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News su Offerte anomale

I limiti alla verifica dell'anomalia dell'offerta recante un utile “esiguo” e una previsione generica dei “costi societari”

21 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Toscana

Offerte anomale

Non è possibile stabilire una soglia minima di utile al di sotto della quale l'offerta deve essere considerata anomala, giacché anche un utile modesto può comportare un vantaggio significativo, sia per la prosecuzione in sé dell'attività lavorativa, sia per la qualificazione, la pubblicità, il curriculum derivanti dall'essere aggiudicatario e aver portato a termine un appalto pubblico. Non vige una regola “contabile o giuridica” secondo cui l'offerente deve necessariamente ripartire in sede di offerta, per ogni contratto che sarà stipulato, i costi generali societari.

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I confini del giudizio di anomalia

09 Febbraio 2018 | di Angelica Cardi

Tar Lazio

Offerte anomale

Risulta concettualmente estranea al giudizio di anomalia la possibilità per la Stazione appaltante di escludere il concorrente non già per la formulazione di un'offerta eccessivamente bassa, e come tale non sostenibile, ma – al contrario – per aver indicato prezzi superiori rispetto al costo aziendale delle singole prestazioni offerte. In tale ipotesi, infatti, la verifica di anomalia non può che concludersi positivamente per il concorrente, atteso che la copertura del costo aziendale delle prestazioni garantisce proprio la sostenibilità della commessa.

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Circostanze sopravvenute tali da rendere possibile una riscontrata anomalia dell’offerta: obbligo di riesame dell’aggiudicazione

05 Febbraio 2018 | di Maria Stella Bonomi

TAR Lazio

Offerte anomale

L’amministrazione appaltante è tenuta a riesaminare l’aggiudicazione a fronte di circostanze oggettive sopravvenute, tali da rendere plausibile o, comunque, possibile una riscontrata anomalia dell’offerta. L’azione proposta dal concorrente secondo classificato è, pertanto, ammissibile.

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Anomalia dell'offerta e procedura di calcolo del costo del lavoro

30 Gennaio 2018 | di Angelica Cardi

TAR Toscana

Offerte anomale

Il livello di approfondimento richiesto alla stazione appaltante in sede di valutazione dell'anomalia dell'offerta varia in funzione delle caratteristiche di quest’ultima e della plausibilità delle giustificazioni già rese rispetto alle singole voci e la sua valutazione conclusiva ha natura globale e sintetica sulla serietà o meno dell'offerta nel suo insieme. La motivazione deve essere rigorosa in caso di esito negativo mentre la positiva valutazione di congruità della presunta offerta anomala è sufficientemente espressa anche con eventuale motivazione per relationem alle giustificazioni rese dall'impresa offerente.

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Calcolo della soglia di anomalia ai sensi dell’art. 97, co. 2, lett. b) del Codice dei contratti pubblici

25 Gennaio 2018 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Offerte anomale

La pronuncia individua il modus procedendi per dare applicazione alla disposizione di cui all’art. 97, co. 2, lett. b) – nella formulazione antecedente al modifiche introdotte con il decreto “correttivo” – in tema di calcolo della soglia di anomalia. Secondo il criterio indicato dalla citata disposizione occorre dapprima escludere il 10% delle offerte di maggior ribasso e altrettante di quelle di minor ribasso (cd. taglio delle ali); poi si devono sommare i ribassi rimasti, per calcolarne la media aritmetica; infine, se la prima cifra dopo la virgola della somma suddetta è una cifra pari, oppure è zero, la media resta invariata; se invece è dispari, la media viene diminuita di una percentuale pari a tale cifra.

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Costo teorico e costo effettivo del lavoro nella formulazione dell’offerta economica

24 Gennaio 2018 | di Anton Giulio Pietrosanti

TAR Lombardia

Offerte anomale

A fronte di una gara per l’affidamento di un appalto di manodopera, non può ritenersi congrua l’offerta economica che non contenga alcun riferimento al costo del lavoro medio effettivo, ma soltanto l’indicazione di un costo meramente teorico.

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Brevi istruzioni per la contestazione della verifica dell’anomalia

11 Gennaio 2018 | di Luca Maria Petrone

TAR Lazio

Offerte anomale

La censura dell’esito positivo della valutazione della congruità dell’offerta deve essere accompagnata dalla prova concreta costituita da un conteggio analitico dal quale risulti evidente l’eventuale anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria.

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La valutazione delle offerte anomale. Congruità anche in caso di utile apparentemente modesto

10 Gennaio 2018 | di Francesco Pignatiello

TAR Lombardia

Offerte anomale

Il giudizio sulla sostenibilità dell’offerta deve valutare la complessiva affidabilità della stessa, che può sussistere anche in caso di un utile particolarmente modesto, potendo derivare dalla commessa ulteriori vantaggi per l’impresa.

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I limiti della rimodulazione dell’offerta in sede di verifica dell’anomalia

15 Dicembre 2017 | di Claudio Fanasca

Consiglio di Stato

Offerte anomale

Nella fase di verifica dell’anomalia non è ammissibile consentire un’indiscriminata e arbitraria modifica postuma della composizione dell’offerta economica, con il solo limite del rispetto del saldo complessivo, né tantomeno trasformare le giustificazioni in un’occasione per una libera rimodulazione delle voci di offerta, tale da determinare non solo una lesione delle esigenze di stabilità e affidabilità dell’offerta, ma anche una violazione della par condicio tra i concorrenti.

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Ancora sui principi della verifica di anomalia

24 Novembre 2017 | di Giusj Simone

TAR Lazio

Offerte anomale

È illegittima la nuova verifica di anomalia svolta dalla Stazione appaltante sull’offerta economica dell’aggiudicataria le cui giustificazioni continuano ad essere criptiche e del tutto disancorate da un giusto e compiuto computo dei costi strettamente derivanti dall’espletamento del servizio in gara.

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