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Pubblicazione dell'elenco dei concorrenti ammessi e tempestività dell'impugnazione nel rito “super-accelerato”

28 Novembre 2018 | di Marco Calaresu

Consiglio di Stato

Cons. St., Sez. V, 23 novembre 2018, n. 6636.pdf

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L'esigenza di “cristallizzazione” della platea dei partecipanti in un momento antecedente all'esame delle offerte, voluto dal legislatore, implica che la sincronicità delle differenti azioni giurisdizionali può essere perseguita solo con l'individuazione di un dies a quo dei provvedimenti di ammissione/esclusione, uguale per tutti i concorrenti, individuato in quello di pubblicazione dei relativi provvedimenti.

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Sentenza di annullamento dell'aggiudicazione e possibilità di successivo esercizio dei poteri di autotutela

28 Novembre 2018 | di Marco Calaresu

TAR Lombardia

Revoca

L'esecuzione del dictum giudiziale rappresenta un prius logico rispetto all'esercizio (eventuale e successivo) dei poteri di autotutela. Tali poteri non possono, comunque, essere esercitati a fini elusivi del giudicato.

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La mancata indicazione nella comunicazione di aggiudicazione del termine di stand still non determina l’illegittimità dell’aggiudicazione

27 Novembre 2018 | di Guido Befani

TAR Lazio

Fasi delle procedure di affidamento

La mancata indicazione nella comunicazione di aggiudicazione - in violazione dell’art. 76, comma 6, del d.lgs. n. 50 del 2016 - del termine dilatorio per la scadenza del contratto ai sensi dell’art. 32 del d.lgs. 50 del 2016, costituisce una carenza di tipo formale che non determina l’illegittimità dell’aggiudicazione, essendo, invece, rilevante sotto il profilo sostanziale, che il termine di “stand still” sia effettivamente rispettato anche nel caso di omessa indicazione nella comunicazione.

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Le contestazioni sulla possibilità di un concorrente di ricorrere all’avvalimento vanno proposte nel termine di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a.

27 Novembre 2018 | di Guido Befani

TAR Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L’avvalimento è un requisito che attiene alla soggettività del concorrente, per cui, dal punto di vista logico-giuridico, la contestazione in ordine alla possibilità di un concorrente di ricorrere all’avvalimento rientra pienamente tra le ipotesi di impugnativa sottoposte, a pena di inammissibilità, al termine di trenta giorni di cui all’art. 120 comma 2-bis, d.lgs. n. 104 del 2010.

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Aggiudicazione provvisoria e revoca per motivi di interesse pubblico del project financing

26 Novembre 2018 | di Benedetta Barmann

TAR Puglia

Finanza di progetto

Non sussiste l'interesse concreto e attuale dell'aggiudicataria provvisoria di una procedura di affidamento in project financing a impugnare la revoca dei relativi atti motivata sotto i profili della necessità di aderire alla convenzione Consip e in relazione alla sussistenza di conseguenti risparmi per la P.A., giacché dall'eventuale annullamento la ricorrente non trarrebbe alcun beneficio diretto; né può invocare la violazione dell'affidamento in assenza dell'atto conclusivo del procedimento e vista l'elevata alea imprenditoriale che connota il procedimento di project financing.

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Dispositivi medici: illegittima l'esclusione per mancata dichiarazione del produttore della conformità dei prodotti ai requisiti del capitolato tecnico

26 Novembre 2018 | di Benedetta Barmann

TRGA Trento

Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi

È illegittima l'esclusione dalla procedura per l'affidamento di un contratto di fornitura di dispositivi medici per la mancata produzione della «dichiarazione sottoscritta dal produttore che i prodotti offerti siano fabbricati con materiali idonei, sterili, apirogeni e atossici». Il rimedio apprestato dalla normativa di settore per il caso in cui un dispositivo recante la marcatura CE ai sensi dell'art. 5 del decreto legislativo n. 46 del 1997 possa compromettere la salute e la sicurezza dei pazienti, degli utilizzatori o di terzi, non può essere quello di imporre ai soggetti che partecipano ad una gara, in aggiunta all'obbligo di comprovare la conformità del prodotto offerto alla normativa di settore, anche l'obbligo di dichiarare che il prodotto possiede ulteriori requisiti. Tale rimedio è infatti costituito dalla procedura di salvaguardia di cui all'art. 7 del decreto legislativo n. 46/1997 (che recepisce l'art. 8 della direttiva 93/42/CEE), in base al quale il Ministero della salute dispone il ritiro dal mercato del dispositivo pericoloso e ne vieta o limita l'immissione in commercio o la messa in servizio, informando contestualmente il Ministero dello sviluppo economico e la Commissione delle Comunità europee.

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Grave illecito professionale: le ipotesi annoverate dall’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice sono meramente “esemplificative”?

23 Novembre 2018 | di Alessandro Balzano

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

L’elencazione contenuta nell’art. 80, comma 5 lett. c) del Codice ha una natura meramente esemplificativa residuando in capo alla stazione appaltante la facoltà di valutare discrezionalmente la gravità di quelle inadempienze che, pur non immediatamente riconducibili a quelle tipizzate, siano tuttavia qualificabili come “gravi illeciti professionali”.

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Dichiarazione mendace dell’impresa ausiliaria ed automatica esclusione del concorrente

23 Novembre 2018 | di Alessandro Balzano

Avvalimento

In caso di dichiarazione mendace sul possesso dei requisiti in capo all’ausiliaria quest’ultima non può essere sostituita - come prevede l’art. 80, comma 3 del Codice – ma deve essere disposta l’esclusione della concorrente come stabilisce l’art. 89, comma 1 del Codice.

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Anche il CGA investe la Plenaria delle conseguenze dell’omessa indicazione degli oneri di sicurezza nel nuovo Codice dei contratti

23 Novembre 2018 | di Flaminia Aperio Bella

Offerte anomale

Dopo le rimessioni già operate dalla Quinta Sezione del Consiglio di Stato (cfr. sez. V, ord., 25 ottobre 2018, n. 6069 e 26 ottobre 2018, n. 6122) anche il CGA investe la Plenaria della soluzione del contrasto giurisprudenziale registratosi in giurisprudenza in ordine alla portata escludente della mancata indicazione separata del costo della manodopera (e degli oneri di sicurezza).

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Il Parere del Consiglio di Stato sulle Linee guida ANAC sulle clausole sociali

23 Novembre 2018 | di Sabrina Tranquilli

Parere Consiglio di Stato

Bando di gara

La Commissione speciale del Consiglio di Stato ha esaminato la bozza di Linee guida ANAC (non vincolanti) recanti la disciplina delle clausole sociali ai sensi degli artt. 3, co. 1 lett., q) e 50 del Codice dei contratti, fornendo alcune proposte di modifica.

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