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News su Operatore economico

Sulla legittimità della limitazione della partecipazione alle procedure selettive alle sole organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale

05 Giugno 2020 | di Marco Calaresu

Tar Toscana

Operatore economico

La gratuità delle attività o dei servizi sociali di interesse generale costituisce il presupposto necessario ai fini del loro legittimo affidamento, ai sensi dell'art. 56 del d.lgs. 117/2007, in favore di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale.

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Nel rapporto tra stazione appaltante e operatore economico prevale il domicilio speciale eletto nell’offerta

11 Dicembre 2019 | di Francesco Elefante

Tar Lazio

Operatore economico

A differenza di quanto previsto per le comunicazioni processuali, l’elezione di domicilio digitale dell’operatore economico finalizzata a ricevere le comunicazioni dalla stazione appaltante può avvenire presso un indirizzo PEC diverso da quello risultante dai pubblici registri.

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La legittimità delle prescrizioni che impongono una forma giuridica di partecipazione alla gara

08 Ottobre 2019 | di Sonia Caldarelli

Consiglio di Stato

Operatore economico

La prescrizione che, in una procedura di urgenza, impone agli operatori economici di partecipare nella stessa forma e composizione assunte nella precedente gara avente il medesimo oggetto, è legittima ove giustificata dall'esigenza, sorta in forza della risoluzione anticipata della precedente convenzione per gravi inadempienze dell'affidatario, di garantire una celere presentazione e valutazione delle offerte e il ripristino in tempo utile del servizio essenziale.

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Nella nozione di “operatore economico” vi rientrano anche gli enti senza fine di lucro

23 Gennaio 2018 | di Esper Tedeschi

TAR Lazio

Operatore economico

Possono essere ricompresi nella nozione di “operatore economico” anche gli enti privati senza fini di lucro, ove offrano sul mercato beni o servizi, al fine di ricavare somme da destinare alla realizzazione del fine non lucrativo. Le associazioni culturali e gli enti no profit, inoltre, ben possono essere annoverati fra gli enti concessionari a titolo gratuito dei beni confiscati, ai sensi dell’art. 48, co.3, lett. c) del codice antimafia.

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Condizioni di ammissione alle gare italiane degli operatori economici stranieri

19 Settembre 2017 | di Paola Martiello

TAR Lazio

Operatore economico

Le sedi secondarie di un’impresa (anche se con propria organizzazione) non rilevano come centri autonomi perché prive di personalità giuridica. Pertanto l’attività svolta dalla persona preposta all’esercizio della sede secondaria, sia sul piano sostanziale che su quello processuale, fa capo all’impresa madre, anche ai fini della fideiussione.

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L’interesse alla prorogatio di un affidamento non configura un interesse legittimo tutelabile in sede giurisdizionale

11 Luglio 2017 | di Adriana Presti

TAR LAZIO

Operatore economico

La normativa sull’evidenza pubblica non prende affatto in considerazione l’interesse dell’impresa ad essere prorogata come esecutrice del servizio: circostanza, anzi, che – concretandosi di fatto, per il periodo di prorogatio, in un affidamento senza gara – tende proprio ad essere evitata dal sistema perché costituisce un vulnus alla ratio della normativa in materia. In tal quadro dunque non sussiste la legittimazione ad agire.

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Non è necessario il possesso continuato dei requisiti di ammissione alla gara in caso di scorrimento della graduatoria

10 Marzo 2017 | di Paola Martiello

Consiglio di Stato

Operatore economico

Quando la gara è aggiudicata ed il contratto stipulato, deve differenziarsi la posizione dell’aggiudicatario da quella delle imprese concorrenti collocatesi in posizione non utile. Per l’aggiudicatario, il momento contrattuale costituisce «l’appendice negoziale e realizzativa della procedura» e impone il mantenimento dei requisiti richiesti e dichiarati in sede di partecipazione, mentre per le concorrenti la procedura è da considerarsi terminata: per queste ultime l’offerta formulata non è più vincolante nei confronti dell’Amministrazione e cessa quel rapporto che si era instaurato con la domanda di partecipazione. Nelle ipotesi in cui l’Amministrazione decida legittimamente di scorrere la graduatoria è dunque irragionevole pretendere la continuità del possesso dei requisiti per un periodo indefinito, durante il quale non c’è alcuna competizione, alcuna attività valutativa, né alcun impegno vincolante nei confronti dell’Amministrazione.

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Sulla disponibilità di determinati beni (nel caso di specie: centri cottura) quale condizione di aggiudicazione della gara e di stipulazione del contratto, e non di partecipazione alla gara

15 Luglio 2016 | di Giusj Simone

Consiglio di Stato

Operatore economico

Il Consiglio di Stato, con la sentenza in esame, chiarisce che la previsione della lex specialis di gara circa la disponibilità di determinati beni (nel caso di specie: centri cottura) – non deve intendersi quale condizione di partecipazione alla gara, bensì quale condizione di aggiudicazione e di stipulazione del contratto, ponendosi una diversa interpretazione in palese e irrimediabile contrasto con i principi di libera concorrenza, di libertà di stabilimento, di libera prestazione dei servizi e di parità di trattamento. Peraltro, pur costituendo detta disponibilità dei centri di cottura anche un parametro di valutazione dell’offerta, si deve ritenere che la natura duplice e “ancipite” di questa previsione e l’apparente contraddizione che essa può comportare debba essere ricomposta e superata, in applicazione del superiore principio del favor partecipationis, dalla considerazione che l’impegno assunto dall’impresa nell’offerta non cristallizza ad aeternum la disponibilità di quegli stessi centri in favore della stazione appaltante per un periodo superiore ai giorni previsti dalla legge di gara, assumendo altrimenti tale impegno, sia per ragioni topologiche (la prossimità dei centri di cottura agli enti aggiudicatori) che cronologiche (la durata di tale impegno per un tempo indefinito), una valenza irragionevolmente onerosa e intollerabilmente anticoncorrenziale.

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