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Non può essere disposta l’esclusione dalla gara per la violazione di obblighi non espressamente indicati dalla “lex specialis” o dal diritto nazionale

02 Agosto 2019 | di Simone Francario

TAR Lazio

Tassatività delle cause di esclusione

In applicazione del principio di parità di trattamento e dell'obbligo di trasparenza, il mancato rispetto di obblighi che non risultano espressamente dai documenti di gara o dal diritto nazionale vigente non costituisce causa di esclusione dell’operatore economico dalla procedura di evidenza pubblica.

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Sblocca Cantieri: Anac aggiorna le Linee guida n. 4 per la sola archiviazione della procedura di infrazione n. 2018/2273

31 Luglio 2019 | di Redazione Scientifica

Linee Guida n. 4 - aggiornate allo Sblocca Cantieri.pdf

Autorità nazionale anticorruzione

Sul sito dell’Autorità nazione anticorruzione è stato pubblicato l’aggiornamento delle Linee Guida n. 4, a seguito dell’entrata in vigore della legge di conversione del decreto Sblocca Cantieri, ai soli fini dell’archiviazione della procedura di infrazione n. 2018/2273

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Sulla congruità e proporzionalità della proroga per la presentazione delle offerte in caso di modifiche sostanziali della lex specialis

29 Luglio 2019 | di Leonardo Droghini

Cons. Stato, sez. V

Bando di gara

Nella ipotesi di una significativa riscrittura delle regole in corso di gara, quale quella incidente su elementi determinanti ai fini della presentazione dell’offerta o su requisiti di ammissione alla selezione, come avvenuto nella fattispecie in esame, il rispetto dei principi di massima partecipazione, par condicio e tutela dell’affidamento impongono l’assegnazione di un termine prorogato in misura congrua e sufficiente affinché sia garantita l’effettiva possibilità di concorrere alla gara agli operatori economici interessati che avevano già presentato la propria offerta.

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Le condanne per reati estinti sono del tutto irrilevanti

29 Luglio 2019 | di Leonardo Droghini

TAR Molise, sez. I

Requisiti: Assenza di condanne penali

In sede di gara, l’operatore economico non è tenuto a dichiarare l’esistenza di condanne penali afferenti a reati dichiarati estinti e ciò in quanto si tratta di condanne che, comunque, la stazione appaltante - per espressa previsione normativa - non potrebbe giammai prendere in considerazione ai fini della comminatoria della esclusione del concorrente dalla gara, nemmeno sotto il profilo della carenza di affidabilità o integrità dell’operatore economico.

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Illegittimo l'obbligo di riassunzione totale del personale del precedente gestore ricavabile dalla lettura complessiva della legge di gara

29 Luglio 2019 | di Alessandra Coiante

Bando di gara

Le clausole e i criteri stabiliti dalla legge di gara non possono comportare alcun obbligo di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata il totale del personale già utilizzato dalla precedente affidataria giacche' l'obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell'appaltatore uscente (nello stesso posto di lavoro e nel contesto dello stesso appalto) deve essere compatibile con l'organizzazione della nuova aggiudicataria.

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Il requisito tecnico relativo ai “servizi di punta” non è frazionabile all’interno del RTI e dev’essere posseduto integralmente dalla mandataria

25 Luglio 2019 | di Tommaso Cocchi

TAR Lazio

Controllo sul possesso dei requisiti

L’individuazione dei servizi “di punta” all’interno della lex specialis serve a garantire l’esistenza di una capacità imprenditoriale nella gestione di contratti di particolare complessità o specificità tale da non poter essere eseguito da chi risulti privo di una certa esperienza “sul campo”. Qualora tale requisito dovesse ritenersi frazionabile, verrebbe meno la stessa causa giustificatrice di un contratto di punta creando una disparità di trattamento tra le imprese individuali, sulle quali grava l’onere di aver svolto tali servizi e i RTI. che invece potrebbero ripartire tale onere tra i vari partecipanti.

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Miur: pubblicato il Quaderno n. 1 del 2019 sulle istruzioni generali per l’applicazione del codice contratti pubblici

24 Luglio 2019 | di Redazione Scientifica

MIUR - Istruzioni Codice contratti pubblici - Quaderno n. 1 del 27 giugno 2019.pdf

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Sul sito del Ministero dell’Istruzione è stato pubblicato il Quaderno n. 1 del 2019 contentente le «Istruzioni di carattere generale relative all'applicazione del Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. n. 50/2016) - Quaderno n. 1 Giugno 2019».

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CGUE: si può escludere il concorrente per errore grave se la violazione delle norme sulla concorrenza sia stata sanzionata dall’AGCM e confermata dal g.a.

24 Luglio 2019 | di Fortunato Picerno

Corte di Giustizia UE

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

L’articolo 45, paragrafo 2, primo comma, lettera d), della direttiva 2004/18 deve essere interpretato nel senso che esso osta a una normativa nazionale che è interpretata nel senso di escludere dall’ambito di applicazione dell’«errore grave», commesso da un operatore economico «nell’esercizio della propria attività professionale», i comportamenti che integrano una violazione delle norme in materia di concorrenza, accertati e sanzionati dall’autorità nazionale garante della concorrenza con un provvedimento confermato da un organo giurisdizionale.

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Sulla suddivisione in lotti e l'esigenza di garantire la partecipazione delle piccole e medie imprese

23 Luglio 2019 | di Diego Campugiani

TAR Lazio

Requisiti di idoneità professionale

Gli articoli 30, comma 7, e 51 del decreto legislativo n. 50 del 2016, a mente dei quali “i criteri di partecipazione alle gare devono essere tali da non escludere le microimprese, le piccole e le medie imprese”, nonché “…, sia nei settori ordinari che nei settori speciali, al fine di favorire l'accesso delle microimprese, piccole e medie imprese, le stazioni appaltanti suddividono gli appalti in lotti funzionali .., ovvero in lotti prestazionali”, non configurano previsioni normative che possano essere lette o, anche, semplicemente interpretate come un “consenso a priori a che le piccole e medie imprese possano partecipare” alle gare pubbliche (cfr, tra le altre, TAR Piemonte, 6 luglio 2017, n. 793), essendo necessario tenere in considerazione le specificità del mercato e le concrete esigenze della stazione appaltante.

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Sul criterio di aggiudicazione con il metodo del “confronto a copie”

23 Luglio 2019 | di Diego Campugiani

TAR Toscana

Criteri di aggiudicazione

Sebbene la linee guida ANAC n. 2, descrivano il confronto a coppie come metodo che opera “sulla base delle preferenze accordate da ciascun commissario a ciascun progetto in confronto con tutti gli altri, secondo i parametri contenuti nei documenti di gara”, la stazione appaltante è legittimata a prevedere una procedura di confronto che “sarà svolta unitariamente da tutta la Commissione in ragione della complessità ed eterogeneità degli ambiti professionali coinvolti”, poiché l'art. 217 co. 1 lett. u) n. 2 del d.lgs. n. 50/2016 ha abrogato il regolamento di esecuzione del previgente codice dei contratti pubblici, approvato con d.P.R. n. 207/2010 (unica previsione sul punto a presentare valore precettivo), il cui Allegato G) disciplinava le modalità di svolgimento del confronto a coppie per il calcolo dell'offerta economicamente più vantaggiosa, stabilendo che esso si fondasse sui coefficienti attribuiti da ciascun commissario a ciascuna coppia di concorrenti.

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