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Anomalia dell’offerta e costi della manodopera: può essere positivamente valutato il lavoro straordinario?

28 Marzo 2020 | di Alessandro Balzano

Offerte anomale

La natura volontaria del lavoro straordinario non vale di per sé a incidere sull’offerta o ad intaccare la significatività dell’impegno giuridico assunto dall’operatore economico con la conseguenza che il richiamo al lavoro straordinario non va ritenuto aprioristicamente precluso a fini di giustificativi della sostenibilità dell’offerta, potendo esso effettivamente rientrare fra gli elementi di possibile organizzazione dell’impresa.

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L’ avvalimento non può essere utilizzato per conseguire una più elevata valutazione dell’offerta

28 Marzo 2020 | di Flaminia Aperio Bella

Avvalimento

Fermo il generale divieto di commistione fra i criteri di qualificazione e i criteri di valutazione dell’offerta, l’avvalimento è un istituto utilizzabile esclusivamente per accedere alla gara e non anche per conseguire un punteggio più elevato per l’offerta tecnica. Infatti, quando elemento di valutazione dell’offerta sia un requisito soggettivo richiesto per meglio apprezzarne l’affidabilità o valorizzarne i contenuti e le caratteristiche, tale requisito non può essere preso in prestito da un operatore economico diverso da quello cui, ai sensi dell’art. 89, co. 8, sarebbe affidata l’esecuzione dell’appalto in caso di aggiudicazione.

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Emergenza COVID-19: i chiarimenti ministeriali sulla sospensione dei termini nelle procedure di gara

27 Marzo 2020 | di Andrea Crismani

Circolare MIT.PDF

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La diffusione del virus Covid-19 ha costretto il Governo ad approntare i necessari provvedimenti emergenziali indispensabili alla tutela della salute pubblica e necessari al supporto del sistema economico-finanziario entrato inevitabilmente in sofferenza. Lo stratificarsi di detti provvedimenti ha determinato fisiologicamente alcuni problemi interpretativi ed applicativi, andando ad incidere, da una parte sui cittadini e sugli operatori economici improvvisamente incisi da stringenti limitazioni sulla loro libertà personale ed imprenditoriale, e dall’altra sulle attività delle pubbliche amministrazioni che stanno affrontando notevoli difficoltà nell’espletamento delle attività di propria competenza.

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La Corte di Giustizia si pronuncia nuovamente sulle Società in house e sugli affidamenti alle stesse

26 Marzo 2020 | di Paolo Provenzano

Corte di Giustizia UE

Affidamento in house

Non sono incompatibili con il diritto dell'Unione europea le disposizioni nazionali che impongono un obbligo di motivazione aggravata in caso di affidamenti diretti a Società in house (art. 192, co. 2, del D.lgs. n. 50/2016) e che non consentono alle amministrazioni di detenere quote minoritarie di partecipazione in un organismo a controllo congiunto.

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L’Avcpass è l’unica modalità idonea per la prova dei requisiti

25 Marzo 2020 | di Simone Abrate

Tar Lazio

Controllo sul possesso dei requisiti

La trasmissione della documentazione attraverso il sistema Avcpass costituisce l’unica modalità idonea per la prova dei requisiti. L’obbligatorietà del ricorso al sistema Avcpass si desume dall’art. 81, comma 1, del Codice ed è confermata dall’art. 216, comma 13, dello stesso Codice, che non a caso afferma che le stazioni appaltanti “utilizzano” e non già “possono utilizzare” il sistema. Si tratta di norme, di rango primario, idonee ad assumere valenza eterointegrativa del bando.

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Poteri dell’Anac in materia di annotazione di notizie utili nel Casellario

25 Marzo 2020 | di Simone Abrate

Autorità nazionale anticorruzione

I poteri dell’Anac in materia di annotazione di notizie “utili” sul Casellario, che esistevano anche nella vigenza del codice del 2006, sono poteri di “iscrizione atipica” nell’esercitare i quali l’Anac deve valutare l’utilità in concreto dell’annotazione tenendo conto anche delle difese dell’operatore economico. La pendenza di contenziosi giurisdizionali non è causa legittima di sospensione dei procedimenti sanzionatori.

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Brevissime considerazioni sulla sospensione dei termini relativi ai procedimenti sui ricorsi amministrativi (tra gli artt. 84 e 103 del d.l. n. 18 del 2020)

25 Marzo 2020 | di Maria Alessandra Sandulli

Dl. n. 18 del 2020

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nel tourbillon di riflessioni, linee applicative e commenti sulle nuove regole dell’emergenza per il “processo” amministrativo (su cui si v. già i Vademecum di M.A. Sandulli pubblicati su lAmministrativista.it) sembra essersi persa di vista una questione importante: gli effetti del d.l. 18/2020 sui ricorsi amministrativi.

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Modifica delle quote del RTI: è consentita in sede di soccorso istruttorio?

24 Marzo 2020 | di Valeria Zallocco

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

Non è ammesso il soccorso istruttorio per consentire a un concorrente di ripartire le quote tra le componenti del RTI diversamente da come indicato in offerta, non avendo rilevanza alcuna la circostanza che la modifica sia nella percentuale minima dello 0,1%. Il soccorso istruttorio, invero, non può essere utilizzato per porre rimedio ad errori contenuti nell’offerta poiché sarebbe, altrimenti, alterato il principio di par condicio tra i concorrenti.

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Illegittimità dell’operato della Commissione: non è sufficiente l’omogeneità dei giudizi dei singoli commissari

24 Marzo 2020 | di Valeria Zallocco

TAR Lombardia

Commissione giudicatrice

La coincidenza delle valutazioni espresse dai singoli commissari di gara non è idonea, di per sé, a minare il corretto formarsi del giudizio dell’organo collegiale, in quanto l’omologazione dei punteggi non costituisce un sintomo certo di illegittimità. Inoltre, la semplice circostanza che il prodotto offerto in una precedente gara analoga indetta dalla stessa stazione appaltante avesse ottenuto un punteggio maggiore non è sufficiente, in assenza di indici sintomatici di travisamento o illogicità, a dimostrare l’illegittimità dell’operato della Commissione.

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L’applicabilità del principio del c.d. blocco unitario all’attuale disciplina dell’art. 97 del Codice

23 Marzo 2020 | di Marco Velliscig

TAR Umbria

Offerte anomale

L'art. 97, comma 2, lett. a) del D.lgs. n. 50/16, benché di portata letterale non identica al previgente combinato disposto di cui agli art. 86 c. 1, d.lgs. 163/2006 e art. 121, d.P.R. 207/2010, ha contenuto e ratio del tutto analoghi alle precedenti disposizione. Perciò, nel solco del principio del c.d. blocco unitario, divenuto oramai di diritto vivente, il ricorso al diverso criterio c.d. assoluto non è giustificabile in assenza di norma di inequivoco tenore diverso,.

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