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Socio unico persona giuridica della mandataria, non è dovuta la dichiarazione sui requisiti di ordine generale

02 Dicembre 2019 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Requisiti: Ambito soggettivo di applicazione

Non è dovuta la dichiarazione sulla mancanza di cause d'esclusione ex art. 80 d. lgs. n. 50 del 2016 da parte della società (e dei relativi rappresentanti) quale socio della mandataria, trattandosi di socio unico persona giuridica, come tale non rimesso al relativo regime di cui all'art. 80, comma 3, d. lgs. n. 50 del 2016.

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Finanza di progetto, è inapplicabile l'istituto del preavviso di rigetto della proposta

02 Dicembre 2019 | di Guido Befani

Tar Toscana

Finanza di progetto

E' inapplicabile l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 alla procedura di project financing in virtù della specialità della disciplina dettata dall'art. 183 comma 15 del d.lgs. n. 50/2016, in considerazione del fatto che la previsione che rimette alla valutazione discrezionale dell'amministrazione l'attivazione del contraddittorio procedimentale in ordine ai contenuti del progetto è incompatibile con l'obbligo di comunicare i motivi ostativi all'accoglimento della proposta.

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La natura giuridica delle Linee guida Anac

26 Novembre 2019 | di Flaminia Aperio Bella

Consiglio di Stato

Autorità nazionale anticorruzione

Nell’ambito di una procedura a evidenza pubblica da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa la censura diretta a contestare l’operato della commissione di gara per aver utilizzato un numero di coefficienti inferiore rispetto a quelli previsti dalle linee-guida ANAC n. 2 del 2016 in mancanza della corrispondente dimostrazione di profili di irragionevolezza e abnormità dell’operato della commissione non merita accoglimento stante il carattere non vincolante delle linee guida; né la previsione di criteri e sub-criteri di valutazione in numero inferiore rispetto a quelli indicati dall’Autorità risulta a priori sintomatica di scarsa trasparenza di giudizio o, comunque, di una ridotta analiticità ed esaustività dello stesso.

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Il verbale di gara ha natura di atto pubblico

25 Novembre 2019 | di Simone Abrate

Tar Lazio

Commissione giudicatrice

Il contenuto di quanto la Commissione ha dichiarato essere avvenuto in occasione della seduta di gara non può essere messo in discussione sulla base di una diversità di percezioni da parte dei soggetti presenti, bensì soltanto per il tramite dello strumento della querela di falso. Infatti, il verbale di gara ha natura di atto pubblico in ordine ai fatti in esso riportati, e fa fede fino a querela di falso.

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Al Giudice ordinario le controversie per affidamenti di natura commerciale in aeroporto

25 Novembre 2019 | di Simone Abrate

Tar Lazio

Settori ordinari e settori speciali

Il Giudice amministrativo è carente di giurisdizione rispetto alla controversia in tema di procedura competitiva indetta da Aeroporti di Roma S.p.A. per l'affidamento in subconcessione di un'area di sedime aeroportuale finalizzata alla realizzazione e gestione di punti vendita attinenti all'attività di ristorazione, atteso che il servizio di ristorazione nei terminal dell'aeroporto costituisce un servizio di natura commerciale offerto ai passeggeri, privo di una funzione diretta e immediata rispetto alle specifiche attività svolte da ADR. S.p.A. nell'ambito del settore speciale di propria pertinenza (settore di “aviation”).

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La portata dell'obbligo dichiarativo di condanne penali

21 Novembre 2019 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

La disposizione di cui all'art. 80 comma 5 lett. c) non rimette all'operatore economico, ma alla stazione appaltante di vagliare i precedenti professionali dei concorrenti. Pertanto, l'omessa dichiarazione da parte degli operatori economici di tutte le condanne penali riportate (salvo che sia intervenuta la riabilitazione), è ragione di possibile esclusione dalla gara, perché rappresenta per la stazione appaltante un serio impedimento per valutarne la gravità.

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Inapplicabilità dei principi della sentenza “Stadt Graz” alle interdittive antimafia

21 Novembre 2019 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Informative interdittive antimafia

In caso di annullamento della risoluzione del contratto di appalto conseguente ad informativa antimafia a sua volta annullata, il risarcimento del danno è dovuto in presenza di dolo o colpa grave della stazione appaltante, non essendo applicabile a tale fattispecie il principio di matrice eurounitaria in forza del quale una qualsiasi violazione degli obblighi sovranazionali in materia di appalti è generatrice di danni a prescindere dall'accertamento della colpevolezza dell'ente aggiudicatore e, dunque, della imputabilità soggettiva della lamentata violazione.

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Produzione di CD vuoto che avrebbe dovuto contenere la documentazione amministrativa: esclusione senza possibilità di esperire il soccorso istruttorio

19 Novembre 2019 | di Esper Tedeschi

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

È legittima, senza possibilità di esperire il soccorso istruttorio, l’esclusione disposta nei confronti dell’operatore che ha depositato un supporto informatico, nella specie un CD, che avrebbe dovuto contenere la documentazione amministrativa, completamente vuoto, perché ciò equivale a non aver prodotto la dichiarazione richiesta.

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Condizioni e presupposti di risarcibilità del danno da perdita di “chance”, in caso di procedura negoziata illegittima

19 Novembre 2019 | di Esper Tedeschi

Risarcimento del danno

La risarcibilità della “chance” di aggiudicazione di una pubblica gara è ammissibile solo allorché il danno sia collegato alla dimostrazione di una seria probabilità di conseguire il vantaggio sperato, dovendosi, per converso, escludere la risarcibilità quando la “chance” di ottenere l’utilità perduta resti nel novero della mera possibilità, anzi, rimettendo al giudice l’onere probatorio.

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Sulla legittimazione attiva degli Enti collettivi

15 Novembre 2019 | di Tommaso Cocchi

Rito speciale in materia di contratti pubblici

E’ inammissibile per carenza di legittimazione il ricorso proposto da un Ente collettivo qualora non sussistano caratteri di omogeneità dell’interesse azionato, ovvero se dalla domanda possano scaturire conflitti di interessi tra gli associati.

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