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Anomalia dell'offerta e procedura di calcolo del costo del lavoro

30 Gennaio 2018 | di Angelica Cardi

TAR Toscana

Offerte anomale

Il livello di approfondimento richiesto alla stazione appaltante in sede di valutazione dell'anomalia dell'offerta varia in funzione delle caratteristiche di quest’ultima e della plausibilità delle giustificazioni già rese rispetto alle singole voci e la sua valutazione conclusiva ha natura globale e sintetica sulla serietà o meno dell'offerta nel suo insieme. La motivazione deve essere rigorosa in caso di esito negativo mentre la positiva valutazione di congruità della presunta offerta anomala è sufficientemente espressa anche con eventuale motivazione per relationem alle giustificazioni rese dall'impresa offerente.

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Inammissibilità dell'impugnazione degli atti esecutivi dell'affidamento successivamente al formarsi del giudicato sulla legittimità dell'aggiudicazione

30 Gennaio 2018 | di Angelica Cardi

TAR Lazio

Concessione di servizi

La verifica dei requisti di validità dell'offerta deve sempre essere operata prima dell'aggiudicazione definitiva, ferma restando la possibilità di impugnarla qualora fondata su presupposti asseritamente illegittimi.

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ANAC: approvate le Linee Guida n. 5, recanti i criteri di scelta dei commissari e inscrizione nell’Albo nazionale, aggiornate al decreto “correttivo”

29 Gennaio 2018 | di Redazione Scientifica

Delibera n. 4 del 2018 - Linee guida n. 5

Autorità nazionale anticorruzione

Con deliberazione n. 4 del 10 gennaio 2018, l’ANAC ha approvato le Linee guida n. 5, di attuazione del D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

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Spetta al g.o. la cognizione della domanda di rimborso delle spese di progettazione sostenute dal promotore non aggiudicatario della “gara a valle”

29 Gennaio 2018 | di Simone Abrate

TAR Veneto

Finanza di progetto

In caso di finanza di progetto, se all’esito della gara “a valle” risulti aggiudicatario un soggetto diverso dal promotore, quest’ultimo ha diritto al rimborso delle spese di progettazione. Tale ultima richiesta, nel Codice del 2016, ha carattere meramente patrimoniale, ed è quindi da riferire a un rapporto di carattere paritetico che coinvolge esclusivamente l’aggiudicatario ed il promotore, e non è in nessun caso riconducibile all’esercizio di un potere di carattere pubblicistico dell’ente appaltante. La relativa domanda, pertanto, rientra nella giurisdizione del Giudice ordinario.

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Ammissibile la presentazione di un certificato ambientale rilasciato da un soggetto, ma autorizzato da organismo analogo ad Accredia, con sede in Inghilterra

29 Gennaio 2018 | di Simone Abrate

TAR Puglia

Norme di gestione ambientale

È legittima l’ammissione alla gara di un operatore economico che abbia presentato una certificazione del proprio sistema di gestione ambientale rilasciata da un soggetto non accreditato da Accredia ma che sia risultato comunque autorizzato da un organismo analogo, con sede di Inghilterra.

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Infondatezza dell’appello principale e improcedibilità dell’appello incidentale

26 Gennaio 2018 | di Francesco Renda

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Con riferimento all’impugnazione degli atti di una procedura di gara, anche nel caso in cui il giudice di prime cure abbia erroneamente esaminato il ricorso principale prima del ricorso incidentale, il mancato accoglimento dell'appello principale determina l'improcedibilità del gravame incidentale per sopravvenuta carenza di interesse.

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Cambio appalto e quota di riserva per i lavoratori disabili

26 Gennaio 2018 | di Francesco Renda

Consiglio di Stato

Requisiti: Violazione delle norme a tutela dei disabili

Nell'ipotesi di c.d. “cambio di appalto” e ai fini del computo della quota di riserva in favore di soggetti disabili di cui all'art. 3 l. 12 marzo 1999, n. 68, non devono essere computati i lavoratori assunti in virtù delle c.d. clausole sociali, ossia il personale assunto a seguito e in ragione dell’aggiudicazione di un appalto e destinato, al termine dello stesso, a transitare alla dipendenze del nuovo aggiudicatario.

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"Netto il contrasto con il principio di effettività sostanziale della tutela": il rito super-speciale al vaglio della Corte di Giustizia dell’UE!

26 Gennaio 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Piemonte

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il TAR Piemonte ha posto, in via pregiudiziale, alla Corte di Giustizia dell’UE, due quesiti sulla compatibilità della disciplina del rito super-speciale (art. 120, commi 2-bis e 6-bis, c.p.a. e 29, comma 1 del Codice) con la disciplina europea in materia di diritto di difesa, di giusto processo e di effettività sostanziale della tutela (segnatamente, gli articoli artt. 6 e 13 della CEDU, l’art. 47 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea e l’art. 1 e 2 delle direttive ricorsi).

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Calcolo della soglia di anomalia ai sensi dell’art. 97, co. 2, lett. b) del Codice dei contratti pubblici

25 Gennaio 2018 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Offerte anomale

La pronuncia individua il modus procedendi per dare applicazione alla disposizione di cui all’art. 97, co. 2, lett. b) – nella formulazione antecedente al modifiche introdotte con il decreto “correttivo” – in tema di calcolo della soglia di anomalia. Secondo il criterio indicato dalla citata disposizione occorre dapprima escludere il 10% delle offerte di maggior ribasso e altrettante di quelle di minor ribasso (cd. taglio delle ali); poi si devono sommare i ribassi rimasti, per calcolarne la media aritmetica; infine, se la prima cifra dopo la virgola della somma suddetta è una cifra pari, oppure è zero, la media resta invariata; se invece è dispari, la media viene diminuita di una percentuale pari a tale cifra.

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L'obbligo di indicare un geologo tra i progettisti e di presentare la relazione geologica

25 Gennaio 2018 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Progettazione

In relazione a una procedura volta ad affidare la progettazione esecutiva e l’esecuzione di lavori, l’obbligo di indicare la figura di un geologo e di corredare il progetto definitivo della relazione geologica non può desumersi automaticamente dagli artt. 24 e ss. del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, applicabili ratione temporis. Tale obbligo dipende, in concreto, dalla natura delle prestazioni affidate all’appaltatore e, in ogni caso, deve essere espressamente previsto nella lex specialis di gara.

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