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News su Offerte anomale

Il calcolo della soglia di anomalia secondo il metodo di cui alla lett. b) dell’art. 97, comma 2, Codice Appalti

13 Aprile 2018 | di Fabrizio Laudani

Offerte anomale

Ai sensi dell’art. 97, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016, la regola del taglio delle ali vale solo per la determinazione della media aritmetica dei ribassi percentuali, e non anche ai fini della successiva somma dei ribassi offerti.

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La verifica di congruità dell’offerta in presenza di voci sottostimate

06 Aprile 2018 | di Riccardo Pappalardo

Offerte anomale

Nel caso di offerta economica composta da più voci, il giudizio di anomalia deve considerare l'offerta nella sua totalità, non essendo decisive le incongruità di singoli elementi per escluderne l’attendibilità. Pertanto, laddove le componenti sottostimate siano compensate da altre sovrastimate, deve ritenersi che l’offerta presenti comunque le necessarie garanzie di serietà tali da renderla, nel complesso, congrua.

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Giudizio di anomalia e riparametrazione dell'offerta

05 Aprile 2018 | di Angelica Cardi

TAR Toscana

Offerte anomale

La verifica facoltativa di anomalia dell'offerta, ai sensi dell'art. 86, comma 3, del d.lgs. n. 163 del 2006, costituisce oggetto di valutazione ampiamente discrezionale da parte della stazione appaltante. L'esercizio o il mancato esercizio di tale valutazione discrezionale può essere, dunque, oggetto di sindacato solo in presenza di una macroscopica irragionevolezza o di errore di fatto.

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I limiti alla verifica dell'anomalia dell'offerta recante un utile “esiguo” e una previsione generica dei “costi societari”

21 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Toscana

Offerte anomale

Non è possibile stabilire una soglia minima di utile al di sotto della quale l'offerta deve essere considerata anomala, giacché anche un utile modesto può comportare un vantaggio significativo, sia per la prosecuzione in sé dell'attività lavorativa, sia per la qualificazione, la pubblicità, il curriculum derivanti dall'essere aggiudicatario e aver portato a termine un appalto pubblico. Non vige una regola “contabile o giuridica” secondo cui l'offerente deve necessariamente ripartire in sede di offerta, per ogni contratto che sarà stipulato, i costi generali societari.

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I confini del giudizio di anomalia

09 Febbraio 2018 | di Angelica Cardi

Tar Lazio

Offerte anomale

Risulta concettualmente estranea al giudizio di anomalia la possibilità per la Stazione appaltante di escludere il concorrente non già per la formulazione di un'offerta eccessivamente bassa, e come tale non sostenibile, ma – al contrario – per aver indicato prezzi superiori rispetto al costo aziendale delle singole prestazioni offerte. In tale ipotesi, infatti, la verifica di anomalia non può che concludersi positivamente per il concorrente, atteso che la copertura del costo aziendale delle prestazioni garantisce proprio la sostenibilità della commessa.

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Circostanze sopravvenute tali da rendere possibile una riscontrata anomalia dell’offerta: obbligo di riesame dell’aggiudicazione

05 Febbraio 2018 | di Maria Stella Bonomi

TAR Lazio

Offerte anomale

L’amministrazione appaltante è tenuta a riesaminare l’aggiudicazione a fronte di circostanze oggettive sopravvenute, tali da rendere plausibile o, comunque, possibile una riscontrata anomalia dell’offerta. L’azione proposta dal concorrente secondo classificato è, pertanto, ammissibile.

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Anomalia dell'offerta e procedura di calcolo del costo del lavoro

30 Gennaio 2018 | di Angelica Cardi

TAR Toscana

Offerte anomale

Il livello di approfondimento richiesto alla stazione appaltante in sede di valutazione dell'anomalia dell'offerta varia in funzione delle caratteristiche di quest’ultima e della plausibilità delle giustificazioni già rese rispetto alle singole voci e la sua valutazione conclusiva ha natura globale e sintetica sulla serietà o meno dell'offerta nel suo insieme. La motivazione deve essere rigorosa in caso di esito negativo mentre la positiva valutazione di congruità della presunta offerta anomala è sufficientemente espressa anche con eventuale motivazione per relationem alle giustificazioni rese dall'impresa offerente.

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Calcolo della soglia di anomalia ai sensi dell’art. 97, co. 2, lett. b) del Codice dei contratti pubblici

25 Gennaio 2018 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Offerte anomale

La pronuncia individua il modus procedendi per dare applicazione alla disposizione di cui all’art. 97, co. 2, lett. b) – nella formulazione antecedente al modifiche introdotte con il decreto “correttivo” – in tema di calcolo della soglia di anomalia. Secondo il criterio indicato dalla citata disposizione occorre dapprima escludere il 10% delle offerte di maggior ribasso e altrettante di quelle di minor ribasso (cd. taglio delle ali); poi si devono sommare i ribassi rimasti, per calcolarne la media aritmetica; infine, se la prima cifra dopo la virgola della somma suddetta è una cifra pari, oppure è zero, la media resta invariata; se invece è dispari, la media viene diminuita di una percentuale pari a tale cifra.

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Costo teorico e costo effettivo del lavoro nella formulazione dell’offerta economica

24 Gennaio 2018 | di Anton Giulio Pietrosanti

TAR Lombardia

Offerte anomale

A fronte di una gara per l’affidamento di un appalto di manodopera, non può ritenersi congrua l’offerta economica che non contenga alcun riferimento al costo del lavoro medio effettivo, ma soltanto l’indicazione di un costo meramente teorico.

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Brevi istruzioni per la contestazione della verifica dell’anomalia

11 Gennaio 2018 | di Luca Maria Petrone

TAR Lazio

Offerte anomale

La censura dell’esito positivo della valutazione della congruità dell’offerta deve essere accompagnata dalla prova concreta costituita da un conteggio analitico dal quale risulti evidente l’eventuale anomalia dell’offerta dell’aggiudicataria.

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