bolzano

Tassatività delle cause di esclusione

In virtù del principio di tassatività delle cause di esclusione è da ritenersi illegittima una previsione del disciplinare che vieti, pena l'esclusione, di presentare offerte con prezzi unitari eccedenti quelli posti a base di gara.

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Appalto di Poste Italiane S.p.a. per scopi estranei alle attività ex art. 211: giurisdizione al G.o.

06 Marzo 2018 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Corte di Cassazione

Settori ordinari e settori speciali

Qualora Poste Italiane S.p.a., che riveste la qualità di ente aggiudicatore sub specie di impresa pubblica, bandisca un appalto per scopi diversi da quello dell'esercizio delle attività inerenti ai servizi speciali di cui all'art. 211, e dunque riconducibili all'art. 217, il relativo procedimento di stipulazione non è soggetto alla regole di evidenza pubblica di cui alla parte III del Codice e la giurisdizione spetta al giudice ordinario, anche nel caso in cui la Società decida di auto-vincolarsi comunque all'osservanza delle regole di evidenza pubblica.

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Oneri per la sicurezza c.d. interni non indicati? Sì, al soccorso istruttorio (per le gare bandite sotto la disciplina del Codice del 2006)

05 Marzo 2018 | di Adriana Presti

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

In applicazione dei principi affermati in materia dall’Adunanza plenaria 19/2016, con riferimento alle gare bandite prima dell’entrata in vigore del nuovo Codice, la mancata indicazione degli oneri per la sicurezza costituisce un errore scusabile che non giustifica l’immediata esclusione dalla gara, ovvero l’annullamento dell’aggiudicazione, quando non è in contestazione sotto il profilo sostanziale il rispetto dei costi minimi imposti dagli obblighi in materia di sicurezza del lavoro.

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Esclusione per illecito antitrust (non definitivamente accertato) e (ir)rilevanza del self-cleaning nell’ambito del Codice 2006

05 Marzo 2018 | di Adriana Presti

TAR Lazio

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

L’illecito antitrust, sulla base del quale è disposta la risoluzione del contratto, rileva ai fini dell’operatività della causa di esclusione di cui alla lettera f, dell’art. 38, comma 1, del d.lgs. n. 163/2006, anche qualora la sentenza confermativa della legittimità del relativo provvedimento sanzionatorio non sia ancora passata in giudicato. Le misure di self-cleaning costituiscono un possibile indice di dissociazione ai fini di cui all’art. 38, comma 1, lett. c), cit., ma non sono rilevanti ai fini dell’esclusione disposta ai sensi della lett. f) della medesima disposizione.

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Avvalimento di garanzia, avvalimento operativo, avvalimento misto ed elementi minimi del relativo contratto

02 Marzo 2018 | di Lavinia Samuelli Ferretti

Consiglio di Stato

Avvalimento

Nelle gare pubbliche, allorquando un’impresa intenda avvalersi, mediante stipula di un contratto di avvalimento (di tipo misto), della capacità economico-finanziaria e dell’esperienza professionale di un’impresa ausiliaria che sia correlata a servizi di natura intellettuale è necessario, per quest’ultimo tipo di avvalimento, indicare puntualmente i mezzi, gli strumenti e le competenze che l’ausiliaria mette concretamente ed effettivamente a disposizione dell’ausiliata.

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