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Webinar, abuso d’ufficio e responsabilità amministrativa: il difficile equilibrio tra legalità ed efficienza

15 Luglio 2020 | di Maria Alessandra Sandulli

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Lo scorso 13 luglio 2020, si è tenuto il Webinar introdotto e coordinato dalla Prof. Maria Alessandra Sandulli su “abuso d’ufficio e responsabilità amministrativa: il difficile equilibrio tra legalità ed efficienza”.

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Per l'Adunanza Plenaria il progettista non può ricorrere all'avvalimento

14 Luglio 2020 | di Giordana Strazza

Cons. St., Ad. plen.

Avvalimento

Il progettista indicato, nell'accezione e nella terminologia dell'art. 53, co. 3, d.lgs. n. 163/2006, va qualificato come professionista esterno incaricato di redigere il progetto esecutivo e, pertanto, non rientra nella figura del concorrente né tanto meno in quella di operatore economico, nel significato attribuito dalla normativa interna e da quella dell'Unione europea. Di conseguenza, non può utilizzare l'istituto dell'avvalimento per la doppia ragione che esso è riservato all'operatore economico in senso tecnico e che l'avvalimento cosiddetto “a cascata” era escluso anche nel previgente regime del codice dei contratti pubblici (ora abrogato e sostituito dal d.lgs. n. 50/2016, che lo vieta espressamente).

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I “ricorsi al buio” in materia di contratti pubblici contrastano con l'esigenza di tutela effettiva

14 Luglio 2020 | di Giordana Strazza

Tar Lombardia

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Per evitare “ricorsi al buio”, a guisa di “un mero azzardo”, il termine per agire in giudizio nelle controversie aventi ad oggetto procedure di affidamento decorre dal momento della conoscenza del provvedimento lesivo, che si realizza con l'accesso agli atti da parte dell'operatore interessato.

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Il modello dell'in house providing per i servizi di trasporto pubblico locale

13 Luglio 2020 | di Tommaso Cocchi

Cons. St.

Affidamento in house

Nel settore del trasporto pubblico locale l'in house providing è una modalità ordinaria di affidamento dei relative servizi, perfettamente alternativa al ricorso al mercato.

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La Stazione Appaltante, se non ritiene conveniente l'offerta dell'unica impresa rimasta in gara, può decidere di annullarla

10 Luglio 2020 | di Giusj Simone

Tar Lazio

Fasi delle procedure di affidamento

È legittimo il provvedimento con cui la Stazione Appaltante decide, a seguito dell'esclusione dalla gara dell'impresa aggiudicataria e di valutazione di inidoneità dell'offerta di altra impresa (che segue in graduatoria), di annullare la gara e non assegnare l'appalto all'unica impresa rimasta, ove giudichi non conveniente l'offerta dalla stessa presentata, esercitando così il potere riconosciuto dall'art. 81, comma 3, del D.lgs. n. 163/2006 (ora art. 95, comma 12, del D.lgs. n. 50/2016) circa la valutazione di convenienza dell'offerta.

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Esecutore dei lavori di nolo a caldo e diritto di accesso agli atti attinenti al rapporto tra amministrazione ed appaltatore

10 Luglio 2020 | di Giusj Simone

Tar Lombardia

Accesso agli atti

L'esecutore dei lavori oggetto del contratto di nolo a caldo ha l'interesse ad avere copia dei documenti attinenti al rapporto tra Amministrazione ed appaltatore quando sopravvenga controversia tra l'appaltatore e l'esecutore dei lavori, in merito al pagamento degli stessi. Per quanto riguarda, invece, la richiesta di accesso ai documenti che attestino l'effettivo pagamento delle somme relative al contratto di nolo a caldo, occorre accertare se essi siano in possesso dell'Amministrazione convenuta in giudizio, dal momento che quest'ultima è tenuta unicamente a esibire gli atti di cui abbia la disponibilità giuridica e materiale e non anche a compiere un'attività di ricerca degli stessi presso terzi, anche se soggetti pubblici.

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Il rito speciale non si applica alle procedure selettive per l'affidamento di iniziative di cooperazione allo sviluppo a soggetti privi di scopo di lucro

09 Luglio 2020 | di Sveva Pignotti

Tar Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La procedura selettiva, ex art. 19, del D.M. 22/07/2015, n. 113, regolamento recante: «Statuto dell'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo», che ha ad oggetto l'affidamento della realizzazione di iniziative di cooperazione allo sviluppo, ivi inclusi gli interventi internazionali di emergenza, ad organizzazioni della società civile e ad altri soggetti senza finalità lucrative, iscritti all'elenco di cui al comma 3, dell'art. 26, della l. n. 125/2014, deve ritenersi sottratta dall'alveo di applicazione della disciplina dei contratti pubblici e, dunque, anche all'applicazione dell'art. 120, c.p.a.

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Il “prestito” del Direttore tecnico e del know how aziendale non è sufficiente ai fini dell'avvalimento della certificazione di qualità

09 Luglio 2020 | di Tommaso Rossi

Tar Lombardia

Avvalimento

Il “prestito” del Direttore Tecnico e del relativo know-how aziendale, da parte della società ausiliaria, non è sufficiente ai fini dell'avvalimento della certificazione di qualità, in quanto del tutto scisso dai fattori della produzione e da tutte le risorse che andrebbero invece complessivamente prestate. Il relativo contratto di avvalimento è quindi nullo.

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L'interesse a ricorrere per lesione del prestigio dell'impresa concorrente a una pubblica gara

09 Luglio 2020 | di Tommaso Rossi

Tar Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Sussiste l'interesse dell'impresa a ricorrere contro l'esclusione da una pubblica gara anche quando la stessa intenda salvaguardare la propria sfera morale, incisa negativamente dal provvedimento della Stazione Appaltante. In particolare l'utilità che deriva dall'accoglimento di un ricorso in materia di contratti pubblici non deve necessariamente involgere profili patrimoniali, ben potendo consistere unicamente nella lesione del prestigio o dell'immagine della stessa, suscettibile di pregiudicare la partecipazione a future procedure di gara.

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L’individuazione di soggetti per la prestazione di servizi di “mobilità in sharing” non costituisce “servizio pubblico”

08 Luglio 2020 | di Francesco Renda

Tar Lombardia

Concessione di servizi

Il “servizio pubblico” presuppone la scelta della pubblica amministrazione di farsi carico del soddisfacimento di un bisogno della collettività amministrata che il mercato non è in grado di soddisfare in maniera adeguata e consiste nell’espletamento del servizio a tal fine necessario.

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