News

News

L’equivalenza dei prodotti offerti può essere desunta implicitamente dalla commissione

23 Marzo 2020 | di Marco Velliscig

Tar Lazio

Capitolati di gara

L’art. 68, comma 7, del d.lgs. 50/2016 non onera i concorrenti di un’apposita formale dichiarazione circa l’equivalenza funzionale del prodotto offerto, potendo la relativa prova essere fornita con qualsiasi mezzo appropriato; la Commissione di gara può infatti effettuare la valutazione di equivalenza anche in forma implicita, ove dalla documentazione tecnica sia desumibile la rispondenza del prodotto al requisito previsto dalla lex specialis.

Leggi dopo

L’obbligo degli enti sanitari di aderire alle convenzioni dei soggetti aggregatori

23 Marzo 2020 | di Marco Velliscig

Tar Piemonte

Centrale di committenza

La gara centralizzata per la stipulazione di una convenzione rappresenta lo strumento elettivo per realizzare significativi risparmi di spesa, ottenuti grazie al bagaglio informativo e all’esperienza pratica acquisiti sul territorio regionale ed alle economie di scala conseguenti al maggior volume della prestazione, a prescindere dalla circostanza che una singola A.s.l. riesca ad ottenere condizioni più vantaggiose nel mercato di riferimento.

Leggi dopo

Circolare 18 marzo 2020 del Presidente Severini sull’art. 84, commi 1 e 2, d.l. "Cura Italia"

21 Marzo 2020 | di Redazione Scientifica

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Si pubblica la circolare del Presidente Giuseppe Severini sull’art. 84, commi 1 e 2, d.l. 17 marzo 2020, n. 18

Leggi dopo

I “primi chiarimenti” del Presidente del Consiglio di Stato sul "Decreto cura Italia"

20 Marzo 2020 | di Maria Alessandra Sandulli

Direttiva. Presidente Consiglio di Stato, 19 marzo 2020.pdf

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Con “direttive” rivolte ai Presidenti delle Sezioni del Consiglio di Stato, al Presidente del Consiglio di Giustizia amministrativa della Regione siciliana e ai Presidenti dei Tribunali amministrativi regionali e Sezioni staccate, il Presidente del Consiglio di Stato Filippo Patroni Griffi ha opportunamente e tempestivamente (il d. l. n. 18 è stato pubblicato nella G.U. del 17 marzo nella notte tra il 17 e il 18 marzo) redatto (e indirizzato ai vertici degli organi della giustizia amministrativa) un documento “diretto ad assicurare un’applicazione omogenea della normativa emergenziale introdotta dall’art. 84” dello stesso decreto.

Leggi dopo

Il divieto del c.d. avvalimento premiale e i suoi possibili effetti anticoncorrenziali

20 Marzo 2020 | di Alessandra Coiante

Cons. St.

Consiglio di Stato, Sez. V, 16 marzo 2020, n. 1881.pdf

Avvalimento

Nelle procedure ad evidenza pubblica l'avvalimento, nell'ottica di favorire la concorrenza, ha la funzione di consentire al concorrente sfornito di alcuni requisiti di ammissione alla gara di parteciparvi acquisendo i requisiti mancanti da altro operatore economico che li possieda, e non anche quella di far conseguire una più elevata valutazione dell'offerta.

Leggi dopo

Applicabilità del rito speciale alle controversie per l'assegnazione della gestione di un'infrastruttura aeroportuale

20 Marzo 2020 | di Sabrina Tranquilli

Cons. St.

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L'assegnazione della gestione di un'infrastruttura aeroportuale tramite procedura ad evidenza pubblica regolata, inter alia, dagli artt. 114 e 119 e 164 del Codice dei contratti implica che le relative controversie siano trattate in base alla disciplina del rito speciale in materia di contratti pubblici.

Leggi dopo

Emergenza Coronavirus: Anac sospende termini e adempimenti

20 Marzo 2020 | di Redazione Scientifica

D.l. 17 marzo 2020 n. 18

del.268.2020.pdf

Autorità nazionale anticorruzione

L’Autorità nazionale anticorruzione, a seguito dell’entrata in vigore d.l. n. 18/2020 e considerata la particolare situazione di emergenza sanitaria ha «deliberato la sospensione dei termini per i procedimenti in corso e dilazionato i tempi per alcuni adempimenti previsti ex lege».

Leggi dopo

Non è oggettivamente falsa la dichiarazione di possesso dell’autorizzazione ex art. 59 d.P.R. n. 380/2001, conseguita, ma successivamente sospesa

19 Marzo 2020 | di Esper Tedeschi

Tar Lazio

Tar Lazio, Roma, Sez. II-ter, 11 marzo 2020, n. 3149.pdf

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

La dichiarazione resa dal concorrente ad una pubblica gara, nell’ambito del DGUE, in ordine al possesso dell’autorizzazione ex art. 59 del d.P.R. n. 380 del 2001, relativa a “prove e controlli su materiali da costruzione su strutture e costruzioni esistenti” – effettivamente conseguita –, non può essere ritenuta oggettivamente “falsa”, per effetto della mancata dichiarazione della sospensione dell’autorizzazione medesima, in quanto ciò, eventualmente, può configurare l’ipotesi “omessa dichiarazione”, che non consente, di per sé, l’esclusione dalla gara.

Leggi dopo

I costi della manodopera devono essere indicati in sede di offerta anche per i servizi di natura intellettuale

19 Marzo 2020 | di Esper Tedeschi

Tar Molise

Soccorso istruttorio

L’omissione di qualsivoglia indicazione dei costi della manodopera in sede di offerta non è sanabile con l’integrazione, in sede di chiarimenti resi nel corso del sub-procedimento di verifica della anomalia, poiché l’indicazione dei costi della manodopera costituisce un elemento indefettibile dell’offerta economica, anche in caso di appalto di servizi di natura prevalentemente intellettuale. Qualora, tuttavia, la documentazione di gara sia priva di uno spazio fisico per l’indicazione separata dei costi della manodopera, allora il giudice dovrà valutare caso per caso l’oggettiva impossibilità di allegare i costi in questione al fine di poter eventualmente legittimare l’attivazione del soccorso istruttorio.

Leggi dopo

La priorità della trattazione del ricorso principale rispetto a quello incidentale per l’ipotesi di impugnative incrociate tendenti alla reciproca esclusione

18 Marzo 2020 | di Rosanna Macis

Tar Toscnana

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nella particolare ipotesi in cui il ricorso principale e quello incidentale siano volti a reclamare contestualmente la reciproca esclusione sulla base di vizi incidenti sulla medesima fase procedimentale, non vi è ragione di dare ingresso all’esame in via prioritaria del ricorso incidentale, giacché quest’ultimo non sarebbe idoneo a far venire meno la legittimazione del ricorrente in via principale.

Leggi dopo

Pagine