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Il termine entro il quale può essere regolarizzata la documentazione di gara nel procedimento del “soccorso istruttorio”

03 Aprile 2018 | di Diego Campugiani

TAR Lazio

Soccorso istruttorio

Il termine accordato dall’amministrazione appaltante per l’integrazione documentale, ai sensi dell’art. 83 del Codice dei contratti pubblici, è perentorio e deve tenere fede del momento della ricezione della documentazione regolarizzata da parte della stazione appaltante e non del momento della sua costituzione.

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Le irregolarità formali delle offerte presentate in sede di gara non sono assimilabili alle mere irregolarità ex art. 21 octies della l. 241/1990

30 Marzo 2018 | di Marco Calaresu

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

Le irregolarità formali delle offerte presentate in sede di gara devono essere obbligatoriamente sanate e non sono assimilabili alle mere irregolarità sancite dall’art. 21 octies della l. 241/1990.

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L’inizio dell’esecuzione contrattuale impedisce l’esercizio del potere pubblicistico di revoca in autotutela

30 Marzo 2018 | di Marco Calaresu

TAR Toscana

Fasi delle procedure di affidamento

Una volta che l’esecuzione contrattuale abbia avuto inizio, indipendentemente dall’avvio del cantiere, il potere pubblicistico di revoca in autotutela non può più essere esercitato. E’ quindi irrilevante che l’atto impugnato sia formalmente denominato come revoca dell’aggiudicazione, atteso che la natura del potere esercitato non muta in ragione dell’erronea qualificazione giuridica che ne abbia dato l’amministrazione.

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Tra i due litiganti (principale e incidentale) il terzo è salvo. Dies a quo e limiti per il ricorso incidentale escludente nel rito super-speciale

29 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il dies a quo per la proposizione del ricorso incidentale diretto ad impugnare l’ammissione del ricorrente principale decorre dalla notifica del ricorso principale proposto ex art. 120 comma 2-bis c.p.a.. Qualora il suddetto ricorso incidentale sia fondato, in applicazione dei principi della sentenza “Puligienica” deve essere comunque esaminato anche il ricorso principale. È invece inammissibile il ricorso incidentale con cui siano impugnate le ammissioni di concorrenti diversi dal ricorrente principale in quanto, ancorché lo stesso ricorso incidentale sia stato tempestivamente proposto nei trenta giorni decorrenti dalla pubblicazione degli atti di ammissione, tale ulteriore azione deve essere proposta autonomamente.

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Sull’onere di dimostrare l’incompatibilità tra il ruolo del RUP e le funzioni di Presidente della Commissione di gara

29 Marzo 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Puglia

Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione

L’art. 77, comma 4, del Codice, nella sua formulazione anteriore alla modifica apportata dal decreto “correttivo”, consente l’applicazione dell’indirizzo giurisprudenziale consolidato sotto il vigore del previgente art. 84, comma 4, del d.lgs. n. 163 del 2006, il quale richiedeva la concreta dimostrazione dell'incompatibilità tra le funzioni assegnate al RUP e alla Commissione di gara.

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La richiesta facoltativa dell'interdittiva antimafia non può costituire comportamento illecito produttivo di danno

28 Marzo 2018 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Risarcimento del danno

Il mancato rispetto del termine di sessanta giorni per la stipulazione negoziale non integra di per sé un'ipotesi di responsabilità precontrattuale, spettando semmai al presunto danneggiato dimostrare che il ritardo nella stipulazione sia manifestazione di una condotta antigiuridica dell'amministrazione lesiva del proprio legittimo affidamento.

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Se l’istanza risarcitoria è avanzata successivamente all’aggiudicazione si applicano i termini del "rito ordinario"

28 Marzo 2018 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È inapplicabile il rito speciale abbreviato di cui all'art. 119, comma 1, lettera a), c.p.a. per l'azione risarcitoria incardinata successivamente all'avvenuta aggiudicazione, mancando in tale evenienza la ratio per la quale il legislatore ha ritenuto di favorire, in deroga ai termini processuali ordinari, una più rapida tutela degli interessi pubblici in ambiti individuati.

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Ricorso ex art. 120 comma 2-bis c.p.a. e tempestività dell’azione

27 Marzo 2018 | di Benedetta Barmann

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L’art. 120, comma 2-bis, c.p.a. non rende inapplicabile il principio sancito dagli artt. 41, comma 2 e 120, comma 5 c.p.a., sicché in mancanza di pubblicazione delle ammissioni sulla piattaforma telematica della S.A. il termine decorre, comunque, dal momento dell'intervenuta piena conoscenza del provvedimento da impugnare, a patto che l’interessato sia in grado di percepire i profili che ne rendano evidente la lesività per la propria sfera giuridica in rapporto al tipo di rimedio apprestato dall'ordinamento processuale.

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La doppia riparametrazione dei punteggi in caso di adozione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

27 Marzo 2018 | di Benedetta Barmann

Consiglio di Stato

Bando di gara

Per le gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nessuna norma di carattere generale impone alle stazioni appaltanti di attribuire alla migliore offerta tecnica in gara il punteggio massimo previsto dalla lex specialis mediante il criterio della c.d. doppia riparametrazione, la quale deve essere espressamente prevista dalla legge di gara.

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Il principio generale della “preferenza” della suddivisione in lotti degli appalti, va applicato anche alle concessioni?

26 Marzo 2018 | di Alessandro Balzano

Consiglio di Stato

Bando di gara

Nonostante la mancanza di un’espressa disposizione che estenda, anche alle concessioni, la preferibile – ed ove possibile - suddivisione in lotti dell’affidamento, tale principio costituisce criterio preferenziale anche per tali contratti rispondendo alla medesima esigenza di favorire l’attività economica delle piccole e medie imprese. In siffatta ipotesi, alla stazione appaltante non è richiesta una puntuale motivazione negli atti di gara, motivazione che, viceversa, deve essere puntualmente fornita - anche in sede giudiziaria – ove sollecitata dagli operatori economici.

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