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Riconoscimento del lucro cessante in caso di illegittima aggiudicazione dell'appalto: assolvimento onere probatorio circa l'aliunde perceptum vel percipiendum

27 Settembre 2019 | di Davide Cicu

Consiglio di Stato

Risarcimento del danno

In caso di mancata illegittima aggiudicazione dell'appalto, se il danneggiato non dimostra l'immobilizzazione forzosa delle proprie risorse, assunta a criterio di quantificazione del danno rivendicato, deve presumersi che l'operatore economico abbia, secondo l'id quod plerumque accidit e, comunque, alla luce dell'onere di non aggravamento ex art. 1227 c.c., utilizzato diversamente personale, beni e capitali. Appare quindi lecito presumere che alcun utile può prospetticamente conseguire dall'appalto non aggiudicato, palesandosi non arbitrario argomentare l'integrale elisione, invece che la semplice decurtazione, del lucro ricavabile dall'esecuzione dell'appalto di causa.

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CGUE: il divieto, generalizzato e indiscriminato, di ricorrere al subappalto per oltre il 30% dell’importo complessivo viola il principio di proporzionalità

26 Settembre 2019 | di Sabrina Tranquilli

Subappalto

La direttiva 2014/24/UE deve essere interpretata nel senso che osta a una normativa nazionale che limita al 30% la parte dell’appalto che l’offerente è autorizzato a subappaltare a terzi.

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Le limitazioni della concorrenza poste alla base delle consultazioni preliminari di mercato devono essere specificatamente motivate

26 Settembre 2019 | di Alessandra Coiante

Consiglio di Stato

Bando di gara

Nell’ambito delle consultazioni preliminari di mercato, l’adozione di scelte limitative del confronto concorrenziale, può giustificarsi solamente se sostenuta da specifica motivazione sull’impossibilità della stazione appaltante, rigorosamente accertata, di soddisfare le proprie esigenze rivolgendosi indistintamente al mercato.

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Individuazione del centro decisionale unitario, i chiarimenti del Tar Milano

25 Settembre 2019 | di Guido Befani

TAR Lombardia

Requisiti: Unicità del centro decisionale

È ravvisabile un centro decisionale unitario laddove tra imprese concorrenti vi sia intreccio parentale tra organi rappresentativi o tra soci o direttori tecnici, vi sia contiguità di sede, vi siano utenze in comune (indici soggettivi), oppure, anche in aggiunta, vi siano identiche modalità formali di redazione delle offerte, vi siano strette relazioni temporali e locali nelle modalità di spedizione dei plichi, vi siano significative vicinanze cronologiche tra gli attestati SOA o tra le polizze assicurative a garanzia delle offerte.

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Valutazioni della commissione di gara, discrezionalità tecnica e prova di resistenza

25 Settembre 2019 | di Carlo M. Tanzarella

TAR Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La dimostrazione dell'irragionevolezza del giudizio espresso da una commissione di gara, che sola può consentire il sindacato del Giudice amministrativo sul merito dell'azione amministrativa, rileva anche ai fini del superamento prova di resistenza e della stessa ammissibilità del mezzo di gravame.

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Obblighi di informazione della stazione appaltante e decorrenza del termine di impugnazione dell'aggiudicazione definitiva

25 Settembre 2019 | di Carlo M. Tanzarella

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il nuovo Codice dei contratti pubblici impone all'Amministrazione aggiudicatrice specifici obblighi di informazione sullo stato e sull'esito della procedura, che riverberano sull'applicazione dei principi giurisprudenziali in tema di individuazione del dies a quo di decorrenza del termine di impugnazione degli atti di gara.

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Nomina di più commissioni giudicatrici per l'assegnazione di locali di proprietà comunale

23 Settembre 2019 | di Tommaso Cocchi

TAR Lazio

Tar Lazio, Roma, 19 settembre 2019, n. 11146.pdf

Commissione giudicatrice

È pienamente legittima, e non viola il principio della par condicio tra i concorrenti, la nomina di più commissioni giudicatrici in una procedura di assegnazione dei locali di proprietà comunale, suddivisa in lotti, qualora alcuni di questi presentino specifiche caratteristiche tecniche che richiedano specifiche professionalità.

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Quando deve essere nominata una commissione in diversa composizione?

23 Settembre 2019 | di Veronica Sordi

Consiglio di giustizia amministrativa Sicilia

Commissione giudicatrice

Sebbene l'art. 77, comma 11, del Codice dei contratti pubblici preveda la nomina di una diversa commissione solo nel caso in cui l'annullamento dell'aggiudicazione o dell'esclusione derivi da un vizio della composizione della stessa, il giudice può ordinare comunque la nomina di una nuova commissione laddove quella originariamente convocata non abbia ottemperato alle prescrizioni dell'ordinanza cautelare.

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Il principio di equivalenza e onere della prova negli appalti di forniture

20 Settembre 2019 | di Giusj Simone

TAR Lombardia

Forniture (appalto pubblico di)

L’operatore economico che intende avvalersi della clausola di equivalenza ha l’onere di dimostrare l’equipollenza funzionale tra i prodotti, non potendo pretendere che di tale accertamento si faccia carico la stazione appaltante, la quale è vincolata alla regola per cui le caratteristiche tecniche previste nel capitolato di appalto valgono a qualificare i beni oggetto di fornitura e concorrono, dunque, a definire il contenuto della prestazione sulla quale deve perfezionarsi l’accordo contrattuale.

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Il requisito di servizi o forniture similari non richiede servizi o forniture identici

20 Settembre 2019 | di Giusj Simone

TAR Toscana

Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi

Ove la legge di gara preveda quale requisito speciale l'aver svolto un servizio similare a quello oggetto di gara, la stazione appaltante non è legittimata ad escludere i concorrenti che non abbiano svolto tutte le attività oggetto dell'appalto, nè ad assimilare impropriamente il concetto di “servizi similari o analoghi” con quello di “servizi identici”, atteso che la ratio sottesa alla previsione della legge di gara è il contemperamento tra l'esigenza di selezionare un imprenditore qualificato ed il principio della massima partecipazione alle gare pubbliche.

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