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Avvalimento plurimo infra raggruppamento temporaneo delle referenze bancarie

16 Aprile 2018 | di Annalaura Leoni

Consiglio di Stato

Avvalimento

È legittima l'ammissione alla gara di un raggruppamento temporaneo di imprese qualora più mandanti si avvalgano di requisiti di capacità economico-finanziaria della mandataria; ciò se e nella misura in cui tale modalità di prestito plurimo non si risolva in una elusione dei requisiti richiesti, consentendo ad imprese non qualificate di essere ammesse alla procedura o privando l'ausiliaria del requisito.

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Il calcolo della soglia di anomalia secondo il metodo di cui alla lett. b) dell’art. 97, comma 2, Codice Appalti

13 Aprile 2018 | di Fabrizio Laudani

Offerte anomale

Ai sensi dell’art. 97, comma 2, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016, la regola del taglio delle ali vale solo per la determinazione della media aritmetica dei ribassi percentuali, e non anche ai fini della successiva somma dei ribassi offerti.

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L’applicazione del rito “super accelerato” negli appalti pubblici

13 Aprile 2018 | di Fabrizio Laudani

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il provvedimento che determina le ammissioni all'esito della valutazione dei requisiti soggettivi, economico-finanziari e tecnico-professionali va impugnato nel termine di trenta giorni di cui all'art. 120, c. 2-bis, c.p.a., decorrente dalla sua pubblicazione sul profilo del committente e l'omessa impugnazione preclude la facoltà di far valere l'illegittimità derivata dei successivi atti delle procedure di affidamento, anche con ricorso incidentale.

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Vi è conflitto di interessi se la stazione appaltante è socia in una terza società dell’unico proprietario di un concorrente?

12 Aprile 2018 | di Paolo Provenzano

TAR Campania

Conflitto di interesse

La Stazione appaltante deve escludere, in virtù del combinato disposto degli artt. 42 e 80 del D.Lgs. n. 50/2016, un concorrente posseduto al 100% da una Società detentitrice di un pacchetto azionario di una Società terza di cui sia socia anche la medesima Stazione appaltante.

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Soggetto destinatario di interdittiva antimafia e incapacità a ricevere qualunque introito pubblico, anche a titolo di risarcimento del danno

12 Aprile 2018 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Cons. St., Sez. Ad. Plen., 6 aprile 2018, n. 3 .pdf

Cons. St., Sez. Ad. Plen., 6 aprile 2018, n. 3 .pdf

Informative interdittive antimafia

L’interdittiva antimafia determina un’incapacità ex lege parziale e temporanea, che - fino a quando l’interdittiva non viene revocata - preclude al destinatario di ricevere qualunque introito di matrice pubblicistica, ivi comprese le somme riconosciutegli a titolo di risarcimento del danno con sentenza passata in giudicato.

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In G.U. il Decreto MEF recante il Regolamento di adozione degli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie ex art. 103 e 104 Codice Appalti

12 Aprile 2018 | di Redazione Scientifica

Decreto MEF, 19 gennaio 2018, n. 31


Garanzie a corredo dell’offerta

Nella Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2018, è stato pubblicato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico, Decr. 19 gennaio 2018, n. 31, recante «Regolamento con cui si adottano gli schemi di contratti tipo per le garanzie fideiussorie previste dagli articoli 103, comma 9 e 104, comma 9, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50».

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Fino a che punto la P.A. può imporre ulteriori requisiti di qualificazione?

11 Aprile 2018 | di Adriana Presti

TAR Friuli Venezia Giulia

Requisiti di idoneità professionale

Sebbene anche per l’affidamento in concessione non sia di per sé precluso all’Amministrazione richiedere il possesso di ulteriori requisiti di qualificazione per partecipare ad una procedura, è eccessivamente e ingiustificatamente limitativo della concorrenza il requisito di qualificazione che impone l’assenza di sospensioni dall’Albo nazionale dei concessionari del servizio di accertamento e riscossione di entrate pubbliche di cui all’articolo 53 del D.Lgs. n. 446/1997. Il tutto avuto riguardo ai parametri di ragionevolezza e di proporzionalità di una siffatta prescrizione in relazione allo scopo perseguito e al contesto normativo e regolamentare.

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Il soccorso istruttorio “processuale” non viola il principio della par condicio competitorum

11 Aprile 2018 | di Adriana Presti

Cons. St., Sez. V, 10 aprile 2018, n. 2180.pdf

Cons. St., Sez. V, 10 aprile 2018, n. 2180.pdf

Soccorso istruttorio

In assenza dell’attivazione del soccorso istruttorio nel corso della procedura di gara, l’esclusione del concorrente dalla gara per mancata produzione della dichiarazione circa i requisiti prescritti (nella specie costituiti da quelli di cui al comma 1, lettere b), c) ed m-ter, dell’art. 38 del d.lgs. n. 163 del 2006 in riferimento al socio di maggioranza di una società composta da tre soci) può ritenersi illegittima soltanto là dove, nel corso del giudizio, il concorrente stesso abbia dato prova del possesso dei requisiti suddetti.

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Gli oneri di sicurezza aziendali all’interno dell’offerta economica devono essere indicati separatamente, anche se non previsto dal bando di gara

11 Aprile 2018 | di Alessia Piscopo

Tassatività delle cause di esclusione

I giudici campani aderiscono all’orientamento giurisprudenziale che valuta necessaria, nonché insuscettibile di ricorso al soccorso istruttorio, l’indicazione separata degli oneri di sicurezza aziendali all’interno dell’offerta economica.

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Il bando deve essere sempre impugnato entro 30 giorni dalla conoscenza del suo contenuto lesivo

10 Aprile 2018 | di Claudio Fanasca

TAR Toscana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La pubblicazione del bando genera una lesione della situazione giuridica per chi intende partecipare alla competizione, ma non può farlo a causa della barriera all’ingresso a quello specifico mercato provocata da clausole di gara insuperabili, perché immediatamente escludenti ovvero che si assumono essere irragionevoli o sproporzionate, e la relativa impugnazione deve essere proposta, in ogni caso, entro il termine di trenta giorni dalla conoscenza del suo contenuto lesivo.

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