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Ricognizione delle nuove coordinate per l’affidamento in house a seguito della riforma

30 Ottobre 2017 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Consiglio di Stato

Affidamento in house

Il Consiglio di Stato effettua un utile ricognizione sull’istituto dell’affidamento in house per come inciso dal nuovo Codice e dal decreto correttivo, soffermandosi sull’oramai conclamato carattere ordinario e non eccezione di tale strumento, sui presupposti del “controllo analogo congiunto”, sulla nozione di “prevalenza dell’attività in favore degli enti partecipanti” e sul criterio di verifica, sintetico e non atomistico, del requisito del controllo analogo.

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La facoltà della stazione appaltante, in caso di giustificazioni insufficienti, di esperire ulteriori fasi di contraddittorio prima di disporre l’esclusione

27 Ottobre 2017 | di Fabrizio Laudani

TAR Campania

Offerte anomale

Nonostante il procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, disciplinato dall’articolo 97 del D.lgs. 50 del 2016, non preveda l’ulteriore fare di confronto procedimentale dopo la presentazione delle giustificazioni (diversamente da quanto previsto dalla vecchia disciplina di cui all’articolo 88 del d.lgs. n. 163 del 2006) la stazione appaltante può richiedere ulteriori chiarimenti (o una audizione con l’offerente) quando le circostanze concrete lo richiedano per l’incompletezza delle giustificazioni.

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I compiti del RUP nella valutazione delle offerte anomale

27 Ottobre 2017 | di Fabrizio Laudani

TAR Campania

Offerte anomale

Le linee guida ANAC n. 3 del 2016, su ruolo e funzioni del RUP nell’affidamento di appalti pubblici, specificando quanto previsto dal comma 5 dell’art 31 del nuovo codice, dispongono che in caso di aggiudicazione al miglior prezzo, la verifica di congruità delle offerte spetta direttamente al RUP, mentre nel caso di aggiudicazione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la verifica sulle offerte anormalmente basse è svolta dal RUP con il supporto della commissione nominata ex art 77 del codice.

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Inapplicabilità dell’art. 37, comma 18 e 19 vecchio Codice nel caso di un’informativa antimafia successiva all’adozione dell’aggiudicazione

27 Ottobre 2017 | di Paolo Del Vecchio, Simona Abbate

TAR Campania

Raggruppamento temporaneo di imprese

applicano i commi 18 e 19, dell’art. 37, del d.lgs. 163/06, nel caso di una informativa antimafia ostativa al rapporto di appalto, intervenuta dopo l’adozione dell’aggiudicazione definitiva, ma prima della stipulazione del contratto, in vista del potere speciale della stazione appaltante di valutare il subentro del nuovo soggetto.

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ANAC: aggiornate le Linee guida n. 6 su mezzi di prova e carenze rilevanti ai sensi dell’art. 80, comma 5, lett. c), del Codice

26 Ottobre 2017 | di Sabrina Tranquilli

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

L’ANAC ha approvato, con determinazione n. 1008 del 2017, l’aggiornamento delle Linee guida n. 6, recanti l'«indicazione dei mezzi di prova adeguati e delle carenze nell’esecuzione di un precedente contratto di appalto che possano considerarsi significative per la dimostrazione delle circostanze di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice».

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ANAC: aggiornate le Linee guida n. 3 in tema di nomina, ruolo e compiti del RUP

26 Ottobre 2017 | di Sabrina Tranquilli

Relazione illustrativa linee guida n. 3.pdf

Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione

Con determinazione n. 1007 del 11 ottobre 2017 l’ANAC ha approvato l’aggiornamento delle Linee guida n. 3, recanti «Nomina, ruolo e compiti del responsabile unico del procedimento per l’affidamento di appalti e concessioni» aggiornandole al d.lgs. 56 del 2017.

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Risarcimento del danno da perdita delle chance di aggiudicazione

26 Ottobre 2017 | di Roberto Fusco

Tar Liguria

Tar Liguria, Genova, Sez. II, 23 ottobre 2017, n. 791.pdf

Risarcimento del danno

La risarcibilità del danno da perdita di chance è riconosciuta nelle sole ipotesi in cui l’illegittimità dell’atto ha provocato, in via diretta, una lesione della concreta occasione di conseguire un determinato bene e quest’ultima presenti un rilevante grado di probabilità (se non di certezza) di ottenere l’utilità sperata.

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Indagine di mercato o formale procedura selettiva?

26 Ottobre 2017 | di Roberto Fusco

Tar Lombardia

Lavori, servizi e forniture sottosoglia

La stazione appaltante che non si sia limitata ad acquisire una conoscenza dell’assetto del mercato, ma che abbia invece effettuato una valutazione comparativa delle offerte, nello svolgimento della gara deve rispettare le prescrizioni assunte in sede di autovincolo, in ossequio ai canoni di trasparenza, buon andamento ed imparzialità, e pertanto, in questo caso, deve procedere alla rinegoziazione solo con la concorrente prima in graduatoria (e non invece anche con la seconda classificata) o in alternativa avviare una nuova formale procedura selettiva.

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Risoluzione anticipata del contratto per inadempimento e affidamento del servizio alla seconda classificata con ordinanza ex art. 50 TUEL

25 Ottobre 2017 | di Annalaura Leoni

Tar Lazio

Servizi (appalto pubblico di)

È legittima l’ordinanza contingibile e urgente adottata dal Sindaco ex art. 50 del d.lgs. n. 267/2000 con cui, a seguito della risoluzione per inadempimento del contratto stipulato con l’originaria aggiudicataria, ai sensi dell’art. 110, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016 è stato disposto l’affidamento del servizio di raccolta dei rifiuti urbani alla seconda classificata, nelle more dell’espletamento di una nuova procedura.

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Il rito “superspeciale” non si applica alle controversie concernenti i contratti attivi di locazione di immobili di proprietà dell’Amministrazione

25 Ottobre 2017 | di Annalaura Leoni

TAR Lombardia

Contratti esclusi

Il rito c.d. superspeciale disciplinato dall’art. 120, comma 2 bis, c.p.a., non trova applicazione alle controversie concernenti contratti attivi della Pa aventi ad oggetto la locazione di immobili di proprietà di quest’ultima, in ragione della espressa esclusione degli stessi dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici, ai sensi dell’art. 17, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016

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