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L'obbligo di motivare le ragioni del mancato ricorso al mercato in caso di affidamento in house non è costituzionalmente illegittimo

29 Maggio 2020 | di Benedetta Barmann

Corte costituzionale

Affidamento in house

Non è in contrasto con l'art. 76 Cost. e, in particolare, con i criteri previsti dall'art. 1 comma 1, lettere a) ed eee), della legge delega n. 11 del 2016 l'obbligo di motivazione sulle ragioni del mancato ricorso al mercato imposto dall'art. 192, comma 2, del Codice dei contratti pubblici, che risponde agli interessi costituzionalmente tutelati della trasparenza amministrativa e della tutela della concorrenza.

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È incostituzionale la legge regionale che riserva la partecipazione alle procedure ex art. 36 del Codice alle PMI con sede nel territorio regionale

28 Maggio 2020 | di Alessandra Coiante

Corte cost., 27 maggio 2020, n. 98.pdf

Lavori (appalto pubblico di)

È costituzionalmente illegittima, per violazione dell'art. 117, comma 2, lettera e), Cost., la disposizione regionale toscana che prevede la possibilità di riservare la partecipazione, per una quota non superiore al 50 per cento, alle micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa nel territorio regionale, in quanto in contrasto con l'art. 30, comma 1, del Codice, che impone il rispetto dei principi di libera concorrenza e non discriminazione.

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La sottoscrizione ed il “perfezionamento” del contratto di avvalimento: i chiarimenti del Consiglio di Stato

28 Maggio 2020 | di Alessandro Balzano

Cons. St.

Avvalimento

La produzione, unitamente all’offerta, del contratto di avvalimento firmato solo dall’ausiliaria costituisce un comportamento univoco e concludente della volontà dell’offerente di appropriarsi degli effetti del contratto, ancorché non sottoscritto.

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Il principio di (“maggior”) equivalenza nella comparazione tra due offerte tecniche

28 Maggio 2020 | di Alessandro Balzano

Tar Sicilia

Capacità tecnica e professionale dei fornitori e dei prestatori di servizi

Il principio di equivalenza può trovare applicazione con riferimento al prodotto che, tra i due, più si avvicina - per esclusione e secondo una comparazione tecnica - a quello posto a base di gara.

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Legittima la produzione tardiva (per mero errore) dell'offerta economica sottoscritta digitalmente entro la scadenza del termine di presentazione delle offerte

27 Maggio 2020 | di Fabrizio Laudani

Tar Lazio

Soccorso istruttorio

E' legittima la decisione assunta dalla S.A. di consentire all'operatore economico la produzione tardiva (per mero errore) dell'offerta economica sottoscritta digitalmente entro la scadenza del termine di presentazione delle offerte, come dimostrabile in termini di certezza assoluta mediante il report dell'ente certificatore della firma digitale.

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Il principio espresso dalla CGUE sui costi della manodopera trova applicazione solo nel caso in cui vi sia un'impossibilità oggettiva di indicare tali costi

27 Maggio 2020 | di Alessandra Coiante

Tar Lazio

Soccorso istruttorio

Il principio di diritto espresso dalla CGUE in materia di costi della manodopera non può trovare applicazione ogni qualvolta sia comunque data ai partecipanti la possibilità di indicare i costi in questione nelle loro offerte economiche.

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Limiti alla revoca dell'autorizzazione al subappalto per irregolarità contributiva del subappaltatore

27 Maggio 2020 | di Fabrizio Laudani

Tar Lombardia

Subappalto

È sufficiente il rilascio di d.u.r.c. della Cassa edile attestante la sussistenza di omissioni contributive del subappaltatore al momento della richiesta di autorizzazione al subappalto a consentire alla stazione appaltante di revocargli l'autorizzazione, per aver riscontrato la non veridicità della dichiarazione del possesso di un requisito di ordine generale, e di segnalarla all'A.n.a.c. ai fini dell'iscrizione nel casellario informatico. Infatti, la norma per cui la decadenza dell'autorizzazione al subappalto può essere pronunciata solo a condizione che vengano rilasciati due d.u.r.c. negativi consecutivi e che sia acquisita una relazione attestante lo stato di esecuzione dei lavori costituisce eccezione alla regola generale del possesso, senza soluzioni di continuità, del requisito della regolarità contributiva per tutta la durata del sub appalto, inclusa la fase dell'esecuzione, applicabile solo alle fattispecie in cui il subappaltatore abbia effettivamente iniziato l'esecuzione delle opere autorizzate.

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L’accesso agli atti mediante sola visione può bilanciare diritto alla difesa e riservatezza

26 Maggio 2020 | di Simone Abrate

Tar Lombardia

Accesso agli atti

In materia di accesso agli atti di pubbliche gare, l’interesse alla riservatezza (commerciale o di terzi), pur destinato a soccombere a fronte del diritto di difesa, è tuttavia suscettibile di essere valorizzato permettendo l’accesso ai documenti non già con la più invasiva forma dell'estrazione di copia, bensì mediante la semplice presa visione.

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Il comportamento “partecipativo” del concorrente rende addebitabile la mancata stipula del contratto

26 Maggio 2020 | di Simone Abrate

Tar Lazio

Fasi delle procedure di affidamento

La mancata stipula del contratto, con relativa annotazione nel Casellario Anac, è addebitabile al concorrente anche se è spirato il termine formale di validità dell’offerta. Se, infatti, dopo tale termine il concorrente tiene un comportamento sostanzialmente confermativo per facta concludentia della volontà di mantenere ferma la sua offerta, fornendo i giustificativi e manifestando la volontà di stipulare il contratto, il rifiuto di stipulare il contratto è addebitabile al concorrente e non alla stazione appaltante.

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La sanzione pecuniaria comminata dall'ANAC va commisurata, in caso di divisione in lotti della gara, al valore del solo lotto aggiudicato

25 Maggio 2020 | di Esper Tedeschi

Tar Lazio

Autorità nazionale anticorruzione

Ai sensi del Regolamento Unico dell'ANAC per l'applicazione di sanzioni, queste ultime devono essere commisurate in base valore del contratto, come peraltro specificato dall'art. 6, co. 8, d.lgs. n. 163 del 2006 (oggi, dagli artt. 80, co. 12 e 213, co. 13, d.lgs. n. 50 del 2016). Pertanto, in caso di divisione della gara in lotti – che integra tante gare per ognuna delle quali vi è un'autonoma procedura che si conclude con un'aggiudicazione – e a fronte della possibilità di aggiudicarsi un solo lotto, il valore contrattuale, cui l'ANAC deve commisurare la sanzione pecuniaria comminabile, non può che essere quello relativo al lotto aggiudicato.

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