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Notifica a mezzo PEC: l’ammissibilità nel sistema precedente al d.P.C.M. n. 40 del 2016 al vaglio dell’Adunanza Plenaria

24 Marzo 2017 | di Sabrina Tranquilli

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La Terza sezione del Consiglio di Stato "considerato il significativo rilievo pratico della questione controversa” e la sussistenza di un contrasto giurisprudenziale ha chiesto all’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato, a norma dell’art. 99, comma 1, c.p.a. di chiarire se, nel sistema anteriore all’entrata in vigore dell’art. 14 del d.P.C.M. 16 febbraio 2016, n. 40 (“Regolamento recante le regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico”), fosse ammissibile nel processo amministrativo la notifica del ricorso introduttivo a mezzo PEC anche in difetto di apposita autorizzazione presidenziale ex art. 52, comma 2, c.p.a.

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Sull’illegittimità dell’esclusione nel caso di mancata presentazione delle giustificazioni ex art. 88 d.lgs. n. 163 del 2006

24 Marzo 2017 | di Nicola Posteraro

CGA Sicilia

Tassatività delle cause di esclusione

La sentenza afferma che è illegittima l’esclusione per mancata presentazione delle giustificazioni sull’offerta di cui all’art. 88 d.lgs. n. 163 del 2006, nel caso in cui non via sia una clausola del bando che ne imponga la produzione a pena di esclusione e nel procedimento venga prodotta una dichiarazione a contenuto sostanziale “equivalente”.

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Sulla responsabilità del concessionario nel caso di inadempimenti dell’impresa esecutrice dei lavori

24 Marzo 2017 | di Nicola Posteraro

Consiglio di Stato

Concessione di lavori

La sentenza afferma che il concessionario, nella sua veste, svolge non solo il ruolo di mera stazione appaltante, ma anche quello più lato di committente: con la conseguenza non solo dell’assunzione delle procedure di aggiudicazione, ma anche degli oneri d’interesse del committente ai fini della vigilanza sul regolare e compiuto adempimento del contratto da parte dell’impresa esecutrice dei lavori. Ad esso si applica, quindi, il disposto dell’art. 1228 c.c.

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Appalti di lavori: l’ausiliaria può beneficiare dell’incremento di 1/5 della classifica?

23 Marzo 2017 | di Sabrina Tranquilli

Consiglio di Stato

Avvalimento

La sentenza afferma che in forza della portata generale e delle finalità dell’istituto dell’avvalimento, l’incremento di 1/5 della classifica previsto dall'art. 61, comma 2, d.P.R. n. 207 del 2010, può essere applicato, se previsto dal disciplinare di gara, all’ausiliaria che sia in possesso e metta a disposizione dell’ausiliata una classifica immediatamente inferiore rispetto al livello di importo richiesto per la partecipazione alla procedura.

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Attuali e futuri confini del riparto di giurisdizione in materia di affidamento dei servizi dei concessionari autostradali

23 Marzo 2017 | di Giacomo Quarneti

TAR Veneto

Organismo di diritto pubblico

La sentenza esclude la giurisdizione del giudice amministrativo sulle controversie relative all’affidamento di servizi da parte dei concessionari autostradali in quanto, in difetto dei requisiti dell’organismo di diritto pubblico e di un apposito vincolo ex lege, attualmente previsto unicamente per gli affidamenti dei lavori a terzi, deve escludersi che tali soggetti siano obbligati all’esperimento di una procedura di gara per affidare i contratti di servizi e forniture.

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ANAC: schema di Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio dell’ANAC in materia di contratti pubblici

22 Marzo 2017 | di Redazione Scientifica

Autorità nazionale anticorruzione

L'ANAC ha avviato la consultazione sullo schema di Regolamento sull’esercizio del potere sanzionatorio in materia di contratti pubblici ai sensi dell’art. 213 d.lgs. n. 50 del 2016 e dalle norme che ad esso rinviano.

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Sulla determinabilità dell’oggetto del contratto di avvalimento

21 Marzo 2017 | di Fabrizio Laudani

Consiglio di Stato

Avvalimento

L’oggetto del contratto di avvalimento, anche se non puntualmente determinato nel contratto, deve comunque essere agevolmente determinabile dal tenore complessivo del documento contrattuale. Per contro, non può essere considerata rilevante eventuale altra documentazione versata in sede di gara, diversa dal contratto, ed in particolare la documentazione proveniente dal solo l’avvalente e non riconducibile all’impresa ausiliaria.

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Sul trasferimento del requisito economico (fatturato globale pregresso) in caso di affitto di ramo d’azienda

21 Marzo 2017 | di Fabrizio Laudani

Consiglio di Stato

Avvalimento

L’affitto del ramo d’azienda, alla stessa stregua della cessione, mette l’affittuario in condizione di potersi giovare dei requisiti e delle referenze in relazione al compendio aziendale, previa verifica dei contenuti effettivamente traslativi del contratto di cessione. Sono certamente riconducibili al patrimonio di una società o di un imprenditore cessionari prima della partecipazione alla gara di un ramo d'azienda i requisiti posseduti dal soggetto cedente, giacché essi devono considerarsi compresi nella cessione in quanto strettamente connessi all'attività propria del ramo ceduto.

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Il quadro indiziario di un’infiltrazione mafiosa desunto dal decreto penale di perquisizione locale e personale

21 Marzo 2017 | di Paolo Del Vecchio, Simona Abbate

TAR CAMPANIA

Informative interdittive antimafia

In caso di informativa antimafia i fatti riportati in un decreto penale di perquisizione locale e personale costituiscono oggetto di autonoma e pregnante valutazione da parte dell’autorità prefettizia ai sensi e per gli effetti dell’art. 84, comma 4, d.lgs. n. 159 del 2011.

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Errore burocratico della stazione appaltante? Annullamento in autotutela e nuova aggiudicazione!

21 Marzo 2017 | di Adriana Presti

TAR

Lettera d’invito

È legittimo l’operato della stazione appaltante che, resasi conto del proprio errore, agisca in autotutela dapprima annullando l’aggiudicazione inizialmente disposta in favore di un’impresa e poi aggiudicando la gara ad altra impresa, la cui offerta, pur essendo stata presentata nei termini alla procedura cui era stata regolarmente invitata, non era stata inizialmente valutata per mero errore burocratico della stazione appaltante.

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