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News su Servizi (appalto pubblico di)

Clausola sociale e obblighi dell'impresa aggiudicataria

22 Ottobre 2019 | di Roberto Fusco

TAR Lazio

Servizi (appalto pubblico di)

La c.d. clausola sociale, prevista dall'art. 50, d.lgs. n. 50/2016, deve essere interpretata conformemente ai principi europei e nazionali in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza. Essa non comporta pertanto l'obbligo per l'impresa aggiudicataria di assumere a tempo indeterminato e in forma automatica e generalizzata il personale già utilizzato dalla precedente impresa o società affidataria, in quanto l'obbligo di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell'appaltatore uscente (nello stesso posto di lavoro e nel contesto dello stesso appalto) deve essere armonizzato e reso compatibile con l'organizzazione di impresa prescelta dall'imprenditore subentrante.

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L'affidamento dei "servizi legali" al vaglio della Corte di Giustizia UE

16 Giugno 2019 | di Flaminia Aperio Bella, Nicola Posteraro, Sabrina Tranquilli, da Nottingham

Nottingham

Servizi (appalto pubblico di)

Non contrasta con i principi di parità di trattamento e di sussidiarietà e con gli artt. 49 e 56 TFUE la sottrazione dall’ambito di applicazione della direttiva 2014/24 dei servizi di arbitrato e di conciliazione di cui all’art. 10, lett. c), dir. 2014/24, dei servizi forniti da avvocati ai sensi delle lett. d), i) e ii) dello stesso articolo, nonché dei servizi legali rientranti nelle attività che partecipano all’esercizio dei pubblici poteri ai sensi delle relative lett. d) e v).

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Il trasporto in ambulanza alla Cgue: tra esenzione e regime alleggerito

25 Marzo 2019 | di Simone Abrate

Corte Giust. Ue

Servizi (appalto pubblico di)

Per il servizio di trasporto in ambulanza, l'esclusione dall'applicazione delle norme sull'aggiudicazione degli appalti pubblici prevista dall'art. 10, lett. h), della Direttiva 2014/24 opera soltanto se sussistono le seguenti condizioni: (i) deve trattarsi di assistenza a pazienti in situazioni di emergenza in un veicolo di soccorso da parte di un paramedico/soccorritore sanitario; (ii) deve trattarsi, in alternativa, di trasporto in ambulanza qualificato, ossia di un trasporto durante il quale esiste un rischio di peggioramento dello stato di salute del paziente, assicurato da personale qualificato in materia di pronto soccorso; (iii) deve essere prestato da organizzazioni e associazioni senza scopo di lucro, ossia soggetti che hanno l'obiettivo di svolgere funzioni sociali, che non hanno finalità commerciali e che reinvestono gli utili al fine di raggiungere gli scopi sociali.

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CdS si pronuncia sulla configurabilità di un’intesa ex art. 101 TFUE strumentale alla partecipazione alla gara e sulla determinazione del mercato rilevante

23 Gennaio 2019 | di Lavinia Samuelli Ferretti

Consiglio di Stato

Servizi (appalto pubblico di)

Le informazioni scambiate internamente alle aziende a ridosso della pubblicazione del bando di gara (grazie alle quali, a detta dell’AGCM, le aziende avrebbero concordato di sostituire al possibile confronto concorrenziale in sede di gara, una forma di collaborazione collusiva tra operatori economici) se generiche e indeterminate non sono idonee a configurare intese restrittive della concorrenza. Inoltre, non è possibile determinare il mercato rilevante ai fini antitrust nella gara se quest’ultima riguarda un fenomeno estremamente circoscritto.

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Le amministrazioni aggiudicatrici hanno la facoltà di decidere autonomamente se suddividere l’appalto in lotti in base a qualsiasi motivo ritenuto rilevante

18 Settembre 2018 | di Lavinia Samuelli Ferretti

Servizi (appalto pubblico di)

È giustificata la scelta dell'Amministrazione di non suddividere la gara in lotti ove tema che l'esigenza di coordinamento dei diversi operatori possa pregiudicare la corretta esecuzione dell'appalto.

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CdS: Parere sullo schema di Linee guida per l'affidamento dei servizi legali

24 Agosto 2018 | di Redazione Scientifica

Servizi (appalto pubblico di)

La Commissione Speciale del Consiglio di Stato ha reso il Parere sullo schema di Linee Guida ANAC per l'affidamento dei servizi legali

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L’intesa tra i concorrenti della gara volta a allineare le loro politiche di prezzo legittima un provvedimento repressivo e sanzionatorio dell’AGCM

10 Luglio 2018 | di Lavinia Samuelli Ferretti

Consiglio di Stato

Servizi (appalto pubblico di)

Sussiste un’intesa di carattere orizzontale ex art. 2 della legge 287/1990, ogniqualvolta si determini in modo illecito un allineamento tra le politiche di prezzo dei partecipanti alla gara alterandone l’andamento. Siffatta intesa è idonea a giustificare l’esercizio dei poteri sanzionatori dell'AGCM.

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Non è ammessa l’integrazione del personale tramite appalto di servizi invece che con contratto di somministrazione di lavoro

16 Marzo 2018 | di Esper Tedeschi

Cons. St.

Servizi (appalto pubblico di)

La stazione appaltante che mira sostanzialmente ad integrare il proprio personale interno, dimostratosi insufficiente, con personale esterno, in modo da garantire il regolare svolgimento delle proprie attività, pone in essere un comportamento che sfugge alla logica tipica dell’appalto di servizi - ove l’appaltante affida all’appaltatore lo svolgimento di prestazioni connesse ad un preciso risultato, finalizzate alla realizzazione di un opus dotato di consistenza autonoma - e manifesta affinità, piuttosto, con lo schema tipico della “somministrazione di lavoro” a tempo determinato, che si caratterizza per la ricerca di lavoratori da utilizzare per i generici scopi del committente, in chiave d’integrazione del personale già presente in organico.

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Il divieto di attribuzione di punteggi per opere aggiuntive rispetto al progetto esecutivo a base d’asta

05 Febbraio 2018 | di Maria Stella Bonomi

Tar Veneto

Servizi (appalto pubblico di)

Il disposto di cui all’art. 95, comma 14-bis, d.lgs n. 50 del 2016 è applicabile soltanto agli appalti di lavori e non anche a quelli di servizi. Alla luce della ratio sottesa alla norma, devono ritenersi vietate solamente le tipologie di prestazioni diverse e ulteriori rispetto a quelle richieste nella lex specialis, ma non anche le varianti meramente migliorative delle relative modalità esecutive.

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Il mancato invito dell’affidatario uscente è legittimo in virtù del principio di rotazione

15 Dicembre 2017 | di Claudio Fanasca

Consiglio di Stato

Servizi (appalto pubblico di)

Il c.d. “principio di rotazione”, di cui all’art. 36, comma 1, d.lgs. n. 50 del 2016, comporta in linea generale che l’invito all’affidatario uscente di un servizio pubblico sotto soglia riveste carattere eccezionale e deve essere adeguatamente motivato, avuto riguardo al numero ridotto di operatori presenti sul mercato, al grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale ovvero all’oggetto e alle caratteristiche del mercato di riferimento.

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