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Impugnazione del diniego di autotutela dell’aggiudicazione non è sufficiente a rimettere in termini rispetto all’impugnazione dell'originario provvedimento

18 Settembre 2018 | di Lavinia Samuelli Ferretti

TAR Molise

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È inammissibile l’impugnazione del diniego espresso di autotutela dell’aggiudicazione in caso di omessa impugnazione dell’aggiudicazione stessa. Il diniego infatti è un atto meramente confermativo dell'originario provvedimento, che non compie alcuna nuova valutazione degli interessi in gioco e che, pertanto, non può essere un mezzo per una sostanziale rimessione in termini quanto alla contestazione dell'originario provvedimento.

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Le amministrazioni aggiudicatrici hanno la facoltà di decidere autonomamente se suddividere l’appalto in lotti in base a qualsiasi motivo ritenuto rilevante

18 Settembre 2018 | di Lavinia Samuelli Ferretti

Servizi (appalto pubblico di)

È giustificata la scelta dell'Amministrazione di non suddividere la gara in lotti ove tema che l'esigenza di coordinamento dei diversi operatori possa pregiudicare la corretta esecuzione dell'appalto.

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Legittimità della procedura negoziata dopo la proroga tecnica e della esclusione immotivata del gestore uscente dal novero degli invitati

17 Settembre 2018 | di Giusj Simone

TAR Lazio

Procedura negoziata

È legittima la scelta dell'Amministrazione, a fronte di quattro proroghe tecniche a favore del precedente gestore dei servizi per una durata complessiva di circa un anno e mezzo, di avviare una procedura negoziata ai sensi dell'art. 63 del Codice, ove ne ricorrano i presupposti; ed è altrettanto legittima l'opzione di escludere, senza specifica motivazione, l'affidatario uscente dal novero degli operatori invitati alla procedura negoziata, non trattandosi di una scelta di carattere sanzionatorio, bensì dell'esigenza di evitare il consolidamento di rendite di posizione in capo al gestore uscente e dell'applicazione del principio di concorrenza e massima partecipazione.

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I principi generali non determinano particolari limiti agli affidamenti sotto i 40.000 euro

17 Settembre 2018 | di Giusj Simone

TAR Molise

Servizi e forniture sotto soglia

Fino all'importo dei 40 mila euro – ferma restando la cornice dei principi generali richiamati dall'art. 36, comma 2, lett. a), del Codice – il legislatore ha ritagliato una specifica disciplina che il Consiglio di Stato ha ritenuto come micro-sistema esaustivo ed autosufficiente che non necessita di particolari formalità e sulla quale i citati principi generali non determinano particolari limiti.

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Faq dell'Anac sulle Linee Guida n. 4

17 Settembre 2018 | di Redazione Scientifica

Linee guida n. 4 - Faq aggiornate.pdf

Autorità nazionale anticorruzione

L'autorità nazionale anticorruzione ha pubblicato sul proprio sito i nuovi chiarimenti in tema di Linee Guida n. 4 - Procedure per l’affidamento dei contratti pubblici di importo inferiore alla soglia comunitaria.

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Il rito “super-accelerato” non si applica in assenza delle pubblicazioni ex art. 29 del nuovo Codice dei contratti pubblici

14 Settembre 2018 | di Giordana Strazza

TAR Puglia,

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il nuovo rito “super-accelerato”, ex art. 120, co. 2-bis, c.p.a., non è applicabile nel caso di mancata pubblicazione delle ammissioni sul profilo del committente della Stazione Appaltante, ai sensi dell'art. 29, co. 1, del nuovo Codice dei contratti pubblici.

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L'applicabilità del soccorso istruttorio in caso di omessa presentazione dell'impegno del fideiussore a rilasciare la garanzia per l'esecuzione del contratto

14 Settembre 2018 | di Giordana Strazza

Cons. St.,

Soccorso istruttorio

Il soccorso istruttorio, ex art. 46, co. 1-ter, del d.lgs. n. 163 del 2006, si applica in caso di omessa presentazione dell'impegno di un fideiussore a rilasciare la garanzia fideiussoria per l'esecuzione del contratto.

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Limiti alla discrezionalità della stazione appaltante nella determinazione dei criteri di valutazione delle offerte

13 Settembre 2018 | di Veronica Sordi

Offerte anomale

Nel caso di una procedura indetta secondo il criterio dell'offerta economica più vantaggiosa, nella scelta discrezionale dei criteri di valutazione dell'offerta la stazione appaltante deve dare adeguata e autonoma rilevanza agli aspetti tecnico qualitativi rispetto ai profili attinenti al prezzo o alla convenienza economica della medesima proposta evitando elementi di commistione tra offerta tecnica e offerta economica, che possa minare l'autonomia e l'indipendenza dei Commissari in sede di valutazione.

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L'oggetto della gara come parametro di determinazione dei requisiti soggettivi e di capacità tecnica

13 Settembre 2018 | di Veronica Sordi

Cons. St.,

Bando di gara

Per consentire la selezione dell'operatore economico più idoneo, le clausole del bando relative ai requisiti di capacità tecnica e ai requisiti soggettivi devono essere congrue, adeguate e coerenti con la tipologia e con l'oggetto dell'appalto.

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Obbligo di indire una nuova gara pubblica, laddove permanga l'interesse della P.A. alle prestazioni oggetto dell'appalto, una volta scaduto il contratto

12 Settembre 2018 | di Tommaso Rossi

TAR Lazio

Fasi delle procedure di affidamento

Laddove giunga a scadenza un contratto pubblico di appalto di servizi e l'amministrazione abbia ancora necessità di avvalersi della stessa tipologia di prestazioni, la regola è quella di effettuare una nuova gara pubblica. La possibilità di ricorrere alla proroga- sebbene detta previsione sia inserita all'interno del contratto di appalto mediante apposita clausola- va limitata all'unico caso oggi ammesso ai sensi dell'art. 106 co. 11 d.lgs. 50/2016, ovverosia laddove se ne abbia necessità per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l'individuazione del nuovo contraente.

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