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Incompletezza della scheda di dettaglio tra incertezza assoluta dell’offerta e legittimità dell’esclusione del concorrente

28 Luglio 2017 | di Alessandro Balzano

Consiglio di Stato

Tassatività delle cause di esclusione

L’omessa indicazione di un elemento essenziale dell’offerta economica, da inserirsi – secondo la lex specialis – nella scheda di dettaglio allegata all’offerta, causa l’indeterminatezza della stessa e, al pari dell’incompiutezza, legittima l’esclusione del concorrente per “incertezza assoluta” sul contenuto dell’offerta ex art. 46, comma 1-bis, d.lgs. n. 163 del 2006 a nulla rilevando che tale carenza/omissione non sia sanzionata con l’esclusione del concorrente dalla lex specialis di gara.

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Fatturato maturato dal concorrente in servizi analoghi tra requisito “sostanziale” e soccorso istruttorio

28 Luglio 2017 | di Alessandro Balzano

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

A fronte di una lex specialis contraddittoria che presenti, contestualmente, una clausola che sembra “deporre nel senso dell’inescusabilità” dell’omessa indicazione dei nominativi delle controparti contrattuali con le quali il requisito del fatturato è stato in concreto maturato ed un’altra nella quale si faccia riferimento al soccorso istruttorio, deve prevalere il principo eurounitario del favor participationis e della tutela del legittimo affidamento del concorrente dovendosi pertanto ammettere – in tali ipotesi – l’attivazione del soccorso istruttorio, conformemente a quanto previsto dall’art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 163 del 2006.

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La c.d. doppia riparametrazione delle offerte non è un istituto obbligatorio ex lege

27 Luglio 2017 | di Francesco Elefante

Criteri di aggiudicazione

Nel sistema degli appalti pubblici nessuna norma di carattere generale impone, per le gare da aggiudicare con il criterio dell'offerta più vantaggiosa, l'obbligo della stazione appaltante di attribuire alla migliore offerta tecnica in gara il punteggio massimo previsto dalla lex specialis mediante il criterio della c.d. doppia riparametrazione.

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La mancata attivazione del soccorso istruttorio non sana l’incompletezza dell’offerta

27 Luglio 2017 | di Francesco Elefante

Soccorso istruttorio

La stazione appaltante, rilevata la mancanza di documentazione, dovrebbe disporre il soccorso istruttorio, chiedendo la produzione della dichiarazione mancante. Se, però, la stazione appaltante non si attiva in tal senso l’offerta rimane incompleta e, quindi, non venendo integrata secondo le modalità previste dall’art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 63 del 2006, deve essere sanzionata tale incompletezza con l’esclusione, non potendosi infatti concludere legittimamente la valutazione dell’offerta nella perdurante carenza di uno dei requisiti di conformità alle disposizioni del bando (e di legge).

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Conseguenze in caso di omessa dichiarazione del rispetto delle norme a tutela dei disabili

26 Luglio 2017 | di Simone Abrate

Requisiti: Violazione delle norme a tutela dei disabili

In base al combinato disposto dell’art. 17 della l. n. 68 del 1999 e dell’art. 38, comma 1, lett. l), d.lgs. n. 163 del 2006, va sanzionato con l’esclusione il concorrente che non autodichiari o certifichi il rispetto della norme a tutela dei disabili. Anche se la legge di gara non commina espressamente l’esclusione in caso di mancanza di tale documentazione, tuttavia il contenuto della lex specialis (bando e disciplinare) deve intendersi eterointegrato direttamente dalla legge, con la conseguenza che la mancanza totale di tale documentazione deve essere sanata con il c.d. soccorso istruttorio (su richiesta della stazione appaltante), previa applicazione di una sanzione pecuniaria. Se, però, la stazione appaltante non procede con il soccorso istruttorio, l’offerta rimane incompleta e va sanzionata con l’esclusione dalla gara.

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L’acceso agli atti può essere differito solo in relazione al contenuto delle offerte, ma non per la documentazione amministrativa

26 Luglio 2017 | di Simone Abrate

Accesso agli atti

L’art. 53, comma 2, lett. c), del Codice prevede il differimento dell’accesso “in relazione alle offerte fino all’aggiudicazione”. Tale differimento va riferito esclusivamente al contenuto delle offerte tecniche ed economiche, a presidio della loro segretezza, ma non impedisce l’accesso alla documentazione amministrativa contenuta normalmente nella busta A, relativa ai requisiti soggettivi dei concorrenti. Tale soluzione, peraltro, è necessaria per l’esercizio del diritto di difesa in relazione al nuovo sistema delineato dall’art. 120, comma 2-bis, c.p.a., che onera i concorrenti dell’impugnazione immediata delle ammissioni e delle esclusioni, considerando che la conoscenza di tale documentazione elemento imprescindibile per la proposizione del ricorso.

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Ancora sul soccorso istruttorio dopo il provvedimento di aggiudicazione

25 Luglio 2017 | di Enrico Zampetti

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

Il soccorso istruttorio può essere attivato dalla stazione appaltante anche successivamente al provvedimento di aggiudicazione nei casi in cui sia riferito ai requisiti di ammissione e non ai requisiti di capacità tecnica e/o economica. L’incertezza interpretativa sull’esatta portata dell’onere dichiarativo gravante sui procuratori delle imprese concorrenti giustifica l’esperibilità del soccorso istruttorio in applicazione dei principio del favor partecipationis.

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Sulla rimodulazione dei costi dell’offerta nel procedimento di verifica dell’anomalia

25 Luglio 2017 | di Enrico Zampetti

TAR LIGURIA

Offerte anomale

La fase di verifica dell’anomalia mira ad accertare che l’offerta economica risulti nel suo complesso attendibile in relazione alla corretta esecuzione dell’appalto. Nel procedimento di verifica dell’anomalia è preclusa l’introduzione di prezzi diversi, ma deve ritenersi possibile rimodulare al rialzo e/o al ribasso determinate voci di prezzo, a condizione che residui un margine di utile tale da non pregiudicare il regolare svolgimento dei lavori e il sostanziale equilibrio dell’offerta.

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La verifica dei requisiti in capo all’aggiudicatario costituisce a tutti gli effetti una fase della procedura di gara

24 Luglio 2017 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Fasi delle procedure di affidamento

La fase di verifica dei requisiti ex art. 11, comma 8, d.lgs. n. 163 del 2006, condiziona l’efficacia dell’aggiudicazione definitiva e deve pertanto collocarsi all’interno della procedura di gara prodromica alla stipula del contratto e non già nella successiva fase di esecuzione di quest’ultimo.

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Doppia riparametrazione: necessaria solo se espressamente prevista nel bando di gara

24 Luglio 2017 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Bando di gara

Nelle gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la c.d. doppia riparametrazione consente di mantenere in concreto l’equilibrio tra i pesi ponderali del fattore prezzo e del fattore qualità. Tuttavia, poiché tale operazione non è prevista in alcuna norma dell’ordinamento, essa è necessaria soltanto ove costituisca il frutto di una precisa e dichiarata scelta della stazione appaltante.

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