News

News su Offerte anomale

L’indicazione di un valore pari a zero per una singola voce dell’offerta è indice di inattendibilità della stessa?

03 Giugno 2019 | di Angelica Cardi

TAR Lazio

Offerte anomale

L’indicazione di un valore pari a zero per una singola voce dell’offerta non è di per sé indice di inattendibilità dell’offerta stessa, in carenza di un confronto complessivo con le altre voci.

Leggi dopo

Sulla rettifica degli errori materiali in sede di verifica dell'anomalia

29 Maggio 2019 | di Diego Campugiani

TAR Lazio

Offerte anomale

Laddove sia stato indicato un costo della sicurezza inadeguato perché presuntivamente errato, perché detto asserito errore possa essere ritenuto “materiale” è necessario che la fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da mera svista o disattenzione nella redazione dell'offerta emerga ictu oculi, poiché l'errore materiale non esige alcuna attività correttiva del giudizio, che deve restare invariato, dovendosi semplicemente modificare il testo in una sua parte, per consentire di riallineare in toto l'esposizione del giudizio alla sua manifestazione.

Leggi dopo

Sull'organo competente a valutare la congruità dell'offerta in caso di verifica “facoltativa”

29 Maggio 2019 | di Diego Campugiani

Offerte anomale

Anche la verifica di cui all'art. 97 comma 6 ultimo periodo del Codice dei contratti pubblici, pur essendo “facoltativa”, deve essere effettuata dagli organi (v. commissione) o dai soggetti (v. RUP) investiti del compito di procedere al controllo dell'anomalia dell'offerta laddove, in mancanza di un'indicazione univoca da parte del Codice, la documentazione di gara abbia previsto che la Commissione giudicatrice debba svolgere senz'altro un ruolo di cogestione della verifica di anomalia dell'offerta.

Leggi dopo

Esclusione dell’offerta anomala: atto “dovuto” o provvedimento “sanzionatorio”?

23 Maggio 2019 | di Alessandro Balzano

TAR Lazio

Offerte anomale

L’esclusione delle offerte anomale, senza alcun intento sanzionatorio, è un atto “dovuto” anche se tali offerte risultano solo apparentemente più vantaggiose per la pubblica amministrazione. Il committente pubblico, difatti, non può attendere l’esito della fase di esecuzione del contratto per verificare se le anomalie delle offerte hanno determinato la non corretta esecuzione delle prestazioni appaltate ovvero se hanno causato danni gravissimi all’interesse pubblico (quali, ad esempio, l’interruzione dei lavori, il grave ritardo nella consegna dell’opera e la necessità di affidamento ad altro operatore).

Leggi dopo

Servizio di rassegna stampa e “Licenza ARS”

15 Maggio 2019 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato

Offerte anomale

E’ illegittima ed irragionevole la clausola della lex specialis che, in caso di affidamento del servizio di rassegna stampa, preveda tra i criteri di valutazione dell’offerta, quello della “sottoscrizione della licenza ARS del Repertorio Promopress”.

Leggi dopo

L’offerta, anche se non anomala, deve rispettare i costi minimi del lavoro

15 Maggio 2019 | di Simone Abrate

TAR Lombardia

Offerte anomale

La stazione appaltante deve sempre e comunque procedere, prima dell’aggiudicazione e a prescindere dalla valutazione di anomalia della offerta operata attraverso i meccanismi contemplati all’art. 97 del codice, alla verifica del rispetto della congruità del costo della manodopera rispetto ai minimi salariali retributivi. Si tratta di un’autonoma condicio causam dans del provvedimento di aggiudicazione, che deve indefettibilmente essere condizionato da tale attività di certazione.

Leggi dopo

La CGUE si pronuncia sulla mancata indicazione separata dei costi della manodopera

03 Maggio 2019 | di Alessandra Coiante

CGUE, sez. IX

Offerte anomale

La mancata indicazione separata dei costi della manodopera, comporta l’esclusione dell’offerente senza possibilità di soccorso istruttorio anche nelle ipotesi in cui l’obbligo non venga specificato nella documentazione della gara d’appalto, purché tale condizione e la conseguente possibilità di esclusione siano chiaramente previste dalla normativa nazionale relativa alle procedure di appalti pubblici espressamente richiamata in detta documentazione...

Leggi dopo

Divieto di giustificazioni modificative dell’offerta

08 Aprile 2019 | di Alessandra Coiante

TAR Campania

Offerte anomale

Le giustificazioni fornite ai fini della verifica di anomalia dell’offerta non possono diventare un’occasione per rimodulare l’offerta attraverso una diversa ricomposizione delle sue voci di costo, poiché ciò implicherebbe, oltre ad una evidente lesione delle esigenze di stabilità ed affidabilità dell’offerta, anche una violazione della par condicio tra i concorrenti.

Leggi dopo

Sull’applicabilità del principio di equivalenza delle specifiche tecniche per le forniture di beni

21 Marzo 2019 | di Tommaso Cocchi

TAR Lazio

Offerte anomale

Ai fini dell’applicazione del principio di equivalenza delle specifiche tecniche dev’essere prevista ex ante, dalla legge di gara, la possibilità di sostituzione dei prodotti richiesti dal capitolato con determinate caratteristiche, così che ogni operatore possa modulare la propria offerta tramite la proposta di prodotti sostanzialmente equivalenti.

Leggi dopo

Per individuare l’organo competente a valutare l’anomalia dell’offerta si deve guardare alla lex specialis

21 Marzo 2019 | di Tommaso Cocchi

TAR Lombardia

Offerte anomale

La Commissione di gara può effettuare la valutazione sull’anomalia dell’offerta qualora tale potere sia previsto dalla lex specialis. Il giudice amministrativo può sindacare la suddetta valutazione solo in caso di macroscopiche illegittimità, quali gravi ed evidenti errori oppure valutazioni abnormi o inficiate da errori di fatto, ferma restando l’impossibilità di sostituire il proprio giudizio a quello dell’Amministrazione.

Leggi dopo

Pagine