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News su Offerte anomale

La clausola sociale non comporta l’obbligo di “riassorbimento” di tutto il personale

12 Luglio 2019 | di Simone Abrate

Tar Lazio, Roma, 11 luglio 2019, n. 9168.pdf

Tar Lazio, Roma, 11 luglio 2019, n. 9168.pdf

Offerte anomale

La clausola sociale non comporta l’obbligo per l’impresa aggiudicataria di assumere a tempo indeterminato ed in forma automatica e generalizzata tutto il personale già utilizzato dalla precedente impresa affidataria del servizio.

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L'aumento della stima del costo della manodopera in sede di verifica dell'anomalia non viola il principio di immodificabilità dell'offerta

08 Luglio 2019 | di Tommaso Cocchi

TAR Lazio

Offerte anomale

Il giudizio di anomalia non ha ad oggetto la ricerca di specifiche e singole inesattezze dell'offerta economica, ma e' piuttosto volto ad accertare se questa in concreto, nel suo complesso, sia attendibile ed affidabile ai fini di una corretta esecuzione del contratto. L'aumento della stima del costo del lavoro apportato dall'impresa aggiudicataria in sede di giudizio di anomalia, qualora non alteri il valore complessivo dell'offerta economica, non viola il principio di immodificabilità dell'offerta.

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Modificabilità delle giustificazioni in sede di verifica dell'anomalia dell'offerta

25 Giugno 2019 | di Paola Martiello

TAR Piemonte

Offerte anomale

È ammessa la modificazione delle giustificazioni volta a correggere sovrastime e sottostime di alcune voci di costo, purché l'offerta risulti nel suo complesso seria e attendibile.

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L’indicazione di un valore pari a zero per una singola voce dell’offerta è indice di inattendibilità della stessa?

03 Giugno 2019 | di Angelica Cardi

TAR Lazio

Offerte anomale

L’indicazione di un valore pari a zero per una singola voce dell’offerta non è di per sé indice di inattendibilità dell’offerta stessa, in carenza di un confronto complessivo con le altre voci.

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Sulla rettifica degli errori materiali in sede di verifica dell'anomalia

29 Maggio 2019 | di Diego Campugiani

TAR Lazio

Offerte anomale

Laddove sia stato indicato un costo della sicurezza inadeguato perché presuntivamente errato, perché detto asserito errore possa essere ritenuto “materiale” è necessario che la fortuita divergenza fra il giudizio e la sua espressione letterale, cagionata da mera svista o disattenzione nella redazione dell'offerta emerga ictu oculi, poiché l'errore materiale non esige alcuna attività correttiva del giudizio, che deve restare invariato, dovendosi semplicemente modificare il testo in una sua parte, per consentire di riallineare in toto l'esposizione del giudizio alla sua manifestazione.

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Sull'organo competente a valutare la congruità dell'offerta in caso di verifica “facoltativa”

29 Maggio 2019 | di Diego Campugiani

Offerte anomale

Anche la verifica di cui all'art. 97 comma 6 ultimo periodo del Codice dei contratti pubblici, pur essendo “facoltativa”, deve essere effettuata dagli organi (v. commissione) o dai soggetti (v. RUP) investiti del compito di procedere al controllo dell'anomalia dell'offerta laddove, in mancanza di un'indicazione univoca da parte del Codice, la documentazione di gara abbia previsto che la Commissione giudicatrice debba svolgere senz'altro un ruolo di cogestione della verifica di anomalia dell'offerta.

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Esclusione dell’offerta anomala: atto “dovuto” o provvedimento “sanzionatorio”?

23 Maggio 2019 | di Alessandro Balzano

TAR Lazio

Offerte anomale

L’esclusione delle offerte anomale, senza alcun intento sanzionatorio, è un atto “dovuto” anche se tali offerte risultano solo apparentemente più vantaggiose per la pubblica amministrazione. Il committente pubblico, difatti, non può attendere l’esito della fase di esecuzione del contratto per verificare se le anomalie delle offerte hanno determinato la non corretta esecuzione delle prestazioni appaltate ovvero se hanno causato danni gravissimi all’interesse pubblico (quali, ad esempio, l’interruzione dei lavori, il grave ritardo nella consegna dell’opera e la necessità di affidamento ad altro operatore).

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Servizio di rassegna stampa e “Licenza ARS”

15 Maggio 2019 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato

Offerte anomale

E’ illegittima ed irragionevole la clausola della lex specialis che, in caso di affidamento del servizio di rassegna stampa, preveda tra i criteri di valutazione dell’offerta, quello della “sottoscrizione della licenza ARS del Repertorio Promopress”.

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L’offerta, anche se non anomala, deve rispettare i costi minimi del lavoro

15 Maggio 2019 | di Simone Abrate

TAR Lombardia

Offerte anomale

La stazione appaltante deve sempre e comunque procedere, prima dell’aggiudicazione e a prescindere dalla valutazione di anomalia della offerta operata attraverso i meccanismi contemplati all’art. 97 del codice, alla verifica del rispetto della congruità del costo della manodopera rispetto ai minimi salariali retributivi. Si tratta di un’autonoma condicio causam dans del provvedimento di aggiudicazione, che deve indefettibilmente essere condizionato da tale attività di certazione.

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La CGUE si pronuncia sulla mancata indicazione separata dei costi della manodopera

03 Maggio 2019 | di Alessandra Coiante

CGUE, sez. IX

Offerte anomale

La mancata indicazione separata dei costi della manodopera, comporta l’esclusione dell’offerente senza possibilità di soccorso istruttorio anche nelle ipotesi in cui l’obbligo non venga specificato nella documentazione della gara d’appalto, purché tale condizione e la conseguente possibilità di esclusione siano chiaramente previste dalla normativa nazionale relativa alle procedure di appalti pubblici espressamente richiamata in detta documentazione...

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