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Sull'inadeguatezza della durata del contratto di affitto di ramo d'azienda per dimostrare la permanenza dei requisiti

07 Febbraio 2019 | di Guido Befani

Cons. St., Sez. V, 4 febbraio 2019, n. 827.pdf

Cons. St., Sez. V, 4 febbraio 2019, n. 827.pdf

Requisiti di idoneità professionale

Laddove il contratto di affitto di ramo d'azienda presenti una durata inferiore a quella prevista per l'appalto da eseguire, è legittima l'esclusione dalla gara dell'operatore economico, ove questi se ne sia avvalso per dimostrare il possesso dei requisiti richiesti.

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Sulla dichiarazione di pubblico interesse della proposta presentata dal promotore

07 Febbraio 2019 | di Diego Campugiani

Cons. St., Sez. V, 4 febbraio 2019, n. 820.pdf

Cons. St., Sez. V, 4 febbraio 2019, n. 820.pdf

Finanza di progetto

La dichiarazione di pubblico interesse dell'opera oggetto della proposta avanzata da un promotore, non fa sì che tra questi e l'amministrazione si instauri un rapporto suscettibile di fondare una responsabilità precontrattuale, né impone alla seconda di dare corso alla procedura di finanza di progetto, prescindendo dalla valutazione della perdurante attualità dell'interesse pubblico alla realizzazione dell'opera.

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Il comunicato del Presidente ANAC sul nuovo iter di rilascio dei pareri di precontenzioso

06 Febbraio 2019 | di Redazione Scientifica

Comunicato del Presidente Anac

Comunicato Presidente Anac, 31 gennaio2019.pdf

Autorità nazionale anticorruzione

Sul sito Anac è stato pubblicato il comunicato del Presidente dell’Autorità sulle modifiche apportate dal nuovo regolamento per il rilascio dei pareri di precontenzioso.

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Giudizio sull’anomalia dell’offerta e divieto di modificazione del suo contenuto in sede di giustificazioni

06 Febbraio 2019 | di Sonia Caldarelli

TAR Lazio

Offerte anomale

Il corretto svolgimento del procedimento di verifica dell’anomalia dell’offerta, se da un lato presuppone l'assenza di preclusioni alla presentazione di giustificazioni ancorate al momento della scadenza del termine di presentazione delle offerte, dall’altro lato deve svolgersi nel rispetto del principio di immodificabilità dell'offerta. Conseguentemente sono consentite giustificazioni sopravvenute, purché l'offerta non venga modificata nel suo contenuto essenziale.

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Sussiste l’interesse a coltivare il giudizio contro l’esclusione originariamente disposta, anche in caso di successiva non utile collocazione in graduatoria

06 Febbraio 2019 | di Sonia Caldarelli

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nel giudizio di impugnazione contro l’esclusione l’interesse dell’operatore economico concerne il provvedimento che lo pone fuori dalla gara. Se, pendente la controversia, sopravvenga l’aggiudicazione, l’impugnazione va estesa a quest’ultima, con la specificazione che l’interesse a coltivare il ricorso prescinde dalla collocazione in graduatoria, purché le contestazioni contro il provvedimento conclusivo della procedura di gara non riguardino solo l’aggiudicataria, ma tutti i concorrenti che nella graduatoria precedono o precederebbero la ricorrente esclusa, sulla base di una verifica condotta secondo la c.d. prova di resistenza.

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Le difformità anche parziali dell'offerta costituiscono aliud pro alio

04 Febbraio 2019 | di Guido Befani

TAR Toscana

Capitolati di gara

Costituisce principio consolidato quello per cui l'offerta deve essere conforme alle caratteristiche tecniche previste nel capitolato di gara per i beni da fornire, atteso che difformità, anche parziali, si risolvono in un aliud pro alio, che giustifica l'esclusione dalla selezione con la conseguenza che, ai fini dell'esclusione, non è necessaria un'espressa previsione in tal senso, essendo sufficiente il riscontro della difformità dell'offerta rispetto alle specifiche tecniche richieste dalla lex specialis, che abbiano per l'Amministrazione un valore essenziale.

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La presenza del concorrente in seduta di deliberazione delle ammissione non vale a far decorrere il termine ex art. 120 co. 2-bis, c.p.a.

04 Febbraio 2019 | di Guido Befani

TAR Toscana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La sola presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui si sono deliberate le ammissioni non vale a far decorrere il termine decadenziale per proporre il ricorso ex art. 120, comma 2 bis, cod. proc. amm., poiché, a questo fine, deve farsi riferimento esclusivo alla data di pubblicazione sul profilo del committente dei provvedimenti relativi a questa fase ai sensi dell'art. 29 del d.lgs. n. 50 del 2016.

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Sui criteri e i limiti del risarcimento dei danni derivanti da responsabilità precontrattuale

01 Febbraio 2019 | di Benedetta Barmann

Cons. St., sez. V

Risarcimento del danno

Per quanto riguarda il quantum del danno risarcibile occorre tenere distinte le due ipotesi del danno da mancata aggiudicazione e del danno da responsabilità contrattuale. Nel primo caso, è pacifico che i danni sono parametrati al c.d. interesse positivo e consistono nell'utile netto ritraibile dal contratto, oltre che nei pregiudizi di tipo curriculare e all'immagine commerciale della società, ingiustamente privata di una commessa pubblica. Ove si versi nell’ipotesi di responsabilità precontrattuale, i danni sono limitati al solo interesse negativo, ravvisabile nel caso delle procedure ad evidenza pubblica nelle spese inutilmente sopportate per parteciparvi e nella perdita di occasioni di guadagno alternative.

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Sui criteri per l'interpretazione degli atti gara

01 Febbraio 2019 | di Benedetta Barmann

Tar Puglia, Bari

Tassatività delle cause di esclusione

Tutte le disposizioni che regolano i presupposti, lo svolgimento e la conclusione della gara per la scelta del contraente, siano esse contenute nel bando ovvero nella lettera d'invito e nei loro allegati (capitolati, convenzioni e simili), concorrono a formarne la disciplina e ne costituiscono, nel loro insieme, la lex specialis. Gli atti amministrativi, ivi compresi quelli attinenti a una gara, si interpretano secondo i criteri dettati dall'art. 1362 c.c. in materia di contratti; le clausole si interpretano le une per mezzo delle altre, attribuendo il senso che risulta dal complesso dell'atto, secondo quanto previsto dall'art. 1363 c.c.

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Corrispondenza quota di partecipazione, di esecuzione e requisiti di qualificazione negli appalti di servizi

31 Gennaio 2019 | di Flaminia Aperio Bella

Consiglio di Stato

Raggruppamento temporaneo di imprese

Per servizi e forniture, in assenza di un sistema di previa qualificazione normativamente organizzato secondo criteri omogenei è anzitutto la stazione appaltante a poter e dover valutare, alla luce delle concrete caratteristiche della prestazione da appaltare, la necessità di richiedere nella legge di gara il possesso dei requisiti di partecipazione in capo a ciascuna impresa associata secondo determinate entità. Le relative previsioni, ove ritenute eccessivamente o, al contrario, insufficientemente selettive, potranno essere impugnate dai concorrenti.

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