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Esclusione automatica per omessa indicazione degli oneri di sicurezza

12 Settembre 2017 | di Massimo Nunziata

TAR SARDEGNA

Soccorso istruttorio

L’omessa indicazione degli oneri di sicurezza cd. aziendali nell’offerta economica comporta l’esclusione automatica dalla gara, senza che possa invocarsi la possibilità di far ricorso al cd. soccorso istruttorio.

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Anac: consultazioni sul “Bando-tipo n. 2”, in materia di affidamento di servizi di pulizia di importo pari o sopra soglia, in base al criterio dell’OEPV

12 Settembre 2017 | di Sabrina Tranquilli

Anac

Bando tipo 2-2017 SCHEMA DISCIPLINARE PULIZIE.pdf

Bando di gara

L’Anac ha avviato la consultazione sullo schema di “Bando-tipo n. 2" per l’affidamento di servizi di pulizia, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. La fase di consultazione si chiuderà l’11 ottobre 2017 alle ore 24.00.

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Non sussiste la legittimazione del subappaltatore ad impugnare il diniego di autorizzazione al subappalto

11 Settembre 2017 | di Leila Nadir Sersale

TAR LAZIO

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il subappaltatore non è legittimato ad impugnare il diniego di autorizzazione al subappalto adottato nei confronti dell’appaltatore, ossia nei confronti del soggetto che con la presentazione della relativa istanza ha palesato il suo interesse diretto, concreto e attuale a ricorrere a questa particolare modalità di adempimento del contratto. L’interesse del subappaltatore all’esecuzione del subappalto si configura quindi come interesse di mero fatto, non azionabile né in sede procedimentale, né in sede giurisdizionale.

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Sulla perentorietà del termine stabilito dall’art. 48, comma 2, d.lgs. n. 163 del 2006 per comprovare il possesso dei requisiti dichiarati

11 Settembre 2017 | di Leila Nadir Sersale

Consiglio di Stato

Tassatività delle cause di esclusione

L’art. 48, comma 2, d.lgs. n. 163 del 2006 individua un termine perentorio per comprovare il possesso dei requisiti, in quanto le esigenze di celerità e certezza del procedimento di gara, presenti nella fase conclusiva, sarebbero frustrate dall’ipotetica facoltà dell’aggiudicatario di costringere l’Amministrazione a tenere in piedi sine die per l’esame della documentazione la struttura organizzativa predisposta per la gara. La natura perentoria di tale termine esclude che possa essere accordata al concorrente la sostanziale rimessione in termini connessa all’applicazione del soccorso istruttorio.

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Possibile l'esclusione dalla gara per errore grave verificatosi in un precedente rapporto con altro soggetto

08 Settembre 2017 | di Paola Martiello

Consiglio di Stato

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Possono essere esclusi dalla gara tutti quei soggetti che hanno commesso grave negligenza o malafede nei confronti della medesima stazione appaltante nonché quelli che hanno commesso un errore grave nell’esercizio dell’attività professionale pur se nei confronti di committente diverso. Ai fini della esclusione di cui all’art. 38 d.lgs. n. 163 del 2006, la stazione appaltante può valutare la sussistenza dell’errore professionale grave verificatosi anche nel quadro di un precedente rapporto con altro soggetto.

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L’omessa dichiarazione sul possesso della certificazione di qualità ISO 14001 è causa tassativa di esclusione dalla gara

08 Settembre 2017 | di Paola Martiello

Consiglio di Stato

Tassatività delle cause di esclusione

La richiesta contenuta nella Lettera di invito alle imprese partecipanti relativa al possesso della certificazione di qualità ISO 14001, ancorché non espressamente qualificata negli atti di gara come requisito di partecipazione, non può essere derubricata a mero “obbligo dichiarativo”, la cui inosservanza sia priva di conseguenze sull’esito della gara.

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Oneri del concorrente che intende avvalersi della clausola di equivalenza ex art. 68 d.lgs. n. 163 del 2006

07 Settembre 2017 | di Annalaura Leoni

Consiglio di Stato

Offerte anomale

Quando un concorrente intende avvalersi della clausola di equivalenza ex art. 68 d.lgs. n. 163 del 2006 ha l’onere di dimostrare con qualsiasi mezzo ritenuto appropriato l’equivalenza del proprio prodotto alle caratteristiche tecniche descritte dalla legge di gara. Il mancato rispetto dell’onere di provare l’equivalenza tra tutti i prodotti richiesti e le soluzioni presentate comporta l’esclusione dell’offerta, in applicazione del principio di autoresponsabilità.

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Soccorso istruttorio e requisiti essenziali dell’offerta

07 Settembre 2017 | di Annalaura Leoni

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

Il soccorso istruttorio può essere attivato in caso di dubbi o quando siano necessari chiarimenti in ordine alla completezza dell’offerta, ma non nei casi in cui manchi un requisito essenziale della stessa.

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Sull’obbligo della commissione di gara di convocare i concorrenti al momento dell'apertura delle buste contenenti le offerte economiche

06 Settembre 2017 | di Fabrizio Laudani

TAR PUGLIA

Fasi delle procedure di affidamento

La regola generale della pubblicità della gara, segnatamente con riguardo al momento dell'apertura delle buste contenenti le offerte (economiche), implica necessariamente l'obbligo del seggio di gara di portare preventivamente a conoscenza dei concorrenti il giorno, l'ora e il luogo della seduta della commissione di gara, in modo da garantire loro l'effettiva possibilità di presenziare allo svolgimento delle operazioni di apertura dei plichi pervenuti alla stazione appaltante, atteso che tale adempimento risulta implicitamente necessario ai fini dell'integrazione del carattere di pubblicità della seduta.

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Sull’illegittimità dell’esclusione di una ditta in caso di mancata allegazione all’offerta economica del documento di identità del legale rappresentante

06 Settembre 2017 | di Fabrizio Laudani

TAR LAZIO

Soccorso istruttorio

La mancata produzione di copia del documento di riconoscimento del legale rappresentante dell’impresa partecipante non costituisce causa di esclusione, potendo ove del caso, essere richiesta in sede di soccorso istruttorio, tanto più che la dichiarazione prodotta nella fattispecie non può ritenersi una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi degli artt. 46 e 47 d.P.R. 445 del 2000.

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