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News su Rito speciale in materia di contratti pubblici

Rito ordinario e rito super-speciale nel contenzioso in materia di appalti

17 Dicembre 2018 | di Leila Nadir Sersale

TAR Calabria

Rito speciale in materia di contratti pubblici

: È ammissibile, ed è soggetto al rito abbreviato ordinario per gli appalti di cui all'art. 120 c.p.a. e non a quello “super-speciale” di cui al comma 2 bis, il ricorso nel quale sono cumulate le domande avverso due segmenti concorsuali soggetti a riti processuali diversi, ossia ammissione ed aggiudicazione, allorché non sia possibile ravvisare alcuna distinzione tra la fase di verifica dei requisiti di partecipazione e la successiva fase di valutazione delle offerte e di individuazione del miglior offerente.

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L’art. 120, comma 2-bis, c.p.a. non si applica in caso di dichiarazioni mendaci

08 Dicembre 2018 | di Claudio Fanasca

Tar Piemonte, Torino, 28 novembre 2018, n. 1292.pdf

Tar Piemonte, Torino, 28 novembre 2018, n. 1292.pdf

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L’art. 120, comma 2-bis, c.p.a. non trova applicazione nel caso in cui l’ammissione del concorrente sia stata falsata da una sua dichiarazione mendace. In questi casi, il termine di impugnazione dell’altrui ammissione deve essere fatto decorrere dalla data di pubblicazione del provvedimento di aggiudicazione della gara, perché è soltanto in tale sede che la stazione appaltante ha potuto svolgere la necessaria ed effettiva valutazione in ordine al possesso dei requisiti dichiarati dall’operatore economico.

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Dialogo tra diritto interno e euro-unitario: la CGUE sulla legittimazione a ricorrere dell’operatore economico “non partecipante” alla gara

29 Novembre 2018 | di Sabrina Tranquilli

CGUE

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La CGUE ha dichiarato la compatibilità con il diritto euro-unitario della normativa interna che esclude la legittimazione a ricorrere dell’operatore economico che non abbia partecipato alla gara, nel caso in cui in cui fosse certo oppure "altamente probabile" che, per la struttura stessa della gara o per la sua disciplina, lo stesso operatore non avrebbe potuto conseguire l’aggiudicazione. La CGUE ha tuttavia investito, a sua volta, il giudice a quo della valutazione, in concreto, se l’applicazione di tale normativa non leda “il diritto a una tutela giurisdizionale effettiva degli operatori economici interessati”

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Pubblicazione dell'elenco dei concorrenti ammessi e tempestività dell'impugnazione nel rito “super-accelerato”

28 Novembre 2018 | di Marco Calaresu

Consiglio di Stato

Cons. St., Sez. V, 23 novembre 2018, n. 6636.pdf

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L'esigenza di “cristallizzazione” della platea dei partecipanti in un momento antecedente all'esame delle offerte, voluto dal legislatore, implica che la sincronicità delle differenti azioni giurisdizionali può essere perseguita solo con l'individuazione di un dies a quo dei provvedimenti di ammissione/esclusione, uguale per tutti i concorrenti, individuato in quello di pubblicazione dei relativi provvedimenti.

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Le contestazioni sulla possibilità di un concorrente di ricorrere all’avvalimento vanno proposte nel termine di cui all’art. 120, comma 2 bis, c.p.a.

27 Novembre 2018 | di Guido Befani

TAR Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L’avvalimento è un requisito che attiene alla soggettività del concorrente, per cui, dal punto di vista logico-giuridico, la contestazione in ordine alla possibilità di un concorrente di ricorrere all’avvalimento rientra pienamente tra le ipotesi di impugnativa sottoposte, a pena di inammissibilità, al termine di trenta giorni di cui all’art. 120 comma 2-bis, d.lgs. n. 104 del 2010.

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Ambito del rito superspeciale di cui all'art. 120, co. 2-bis, c.c.p. e ricorsi reciprocamente escludenti

20 Novembre 2018 | di Valeria Zallocco

TAR Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La sentenza si sofferma sull’ambito di applicazione del rito superspeciale di cui all’art. 120, comma 2-bis, c.p.a.

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Rito “super-accelerato” e dies a quo per ricorrere in giudizio

13 Novembre 2018 | di Giordana Strazza

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il Consiglio di Stato ha escluso che l'eventuale presenza di un delegato di un concorrente alla seduta di gara in cui sono deliberate le ammissioni possa fare decorrere il termine decadenziale per proporre il ricorso ex art. 120, co. 2-bis c.p.a., poiché, a tal fine, deve farsi riferimento esclusivo alla data di pubblicazione dei provvedimenti sul profilo del committente, ai sensi dell'art. 29 del nuovo codice dei contratti pubblici.

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Decorrenza del termine impugnatorio dell'aggiudicazione di una gara di appalto dalla ricezione della comunicazione di cui all'art. 76 c.c.p.

09 Novembre 2018 | di Giusj Simone

TAR Lazio

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il momento da tenere considerazione – ai fini di un giusto contemperamento tra l'esigenza di salvaguardare le finalità acceleratorie, espresse dall'art. 120 del D.L.gs. n. 50 del 2016 e quella di garantire l'effettività della tutela giurisdizionale dei partecipanti alla gara (per i quali il termine d'impugnazione può essere fatto decorrere solo dal momento in cui gli stessi sono stati messi in condizione di conoscere l'effettivo contenuto degli atti della procedura) – è solo quello della conoscenza degli atti, acquisibile mediante la ricezione della comunicazione di cui all'art. 76 del D.Lgs. n. 50 del 2016.

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Inapplicabilità del rito speciale alle controversie sulla revisione dei prezzi e circostanze che legittimano il discostamento dall’indice Istat

08 Novembre 2018 | di Ester Santoro

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Le controversie relative alla revisione dei prezzi di un contratto d’appalto non rientrano nella disciplina del rito speciale sui contratti pubblici. Di conseguenza, va ritenuto ammissibile il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica e la sua trasposizione giurisdizionale, aventi ad oggetto l’annullamento dei provvedimenti di parziale accoglimento della revisione dei prezzi, non trovando applicazione il disposto di cui all’art. 120, co. 1, c.p.a. In sede di procedimento per il riconoscimento della revisione dei prezzi, l’Amministrazione deve attenersi all’indice Istat, che segna la soglia massima della revisione, fatte salve eventuali circostanze eccezionali e specifiche – che dovranno essere provate dall’impresa – che possono determinare un discostamento dal predetto indice. Tra le circostanze eccezionali non è, tuttavia, annoverabile quella relativa al cambiamento del Contratto Collettivo applicato ai dipendenti

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L’applicazione del rito super-accelerato postula comunicazioni e pubblicità nelle forme rituali

24 Ottobre 2018 | di Massimo Nunziata

Cons. St., Sez.

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In assenza della pubblicazione ex art. 29 d.lgs. n. 50 del 2016 e della comunicazione di cui all’art. 76, non può trovare applicazione l’art. 120, comma 2-bis, c.p.a.

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