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Sul bilanciamento, in caso di accesso agli atti, tra tutela della riservatezza e diritto di difesa

14 Ottobre 2019 | di Tommaso Cocchi

TAR Molise

Accesso agli atti

Nelle procedure ad evidenza pubblica, in caso di accesso agli atti, la tutela delle informazioni sui segreti tecnici o commerciali di un concorrente ha carattere recessivo rispetto alla tutela del diritto di difesa della parte istante. In particolare, la partecipazione alle gare di appalto pubbliche comporta l'accettazione implicita da parte del concorrente delle regole di trasparenza ed imparzialità che caratterizzano la selezione, fermo restando l'obbligo tassativo per il richiedente l'accesso di utilizzare i documenti acquisiti esclusivamente per la cura e la difesa dei propri interessi giuridici.

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La similarità delle offerte tecniche non è indice di un centro unico decisionale

14 Ottobre 2019 | di Francesca Cernuto

TAR Lazio

Requisiti: Unicità del centro decisionale

Al fine di ritenere integrata la causa di esclusione discendente dall'esistenza di un collegamento sostanziale ex art. 38, comma 1, lett. m) quater D.Lgs. 163/2006 è necessaria un'allegazione probatoria stringente circa la sussistenza di una situazione di influenza dominante ovvero di una condizione di intreccio degli organi amministrativi e di rappresentanza che faccia presumere un reciproco condizionamento tra le offerte, non essendo sufficiente la somiglianza ovvero l'identicità parziale tra le relazioni tecniche presentate dai concorrenti.

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Sull'incompatibilità dei membri della Commissione giudicatrice

14 Ottobre 2019 | di Francesca Cernuto

TAR Friuli Venezia Giulia

Commissione giudicatrice

È precluso al Presidente della Commissione giudicatrice lo svolgimento di qualsivoglia ulteriore funzione amministrativa relativamente al contratto del cui affidamento si tratta, ivi inclusa l'approvazione degli atti di gara.

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Sul divieto di commistione tra offerta economica e offerta tecnica

10 Ottobre 2019 | di Diego Campugiani

TAR Lazio

Fasi delle procedure di affidamento

La presenza di elementi economici nell'offerta tecnica con i quali si intenda illustrare i vantaggi derivanti dalle soluzioni realizzative proposte non viola il divieto di commistione tra offerta tecnica ed offerta economica, laddove da tali elementi economici non sia possibile ricostruire la complessiva offerta economica.

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Deve essere valutata in astratto l'attitudine fuorviante dell'informazione resa in gara

08 Ottobre 2019 | di Sonia Caldarelli

Tar Liguria

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

L'attitudine dell'informazione fuorviante ad influenzare indebitamente le decisioni dell'amministrazione sulla selezione, attenendo ad una tipica causa di esclusione dalla procedura prevista dall'art. 80 comma 5 lett. c-bis d. Lgs. n. 50/2016 e ss. mm. e ii., deve essere valutata in astratto e non richiede la così detta prova di resistenza.

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La legittimità delle prescrizioni che impongono una forma giuridica di partecipazione alla gara

08 Ottobre 2019 | di Sonia Caldarelli

Consiglio di Stato

Operatore economico

La prescrizione che, in una procedura di urgenza, impone agli operatori economici di partecipare nella stessa forma e composizione assunte nella precedente gara avente il medesimo oggetto, è legittima ove giustificata dall'esigenza, sorta in forza della risoluzione anticipata della precedente convenzione per gravi inadempienze dell'affidatario, di garantire una celere presentazione e valutazione delle offerte e il ripristino in tempo utile del servizio essenziale.

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Sull'annotazione nel Casellario Informatico dell'ANAC delle “notizie utili”

08 Ottobre 2019 | di Marco Calaresu

TAR Lazio

Autorità nazionale anticorruzione

La decisione dell'ANAC di disporre l'annotazione nel Casellario Informatico di una “notizia utile” deve essere motivata tanto in ordine al fatto che la stessa è “conferente”, rispetto alle finalità indicate all'art. 213, co. 13, del Codice dei contratti pubblici, quanto alle ragioni che hanno indotto l'Autorità a ritenere di dover dare pubblicità alla notizia in questione.

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Sulla nomina del RUP a membro della commissione di gara

08 Ottobre 2019 | di Marco Calaresu

TAR Puglia

Responsabile delle procedure di affidamento e di esecuzione

La regola , di cui all’art. 77, co. 4, del Codice, va riferita a qualunque attore della procedura di affidamento e impone una verifica in concreto delle stessa. Peraltro, le gare bandite da un istituto di istruzione secondaria si caratterizzano, abitualmente, per la centralità della figura del dirigente scolastico.

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La prestazione oggetto di gara può essere ripartita per quote, in caso di ATI orizzontale, se le imprese sono portatrici delle stesse competenze

04 Ottobre 2019 | di Esper Tedeschi

Consiglio di Stato

Raggruppamento temporaneo di imprese

Secondo un'interpretazione più ampia delle norme recate dall'art. 48, co. 2 e 4 del d.lgs. n. 50 del 2016, è compatibile con la struttura dell'ATI orizzontale una ripartizione per quote dell'unica prestazione complessa oggetto del servizio posto a base della gara con l'attribuzione di un segmento di tale attività complessa ad un solo componente; è comunque indefettibile che le imprese partecipanti all'ATI orizzontale debbano essere titolari delle necessarie qualificazioni e competenze, tanto che ciascuna di esse deve essere in grado, per le competenze possedute, di poter partecipare all'esecuzione dell'unica prestazione oggetto di gara.

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La presenza del rappresentante di un concorretene a una seduta di gara, non integra la piena conoscenza ai fini del dies a quo ex art. 120, co. 2-bis, c.p.a.

04 Ottobre 2019 | di Esper Tedeschi

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il principio della “piena conoscenza”, atto a far decorrere il termine di 30 giorni previsto dall'art. 120, comma 2-bis c.p.a., deve essere applicato in senso particolarmente rigoroso, non potendosi intendere per piena conoscenza la mera consapevolezza dell'avvenuta ammissione alla gara ma essendo, al contrario, necessario che ricorra una situazione “equivalente” a quella derivante dal rispetto degli oneri previsti dall'art. 29 del codice dei contratti pubblici che assicurano al concorrente la possibilità di conoscere gli atti di gara, e dunque le ragioni dell'ammissione; pertanto, non è sufficiente la mera presenza di un rappresentante del concorrente alla seduta in cui viene decretata l'ammissione di un altro concorrente, per far decorrere il termine per l'impugnazione del provvedimento di ammissione alla gara di quest'ultimo, in mancanza della specifica prova sulla percezione immediata ed effettiva del contenuto della documentazione prodotta (cfr. anche Cons. Stato, Sez. III, 20 agosto 2018, n. 4983; id. 27 marzo 2018, n. 1902).

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