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Alla Consulta dubbi sulla legittimità costituzionale dell’onere di motivare “le ragioni del mancato ricorso al mercato” in caso di affidamento in house

16 Novembre 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR

Affidamento in house

Il TAR Liguria ha sollevato dubbi sulla legittimità costituzionale dell’art. 192, comma 2, del Codice dei Contratti pubblici, per eccesso di delega rispetto ai criteri direttivi di cui all’art. 1, lett. (a) e (eee) dalla legge n. 11/2016, nella parte in cui impone alle stazioni appaltanti di esplicitare le ragioni del mancato ricorso al mercato per procedere all’affidamento in house.

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La Commissione, riconvocata ex art. 77 c.c.p., può escludere l'offerta per carenza dei requisiti tecnici, pur conoscendo l’offerta economica

15 Novembre 2018 | di Esper Tedeschi

Tar Toscana

Commissione giudicatrice

In caso di rinnovo di una procedura di gara, in seguito ad annullamento dell’aggiudicazione o dell’esclusione di taluno dei concorrenti, non vizia il procedimento rinnovato la circostanza che la commissione giudicatrice - riconvocata, in conformità a quanto previsto dall’art. 77, comma 11, d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50 – avesse conosciuto le offerte economiche dei concorrenti (nella precedente fase), essendo la riconvocazione una evenienza del tutto fisiologica, e la conoscenza delle offerte economiche pregressa coessenziale alla fattispecie espressamente prevista dalla norma.

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La Commissione non può rivalutare le offerte tecniche – nelle componenti discrezionali – se è già a conoscenza di quelle economiche

15 Novembre 2018 | di Esper Tedeschi

Tar Lombardia

Commissione giudicatrice

Nelle gare pubbliche, ove la relativa procedura sia caratterizzata (come nel caso di aggiudicazione con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa) da una netta separazione tra la fase di valutazione dell’offerta tecnica e quella dell’offerta economica, il principio di segretezza comporta che, fino a quando non si sia conclusa la valutazione degli elementi tecnici, è di norma interdetta al seggio di gara la conoscenza di quelli economici. Per cui, se interviene un annullamento – giudiziale o in autotutela che sia – dell’aggiudicazione, deve considerarsi precluso alla commissione, convocata nella stessa composizione, di rivalutare le offerte tecniche, almeno nelle componenti discrezionali, in quanto ai commissari sono già note le offerte economiche

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Le indicazione del Presidente Anac sugli acquisti di importo inferiore a 1000 euro

14 Novembre 2018 | di Redazione Scientifica

Comunicato del Presidente Anac, 30 ottobre 2018.pdf

Autorità nazionale anticorruzione

Sul sito dell’Anac è stato pubblicato il comunicato del Presidente dell’Autorità, recante le indicazioni alle stazioni appaltanti sull’applicabilità dell’art. 40, comma 2, del Codice dei contratti pubblici agli acquisti di importo inferiore a 1.000 euro.

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Criteri di interpretazione della lex specialis di gara e principio del favor partecipationis

14 Novembre 2018 | di Carlo M. Tanzarella

TAR Lombardia

Bando di gara

: Le disposizioni della legge speciale di gara debbono essere interpretate secondo criteri di ragionevolezza e proporzionalità, onde evitare che un esasperato formalismo conduca l’Amministrazione all’assunzione di decisioni in contrasto con il principio della massima partecipazione alle gare.

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Avvalimento dei requisiti di partecipazione e contratto d’affitto di ramo d’azienda

14 Novembre 2018 | di Carlo M. Tanzarella

Capacità economica e finanziaria dei fornitori e dei prestatori di servizi

L’avvalimento dei requisiti posseduti dall’impresa locatrice del ramo d’azienda è consentito dall’ordinamento se e nella misura in cui il rapporto negoziale non sia una mera finzione, ma abbia i contenuti propri dell’affitto del ramo d’azienda.

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In Gazzetta Ufficiale le Linee Guida n. 12 dell’Anac

14 Novembre 2018 | di Redazione Scientifica

Autorità nazionale anticorruzione

Nella Gazzetta Ufficiale del 13 novembre 2018, n. 264, sono state pubblicate le Linee Guida n. 12 dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, recanti «Affidamento dei servizi legali».

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È costituzionalmente legittimo escludere un Rti che abbia quale capogruppo un'impresa in concordato con continuità aziendale?

13 Novembre 2018 | di Paolo Provenzano

TAR Lazio

Requisiti: Assenza di procedure concorsuali

Appare non manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per violazione degli artt. 3, 41 e 117 Cost., degli artt. 38 del D.Lgs. n. 163 del 2006 e 186-bis del R.D. n. 267 del 1942, nella parte in cui vietano la partecipazione alle gare dei Raggruppamenti temporanei che abbiamo, quale capogruppo, un'impresa ammessa al concordato con continuità aziendale.

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Rito “super-accelerato” e dies a quo per ricorrere in giudizio

13 Novembre 2018 | di Giordana Strazza

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il Consiglio di Stato ha escluso che l'eventuale presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui sono deliberate le ammissioni possa fare decorrere il termine decadenziale per proporre il ricorso ex art. 120, co. 2-bis c.p.a., poiché, a tal fine, deve farsi riferimento esclusivo alla data di pubblicazione dei provvedimenti sul profilo del committente, ai sensi dell'art. 29 del nuovo codice dei contratti pubblici.

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La società in house può ricevere affidamenti diretti dall'Amministrazione regionale, pur acquisendo partecipazioni private?

13 Novembre 2018 | di Giordana Strazza

Consiglio di Stato

Affidamento in house

Il Consiglio di Stato, in sede consultiva, ha chiarito che la società in house providing può ricevere affidamenti diretti dall'Amministrazione regionale, pur acquisendo partecipazioni private, nel caso in cui: i) la società in house ha un oggetto sociale predefinito, individuato dal legislatore regionale nella prestazione di un servizio di interesse generale afferente all'esercizio delle funzioni tipiche dell'ente regionale; ii) l'Amministrazione regionale continuerebbe a esercitare il controllo analogo sulla società; iii) la legge regionale e lo statuto della società consentono la partecipazione di soci privati, entro il limite complessivo di un terzo del capitale sociale, senza riconoscimento di alcun potere di veto o influenza determinante; iv) la normativa regionale è applicata e interpretata nel rispetto di quella sovranazionale.

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