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News su Controllo sul possesso dei requisiti

Sulla non integrabilità dell’PASSOE laddove conseguito dal partecipante dopo presentazione dell’offerta.

02 Dicembre 2020 | di Diego Campugiani

Controllo sul possesso dei requisiti

Se la registrazione ai servizi informatici dell’Anac è un atto unico, la generazione del Passoe deve essere ripetuta per ogni gara e la sua attestazione può essere oggetto di soccorso istruttorio, ma solo ove registrazione presso i servizi informatici dell’Anac – AVCpass sia stata perfezionato.

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Sul momento della procedura in cui devono essere presenti i requisiti tecnici dell’offerta

23 Ottobre 2020 | di Benedetta Gargari

Controllo sul possesso dei requisiti

La lex specialis specifica se il momento in cui devono essere presenti i requisiti tecnici è la scadenza del termine di presentazione della domanda oppure quello successivo di esecuzione del contratto.

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La descrizione dell’oggetto sociale contenuto nella visura camerale come notizia e non come prova dei requisiti di idoneità professionale

27 Agosto 2020 | di Simone Francario

Tar Lombardia

Controllo sul possesso dei requisiti

Ai fini della prova dei requisiti di idoneità professionale, la descrizione dell’oggetto sociale contenuto nella visura camerale ha valore meramente notiziale e non anche probatorio.

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Avvalimento indispensabile e non soccorribile salvo che per le imprese già ammesse al concordato preventivo

04 Agosto 2020 | di Davide Cicu

Tar Lombardia

Controllo sul possesso dei requisiti

Soltanto l’impresa già ammessa al concordato preventivo non ha necessità di avvalimento, che invece appare indispensabile non solo in caso di deposito dell’istanza di concordato prima della partecipazione, ma anche qualora l’istanza sia presentata nel corso della procedura di gara.

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Principio di continuità nel possesso dei requisiti di partecipazione richiesti in sede di gara e modificazioni soggettive

23 Luglio 2020 | di Cecilia Valeria Sposato

TAR Molise

Controllo sul possesso dei requisiti

L’immanenza nel nostro ordinamento del principio di continuità in corso di gara del possesso dei requisiti di qualificazione impone che l’attestazione SOA - strumento principale di dimostrazione del possesso di tali requisiti - debba permanere durante tutte le fasi della procedura di gara (ed anche in fase di esecuzione), con la conseguenza che eventuali modificazioni soggettive riguardanti i singoli operatori economici (quale quella che consegue all’affitto di ramo d’azienda) non possano valere a restringerne o limitarne il campo di operatività.

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L’Avcpass è l’unica modalità idonea per la prova dei requisiti

25 Marzo 2020 | di Simone Abrate

Tar Lazio

Controllo sul possesso dei requisiti

La trasmissione della documentazione attraverso il sistema Avcpass costituisce l’unica modalità idonea per la prova dei requisiti. L’obbligatorietà del ricorso al sistema Avcpass si desume dall’art. 81, comma 1, del Codice ed è confermata dall’art. 216, comma 13, dello stesso Codice, che non a caso afferma che le stazioni appaltanti “utilizzano” e non già “possono utilizzare” il sistema. Si tratta di norme, di rango primario, idonee ad assumere valenza eterointegrativa del bando.

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Specifiche tecniche e rapporto con il principio del favor partecipationis

13 Marzo 2020 | di Simone Francario

Tar Lazio

Controllo sul possesso dei requisiti

Il rispetto del principio del favor partecipationis in materia di appalti pubblici non implica che la stazione appaltante sia tenuta ad alcun obbligo giuridico di ridurre -qualitativamente e quantitativamente- l’oggetto della fornitura al fine di consentire la partecipazione alla gara anche agli operatori economici sprovvisti di dotazioni tecniche specifiche.

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La Cgue sull’illegittimità dell’esclusione automatica del concorrente per carenza dei requisiti generali in capo al subappaltatore designato

06 Febbraio 2020 | di Sonia Caldarelli

Corte di Giustizia UE

Controllo sul possesso dei requisiti

Il diritto dell’UE non osta, in linea di principio, ad una normativa nazionale in virtù della quale l’amministrazione aggiudicatrice possa escludere l’operatore economico dalla procedura di gara, qualora nei confronti di uno dei subappaltatori menzionati nell’offerta di detto operatore venga constatata la violazione degli obblighi in materia di diritto ambientale, sociale e del lavoro. Per contro, l’art 57 della direttiva 2014/24/UE nonché il principio di proporzionalità, ostano ad una normativa nazionale che stabilisca il carattere automatico di tale esclusione.

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Violazione degli obblighi informativi in tema di gravi illeciti professionali

20 Dicembre 2019 | di Paola Martiello

Tar Toscana

Controllo sul possesso dei requisiti

L'elencazione dei gravi illeciti professionali contenuta nella lettera c) del comma 5 dell'art. 80 D.lgs. 50/2016 è meramente esemplificativa e non esclude l'obbligo, per il concorrente all'aggiudicazione di un pubblico appalto, di dichiarare i fatti palesemente rilevanti per valutare la sua affidabilità professionale. Solo la compiuta dichiarazione consente alla stazione appaltante di valutare le conseguenze del fatto commesso e non è dato al concorrente compiere autonomamente la valutazione spettante alla stazione appaltante, impedendo a quest'ultima di esercitare le proprie facoltà discrezionali.

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È legittima la non aggiudicazione della gara laddove l'unica offerta presentata risulti inidonea o non conveniente

18 Ottobre 2019 | di Claudio Fanasca

TAR Lazio

Controllo sul possesso dei requisiti

La valutazione di non convenienza o non idoneità della offerta prevista dall’art. 95, comma 12, del d.lgs. n. 50 del 2016 ai fini della decisione da parte della stazione appaltante di procedere o meno con l’aggiudicazione ha natura latamente discrezionale e non implica la carenza assoluta dei requisiti richiesti, risultando a tal fine sufficiente una valutazione puntuale e motivata di manifesta inadeguatezza o insufficienza delle caratteristiche tecniche dell’offerta presentata.

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