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Subprocedimento di verifica dell’anomalia: ancora sui limiti dei giustificativi

23 Maggio 2017 | di Giusj Simone

TAR LAZIO

Offerte anomale

I giustificativi presentati nel corso del subprocedimento di verifica dell’anomalia sono uno strumento per verificare l’affidabilità del prezzo proposto dall’impresa, attraverso l’analisi del costi, ma non integrano la volontà di obbligarsi, che viene invece manifestata attraverso la redazione dell’offerta tecnica e di quella economica. Ne consegue che eventuali differenze emerse tra più giustificativi elaborati dalla medesima impresa non possono ritenersi di per sé idonee a riflettersi sulle obbligazioni in cui si articola l’offerta dalla stessa presentata in sede di partecipazione alla procedura.

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Criteri interpretativi della c.d. clausola sociale

23 Maggio 2017 | di Giusj Simone

TAR LAZIO

Bando di gara

La c.d. clausola sociale, ovverosia l’obbligo in capo all’aggiudicatario di riassorbimento dei lavoratori alle dipendenze dell’appaltatore uscente, deve essere armonizzata e resa compatibile con l’organizzazione di impresa prescelta dall’imprenditore subentrante, in ragione dei principi nazionali e comunitari in materia di libertà di iniziativa imprenditoriale e di concorrenza. Se così non fosse, detta clausola risulterebbe lesiva della concorrenza, scoraggiando la partecipazione alla gara e limitando ultroneamente la platea dei partecipanti, nonché atta a ledere la libertà d’impresa, riconosciuta e garantita dall’art. 41 Cost., che sta a fondamento dell’autogoverno dei fattori di produzione e dell’autonomia di gestione propria dell’archetipo del contratto di appalto.

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Relazione della Commissione dell'UE al Parlamento e al Consiglio sul riesame dell'applicazione pratica del documento di gara unico europeo

22 Maggio 2017 | di Sabrina Tranquilli

Commissione europea

Controllo sul possesso dei requisiti

Si pubblica l’indagine diffusa dalla Commissione dell’Unione Europea sull’applicazione da parte degli Stati membri del DGUE.

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Gara suddivisa in lotti autonomi: condizioni di (in)ammissibilità del ricorso cumulativo

22 Maggio 2017 | di Ester Santoro

TAR Emilia Romagna

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il TAR ha chiarito che, in base al comma 11-bis dell’art. 120 c.p.a., il ricorso cumulativo avverso distinte aggiudicazioni, relative a lotti di gara autonomi, è ammesso dall’ordinamento come eccezione alla regola di ricorsi separati e distinti, solo nell’ipotesi in cui tra i provvedimenti impugnati vi sia una connessione procedimentale o funzionale tale da giustificare la trattazione congiunta delle domande di annullamento.

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È legittimo l’esercizio del soccorso istruttorio se il modello per la formulazione dell’offerta economica è poco chiaro

22 Maggio 2017 | di Ester Santoro

TAR Lazio

Soccorso istruttorio

Il TAR ha riconosciuto la legittimità dell’esercizio del potere di soccorso istruttorio relativamente alla formulazione dell’offerta economica, nel caso in cui il modulo a tal fine predisposto dalla stazione appaltante fosse poco chiaro e abbia generato incertezza sulle modalità di indicazione delle componenti di costo.

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La regolarizzazione dell'offerta avvenuta fuori tempo massimo è da considerarsi tamquam non esset

19 Maggio 2017 | di Paolo Provenzano

TAR LAZIO

Soccorso istruttorio

La sentenza afferma che il termine assegnato dalla Stazione appaltante al concorrente nei casi di soccorso istruttorio è da considerarsi perentorio.

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Le clausole del bando di gara che impongono l'iscrizione alle white list devono essere immediatamente impugnate

19 Maggio 2017 | di Paolo Provenzano

TAR LAZIO

Bando di gara

Ogni questione inerente alla corrispondenza tra le attività oggetto del bando e le tipologie di attività che impongono la previa iscrizione degli operatori economici nelle c.d. white list integra profili di legittimità, e non di nullità, delle relative clausole escludenti e, dunque, va sollevata nei termini di rito rispetto alla pubblicazione del bando.

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Repetita iuvant! La CGUE ribadisce che le direttive ricorsi proteggono l’interesse (strumentale) all’avvio di “una nuova procedura di gara”

19 Maggio 2017 | di Sabrina Tranquilli

CGUE

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La CGUE ha affermato, dopo aver richiamato e chiarito i propri precedenti (Fastweb, Puligienica e BTGuCÖ), che l’art. 1 par. 3, della Direttiva n. 92/13/CEE, analogamente alla Direttiva n. 89/665/CEE, come modificate dalla Direttiva n. 2007/66/CE, consente all’offerente che sia stato escluso nel corso della gara, finché la sua esclusione non sia stata confermata da una sentenza passata in giudicato, di impugnare l’aggiudicazione, per far valere, se sussistente, il proprio interesse alla riedizione della stessa.

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Difetto di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione in r.t. di progettisti: sanabilità

18 Maggio 2017 | di Adriana Presti

Consiglio di Stato

Raggruppamento temporaneo di imprese

Il difetto di corrispondenza tra quote di partecipazione e quote di esecuzione in r.t. di progettisti è sanabile tramite esercizio del soccorso istruttorio.

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I contratti “attivi” dell’impresa pubblica e i riflessi sulla giurisdizione

18 Maggio 2017 | di Adriana Presti

TAR CAMPANIA

Impresa pubblica

Il contratto “attivo” – come precisato dall’art. 5 d.lgs. n. 56 del 2017 (cd. correttivo al Codice dei contratti pubblici) – ovverosia destinato a determinare un’entrata per l’Amministrazione è come tale sottratto alla disciplina del Codice dei contratti pubblici. Il fatto che un’impresa pubblica, nella veste di stazione appaltante, abbia del tutto liberamente optato per il ricorso ad una procedura selettiva ad evidenza pubblica in ipotesi di tal fatta, non è di per sé sufficiente a radicare per le relative controversie la giurisdizione amministrativa, diversamente pervenendosi al risultato di consentire all’Amministrazione una sostanziale scelta del proprio giudice.

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