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Le “consultazioni preliminari di mercato” per la selezione del socio privato operativo di una società portuale

21 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Toscana

Bando di gara

Anche nell'eventualità in cui sia dimostrato che per la predisposizione degli atti di gara la stazione appaltante abbia utilizzato la documentazione fornita dagli offerenti o da un'impresa ad essi collegata la stazione appaltante, ai sensi dell'art. 67 del d.lgs. n. 50 del 2016, «è obbligata ad adottare misure adeguate per garantire che la concorrenza non sia falsata e, solo in extrema ratio, a provvedere all'esclusione dell'offerente dalla procedura di consultazione».

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I limiti alla verifica dell'anomalia dell'offerta recante un utile “esiguo” e una previsione generica dei “costi societari”

21 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Toscana

Offerte anomale

Non è possibile stabilire una soglia minima di utile al di sotto della quale l'offerta deve essere considerata anomala, giacché anche un utile modesto può comportare un vantaggio significativo, sia per la prosecuzione in sé dell'attività lavorativa, sia per la qualificazione, la pubblicità, il curriculum derivanti dall'essere aggiudicatario e aver portato a termine un appalto pubblico. Non vige una regola “contabile o giuridica” secondo cui l'offerente deve necessariamente ripartire in sede di offerta, per ogni contratto che sarà stipulato, i costi generali societari.

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La Corte dei conti dell’UE pubblica una relazione sul partenariato pubblico privato nell’UE, per segnalare carenze diffuse e benefici limitati

20 Marzo 2018 | di Redazione Scientifica

Partenariato pubblico privato

La relazione pubblicata il 20 marzo 2018 dalla Corte dei conti dell’Unione europea evidenzia che i partenariati pubblico privati cofinanziati dall’UE "non possono essere ritenuti un’opzione economicamente valida per realizzare infrastrutture pubbliche". I PPP sottoposti all’audit della Corte evidenziano carenze diffuse e benefici limitati. Viene sottolineato inoltre che il rapporto benefici/costi e la trasparenza risulta limitato da "decisioni e strategie non chiare, analisi inadeguate, registrazione fuori bilancio dei PPP e meccanismi di condivisione del rischio sbilanciati".

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Revisione prezzi: ratio, criteri di determinazione del quantum e possibilità di derogare all’indice F.O.I.

20 Marzo 2018 | di Francesca Tedeschi

Tar Liguria

Varianti in corso di esecuzione e adeguamento prezzi

La revisione prezzi è preordinata prioritariamente alla tutela dell’interesse pubblico sub specie di esigenza di evitare che il corrispettivo del contratto di durata subisca aumenti incontrollati, nel corso del tempo, tali da sconvolgere il quadro finanziario alla base del contratto e, solo in via mediata, alla tutela dell’interesse dell’impresa a non subire l’alterazione dell’equilibrio contrattuale conseguente alle modifiche dei costi che si verifichino durante il rapporto. Una deroga all’utilizzo dell’indice F.O.I. quale parametro di riferimento per la determinazione del quantum debeatur a tale titolo è peraltro ammessa in presenza di circostanze eccezionali comprovate dall’impresa.

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L’applicazione del principio di tassatività delle cause di esclusione in caso di equivocità delle disposizioni del bando di gara

20 Marzo 2018 | di Francesca Tedeschi

TAR Lazio

Tassatività delle cause di esclusione

. Le cause di esclusione dalla gara, in quanto limitative della libertà di concorrenza, devono essere ritenute di stretta interpretazione, senza possibilità di estensione analogica, secondo quanto disposto dall’art. 83, comma 8, del d.lgs. 50/2016 e ss.mm.ii.. In caso di equivocità delle disposizioni che regolano lo svolgimento della gara, dunque, deve essere preferita quell’interpretazione che, in aderenza ai criteri di proporzionalità e ragionevolezza, eviti eccessivi formalismi e illegittime restrizioni alla partecipazione.

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Non è ammessa l’integrazione del personale tramite appalto di servizi invece che con contratto di somministrazione di lavoro

16 Marzo 2018 | di Esper Tedeschi

Cons. St.

Servizi (appalto pubblico di)

La stazione appaltante che mira sostanzialmente ad integrare il proprio personale interno, dimostratosi insufficiente, con personale esterno, in modo da garantire il regolare svolgimento delle proprie attività, pone in essere un comportamento che sfugge alla logica tipica dell’appalto di servizi - ove l’appaltante affida all’appaltatore lo svolgimento di prestazioni connesse ad un preciso risultato, finalizzate alla realizzazione di un opus dotato di consistenza autonoma - e manifesta affinità, piuttosto, con lo schema tipico della “somministrazione di lavoro” a tempo determinato, che si caratterizza per la ricerca di lavoratori da utilizzare per i generici scopi del committente, in chiave d’integrazione del personale già presente in organico.

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La funzione del RUP è compatibile con quella di Presidente della commissione giudicatrice

16 Marzo 2018 | di Esper Tedeschi

Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione

Non viola i principi di imparzialità e buona amministrazione il cumulo, nella stessa persona, delle funzioni di Presidente della commissione valutatrice e di responsabile del procedimento, nonché di soggetto aggiudicatore. L’art 77 del Codice non può essere inteso nel senso di disporre un’astratta ed inderogabile incompatibilità tra commissari di gara e ruoli di dirigente/responsabile di servizio e Rup, richiedendosi, al contrario, la “concreta dimostrazione dell’incompatibilità sotto il profilo dell’interferenza sulle rispettive funzioni assegnate al RUP e alla Commissione”.

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Sulle caratteristiche dei contratti standardizzati ex art 95, comma 4, del nuovo codice dei contratti

15 Marzo 2018 | di Elena Tanzarella

Cons. St.,

Criteri di aggiudicazione

I servizi e le forniture altamente standardizzati che, secondo l’art. 95, comma 4, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016, possono essere affidati con il criterio del minor prezzo, sono esclusivamente quelli per natura vincolati a precisi e inderogabili standard tecnici o contrattuali, di talché si può prescindere dalla valutazione comparativa delle offerte sotto il profilo qualitativo e si può dare ingresso alla procedura di affidamento accelerata. Tale caratteristica strutturale attiene al servizio di vigilanza antincendio.

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Divieto di offerte in aumento e prezzi unitari a base d’asta

15 Marzo 2018 | di Carlo M. Tanzarella

Tar Lombardia

Tassatività delle cause di esclusione

Il mancato rispetto dei valori unitari individuati dalla legge di gara come elementi essenziali dell’offerta integra una delle cause tassative di esclusione dalla gara, in relazione al divieto di offerte in aumento, laddove in concreto riconducibile alla medesima ratio.

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L’ANAC invia al MIT proposta di schema di decreto sulla qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro

15 Marzo 2018 | di Redazione Scientifica

Proposta al MIT_qualificazione.pdf
Relazione AIR .pdf

Qualificazione per eseguire lavori pubblici

Il 14 marzo 2018 l’ANAC ha pubblicato sul proprio sito istituzionale la proposta, inviata al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di schema di decreto ministeriale recante il «Sistema unico di qualificazione degli esecutori di lavori pubblici di importo pari o superiore a 150.000 euro».

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