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News su Bando di gara

Sull’interpretazione del bando di gara: in claris non fit interpretatio

14 Settembre 2017 | di Riccardo Pappalardo

Cons. St., Sez. V, 12 settembre 2017, n. 4307.pdf

Bando di gara

Nell’interpretazione delle clausole di un bando di gara deve darsi prevalenza alle espressioni letterali in esso contenute, escludendo ogni integrazione interpretativa che ingeneri incertezze nell’applicazione. L’interpretazione degli atti amministrativi, ivi compreso il bando, infatti, soggiace alle stesse regole dettate dall’art. 1362 e ss. c.c. per l’interpretazione dei contratti, tra le quali assume carattere preminente quella collegata all’esegesi letterale, in quanto compatibile con il provvedimento amministrativo. Gli effetti degli atti amministrativi, pertanto, devono essere individuati solamente in base a ciò che il destinatario, dalla lettura degli stessi, possa ragionevolmente intendere. Ciò anche in ragione del principio costituzionale di buon andamento che impone alla pubblica Amministrazione di operare in modo chiaro e lineare, sì da fornire ai cittadini regole di condotta certe e sicure, soprattutto quando dall’applicazione delle stesse possano derivare conseguenze pregiudizievoli per i destinatari. Soltanto in presenza di una equivoca formulazione della lettera di invito o del bando di gara può, dunque, ammettersi un’interpretazione diversa da quella letterale ma, pur sempre, rispettosa dei principi del favor partecipationis e della par condicio competitorum.

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Sulla natura degli standard internazionali e delle Linee guida nazionali e regionali richiamate nel bando di gara

13 Settembre 2017 | di Maria Stella Bonomi

Cons. St., Sez. III, 11 settembre 2017, n. 4280.pdf

Bando di gara

Gli standard internazionali eventualmente richiamati nella lex specialis hanno la funzione di integrare le modalità esecutive per le parti non coperte da specificazioni tecniche obbligatorie; le Linee guida nazionali e regionali, invece, delimitano concretamente gli elementi fondamentali della prestazione richiesta.

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Anac: consultazioni sul “Bando-tipo n. 2”, in materia di affidamento di servizi di pulizia di importo pari o sopra soglia, in base al criterio dell’OEPV

12 Settembre 2017 | di Sabrina Tranquilli

Anac

Bando tipo 2-2017 SCHEMA DISCIPLINARE PULIZIE.pdf

Bando di gara

L’Anac ha avviato la consultazione sullo schema di “Bando-tipo n. 2" per l’affidamento di servizi di pulizia, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo. La fase di consultazione si chiuderà l’11 ottobre 2017 alle ore 24.00.

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Doppia riparametrazione: necessaria solo se espressamente prevista nel bando di gara

24 Luglio 2017 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Bando di gara

Nelle gare da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, la c.d. doppia riparametrazione consente di mantenere in concreto l’equilibrio tra i pesi ponderali del fattore prezzo e del fattore qualità. Tuttavia, poiché tale operazione non è prevista in alcuna norma dell’ordinamento, essa è necessaria soltanto ove costituisca il frutto di una precisa e dichiarata scelta della stazione appaltante.

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Prevalenza della sostanza sulla forma ed esclusione di interpretazioni puramente formali delle prescrizioni di gara

11 Luglio 2017 | di Adriana Presti

TAR LAZIO

Bando di gara

Nelle procedure di gara pubbliche, la funzione della sottoscrizione della documentazione e dell’offerta è quella di renderla riferibile al loro presentatore, vincolandolo all’impegno assunto, con la conseguenza che laddove tale finalità risulti in concreto conseguita, con salvaguardia del sotteso interesse dell’Amministrazione, non vi è spazio per interpretazioni puramente formali delle prescrizioni di gara.

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ANAC: consultazioni sullo schema-tipo di disciplinare per l'affidamento di servizi e forniture di importo pari o sopra-soglia

07 Luglio 2017 | di Redazione Scientifica

ANAC

Bando di gara

L’ANAC ha adottato, ai sensi dell’art. 213, comma 2, del d.lgs. 50 del 2016, lo schema-tipo del disciplinare di gara per l’affidamento di servizi e forniture nei settori ordinari, di importo pari o superiore alla soglia comunitaria, aggiudicati all’offerta economicamente più vantaggiosa secondo il miglior rapporto qualità/prezzo.

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Sulla rilevanza sostanziale, sotto il profilo temporale, della pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea

31 Maggio 2017 | di Leila Nadir Sersale

Cons. St.

Bando di gara

Nelle procedure di aggiudicazione dei contratti pubblici regolate dal diritto UE costituisce momento rilevante, tanto nel vecchio, quanto nel nuovo quadro normativo, la pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. La rilevanza sostanziale della pubblicazione del bando si riferisce anche alla disciplina transitoria. Per contro, in materia processuale, di competenza degli Stati membri, il legislatore nazionale, nel rispetto dei principi di equivalenza ed effettività della tutela, ben può fissare una diversa disciplina, assegnando rilevanza ora alla pubblicazione in GUUE, ora in altra fonte delle Autorità nazionali.

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Criteri interpretativi della c.d. clausola sociale

23 Maggio 2017 | di Giusj Simone

TAR LAZIO

Bando di gara

La c.d. clausola sociale, ovverosia l’obbligo in capo all’aggiudicatario di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell’appaltatore uscente, deve essere armonizzata e resa compatibile con l’organizzazione di impresa prescelta dall’imprenditore subentrante, in ragione dei principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza. Se così non fosse, detta clausola risulterebbe lesiva della concorrenza, scoraggiando la partecipazione alla gara e limitando ultroneamente la platea dei partecipanti, nonché atta a ledere la libertà d’impresa, riconosciuta e garantita dall’art. 41 Cost., che sta a fondamento dell’autogoverno dei fattori di produzione e dell’autonomia di gestione propria dell’archetipo del contratto di appalto.

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Le clausole del bando di gara che impongono l'iscrizione alle white list devono essere immediatamente impugnate

19 Maggio 2017 | di Paolo Provenzano

TAR LAZIO

Bando di gara

Ogni questione inerente alla corrispondenza tra le attività oggetto del bando e le tipologie di attività che impongono la previa iscrizione degli operatori economici nelle c.d. white list integra profili di legittimità, e non di nullità, delle relative clausole escludenti e, dunque, va sollevata nei termini di rito rispetto alla pubblicazione del bando.

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Le clausole di un bando o di un disciplinare ambigue o contraddittorie devono essere interpretate in un senso favorevole all’ammissione alla gara

17 Maggio 2017 | di Nicola Posteraro

TAR LAZIO

Bando di gara

In presenza di clausole di un bando o di un disciplinare ambigue o contraddittorie, deve essere privilegiata l’interpretazione favorevole all’ammissione alla gara invece che quella che tenda all’esclusione del concorrente; ciò in ossequio al canone del “favor partecipationis” che sottende anche l’interesse pubblico al massimo dispiegarsi del confronto concorrenziale.

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