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Diligenza nella trasmissione dell’offerta in via telematica

18 Ottobre 2016 | di Roberto Fusco

TAR Lombardia, Milano, 14 ottobre 2016, n. 1865.pdf

Termini di partecipazione e di presentazione dell’offerta

La sempre maggiore diffusione delle gare svolte con modalità informatiche pone in capo agli operatori una peculiare diligenza nella trasmissione degli atti di gara, con conseguente impossibilità di addossare alla stazione appaltante ogni tipo di anomalia nel meccanismo di invio e ricezione, salva la prova del malfunzionamento del sistema “pubblico” per la trasmissione delle offerte, con la specificazione che spetta al concorrente offrire un principio di prova del suddetto malfunzionamento.

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Dovere di motivazione nel procedimento di verifica di anomalia dell’offerta

18 Ottobre 2016 | di Roberto Fusco

TAR Toscana, Firenze, 14 ottobre 2016, n. 1460.pdf

Offerte anomale

Solo in caso esclusione dell’offerta perché anomala occorre un particolare rigore motivazionale che dia analitico conto delle ragioni per le quali la stazione appaltante sia pervenuta a tale conclusione, mentre ove si concluda per l’attendibilità dell’offerta è legittima anche una motivazione per relationem che richiami le giustificazioni rese dall’impresa.

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Anac: indicazioni operative sulle modalità di calcolo della soglia di anomalia nelle aggiudicazioni con criterio del prezzo più basso

17 Ottobre 2016

ANAC_Comunicato del Presidente del 5 ottobre 2016.pdf

ANAC_Comunicato del Presidente del 5 ottobre 2016.pdf

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Si pubblica il comunicato del Presidente del 5 ottobre 2016, depositato il 13 ottobre 2016, contenente indicazioni...

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Seconda aggiudicazione in pendenza di giudizio ed effetto espansivo esterno della riforma della sentenza

17 Ottobre 2016 | di Flaminia Aperio Bella

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il principio dell’effetto espansivo esterno della riforma della sentenza appellata, posto in tema di impugnazioni dall’art. 336, comma 2, c.p.c. e applicabile al processo amministrativo ex art. 39 c.p.a., implica la caducazione degli atti e provvedimenti assunti in esecuzione della pronuncia non sospesa del giudice di prime cure.

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Sulla eterointegrazione dei moduli di domanda di partecipazione alla gara predisposti dalla stazione appaltante

14 Ottobre 2016 | di Claudio Fanasca

Consiglio di Stato

Bando di gara

L’omessa dichiarazione da parte del concorrente di tutte le condanne penali eventualmente riportate, anche per reati non incidenti sulla moralità professionale, ne comporta senz’altro l’esclusione dalla gara, anche nell’ipotesi in cui il modulo di domanda di partecipazione predisposto dalla stazione appaltante non consenta di rendere una dichiarazione riferita a qualunque reato, dal momento che il predetto onere dichiarativo è previsto direttamente dalla legge e, pertanto, il concorrente è tenuto a provvedervi con qualunque mezzo, anche aggiungendo, per esempio, un’apposita postilla al modulo utilizzato.

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Ai fini dell’esclusione dalla gara, l’incertezza sulla provenienza dell’offerta deve essere assoluta

14 Ottobre 2016 | di Claudio Fanasca

TAR

Tassatività delle cause di esclusione

Non vi è incertezza assoluta sulla provenienza dell’offerta, ai sensi dell’art. 46, comma 1-bis, d.lgs. n. 163 del 2006, nel caso in cui il concorrente di una gara per l’affidamento di un appalto di fornitura, pur essendosi impropriamente definito “distributore” di alcuni prodotti, abbia comunque consentito alla stazione appaltante, attraverso l’univoca indicazione dei prodotti offerti e dei relativi codici identificativi, di risalire sia al produttore che all’effettivo distributore degli stessi.

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Quando le clausole della lex specialis sono da considerarsi “immediatamente escludenti”?

13 Ottobre 2016 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Un’impresa che decide di non partecipare a una procedura di gara non presentando la propria offerta può considerarsi legittimata a proporre ricorso avverso il bando solo qualora sia realmente impossibilitata a presentare un’offerta a causa della presenza in quest’ultimo di clausole “immediatamente escludenti”, le quali, per come progressivamente individuate dalla giurisprudenza, possono afferire anche a requisiti oggettivi oltre che a quelli soggettivi, purché idonee a rendere di fatto impossibile la partecipazione alla gara.

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Il richiamo all'attestazione SOA è di per sé idoneo a “specificare” l'oggetto del contratto di avvalimento

13 Ottobre 2016 | di Paolo Provenzano

Consiglio di Stato

Avvalimento

La genericità letterale del contratto di avvalimento può ritenersi compensata dal fatto che con esso venga messa a disposizione della ditta ausiliata un'attestazione SOA. In tale caso, infatti, le risorse e i mezzi prestati a tale ultima ditta devono automaticamente ritenersi quelli correlati al rilascio di detta attestazione.

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Nessun risarcimento consegue alla pronuncia d’improcedibilità per mancata impugnazione della nuova aggiudicazione

12 Ottobre 2016 | di Esper Tedeschi

Consiglio di Stato

Risarcimento del danno

L’omessa impugnazione della nuova aggiudicazione alla controinteressata, effettuata da parte dell’amministrazione ad esito di una nuova istruttoria, alla luce delle censure dedotte nel ricorso introduttivo e del contenuto dispositivo dell’ordinanza cautelare, pregiudica l’interesse della società ricorrente all’affidamento del servizio; ne consegue che, ove non è stata fatta contestazione di tale autonomo e secondo atto di aggiudicazione, l’interesse medesimo non è suscettibile nemmeno di trovare in giustizia ristoro sul piano risarcitorio.

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L’aggiudicazione non meramente confermativa, se non autonomamente impugnata, determina l’improcedibilità del ricorso

12 Ottobre 2016 | di Esper Tedeschi

Consiglio di Stato

Fasi delle procedure di affidamento

La mancata impugnazione della nuova aggiudicazione, effettuata da parte dell’amministrazione ad esito di una nuova istruttoria e di specifica valutazione dell’offerta dell’aggiudicataria da parte della Commissione, determina l’improcedibilità del gravame originario. Ed infatti, la nuova aggiudicazione, seppure disposta in favore della medesimo soggetto già aggiudicatario, costituisce autonomo provvedimento non meramente confermativo della prima aggiudicazione, che avrebbe dovuto essere impugnato, se del caso, con atto di motivi aggiunti.

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