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L'affidamento dei "servizi legali" al vaglio della Corte di Giustizia UE

16 Giugno 2019 | di Flaminia Aperio Bella, Nicola Posteraro, Sabrina Tranquilli, da Nottingham

Nottingham

Servizi (appalto pubblico di)

Non contrasta con i principi di parità di trattamento e di sussidiarietà e con gli artt. 49 e 56 TFUE la sottrazione dall’ambito di applicazione della direttiva 2014/24 dei servizi di arbitrato e di conciliazione di cui all’art. 10, lett. c), dir. 2014/24, dei servizi forniti da avvocati ai sensi delle lett. d), i) e ii) dello stesso articolo, nonché dei servizi legali rientranti nelle attività che partecipano all’esercizio dei pubblici poteri ai sensi delle relative lett. d) e v).

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Convertito in legge il decreto “Sblocca cantieri”

14 Giugno 2019 | di Guglielmo Aldo Giuffrè, Sabrina Tranquilli

Sblocca cantieri

Codice dei contratti pubblici (nuovo)

Il 13 giugno le Camere hanno definitivamente approvato il decreto legge n. 32 del 2019 (cd. “Sblocca cantieri”). La legge di conversione modifica in modo consistente l’originario testo del decreto legge, sospende fino al 31 dicembre 2020 alcune disposizioni del Codice e anticipa, all’art. 1 comma 18, una futura riforma complessiva del Codice...

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Anac: pubblicate in G.U. le Linee Guida n. 1 aggiornate

14 Giugno 2019 | di Redazione Scientifica

Autorità nazionale anticorruzione

Nella Gazzetta ufficiale n. 137 del 13 giugno 2019, sono state pubblicate le nuove Linee Guida n. 1, aggiornate dall’Anac.

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Le annotazioni ANAC, con valore di “pubblicità notizia”, devono essere adeguatamente motivate in ordine alle ragioni della ritenuta utilità

13 Giugno 2019 | di Fabrizio Laudani

TAR Lombardia

Autorità nazionale anticorruzione

La mera valenza di “pubblicità notizia” delle circostanze annotate come “utili” e il fatto che le stesse non impediscano, in via automatica, la partecipazione alle gare, non esonera l’Autorità da una valutazione in ordine all’interesse alla conoscenza di dette vicende, la cui emersione deve avvenire in forza di un processo motivazionale che, per quanto sintetico, non può ridursi ad una assertiva affermazione di conferenza della notizia.

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Grave errore professionale e precedente risoluzione contrattuale “non contestata in giudizio” bensì soltanto in via stragiudiziale

13 Giugno 2019 | di Fabrizio Laudani

TAR Piemonte

Tassatività delle cause di esclusione

In base all’interpretazione letterale e conforme al diritto eurounitario, l’art.80, comma 5, lett. c) del decreto legislativo n. 50 del 2016, nella parte in cui fa riferimento a risoluzioni “non contestate in giudizio”, si riferisce al caso in cui la risoluzione non sia stata impugnata innanzi ad un giudice, essendo irrilevanti eventuali contestazioni stragiudiziali che non siano sfociate in un giudizio.

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Mancata presentazione dell'offerta a causa del malfunzionamento del sistema: quid iuris?

12 Giugno 2019 | di Paolo Provenzano

TAR Puglia

Asta elettronica

Nelle gare gestite tramite piattaforme telematiche il rischio inerente agli eventuali malfunzionamenti del sistema non può che far carico sulla Stazione appaltante che ha prescelto le modalità di presentazione delle domande di partecipazione.

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Possibile il subentro a un componente di RTI attinto da interdittiva antimafia anche in fase di gara se l’autorizzazione è successiva al decreto correttivo

12 Giugno 2019 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

TAR Lazio

Raggruppamento temporaneo di imprese

L’autorizzazione al subentro a un componente di un RTI, attinto da informativa interdittiva antimafia, disposta nella vigenza del Codice post correttivo è disciplinata dal nuovo comma 19 ter dell’art. 48 del Codice, che consente le modifiche soggettive contemplate dai precedenti commi 17, 18 e 19 del medesimo articolo anche in fase di gara, in quanto, ferma la configurazione della gara secondo le regole generali del Codice, i singoli segmenti della procedura non possono che essere regolamentati dalla normativa vigente nel momento in cui vengono in essere e si perfezionano.

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Tardiva l'impugnazione di chiarimenti che non effettuano un'interpretazione autentica della lex specialis

11 Giugno 2019 | di Francesco Elefante

TAR Toscana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È tardiva l'impugnazione dei chiarimenti, resi dalla stazione appaltante, che si limitino alla mera esplicitazione di quanto già desumibile dalle previsioni di bando, senza carattere di “interpretazione autentica” della lex specialis, con conseguente tardività dell'impugnazione avente invero ad oggetto quest'ultima.

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La cessione del ramo di azienda durante la gara non ha rilevanza giuridica

11 Giugno 2019 | di Francesco Elefante

TAR Emilia Romagna

Fasi delle procedure di affidamento

La cessione del ramo d'azienda è una scelta strategica di tipo operativo che non ha conseguenze dirette sul piano giuridico poiché in caso di aggiudicazione dell'appalto nulla impedisce di sottoscrivere il contratto e di avvalersi, successivamente, della facoltà - prevista dall'art.106, comma 1 lett. d) n. 2, D.lgs. 50/2016 – di modifica soggettiva dello stesso.

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La riparametrazione deve essere prevista ab origine dalla legge di gara e non può essere facoltativamente introdotta dalla commissione giudicatrice

10 Giugno 2019 | di Simone Francario

TAR Lazio

Criteri di aggiudicazione

In assenza di una specifica clausola del bando di gara, la Stazione appaltante non è tenuta ad attribuire alla migliore offerta tecnica in gara il punteggio massimo previsto dalla lex specialis, effettuando la c.d. riparametrazione.

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