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Obblighi dichiarativi del Vice Presidente ex art. 38 vecchio codice appalti

20 Febbraio 2018 | di Redazione Scientifica

Consiglio di Stato

Requisiti: Ambito soggettivo di applicazione

: Gli obblighi dichiarativi di cui all’art. 38 del d.lgs. n. 163 del 2006 vanno riferiti a chi riveste la qualifica di amministratore munito di potere di rappresentanza in via ordinaria e non a chi sia chiamato a gestire l’ente in via provvisoria e in casi eccezionali, quali sono qualificabili l’impedimento assoluto o le dimissioni del Presidente.

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Quale giurisdizione in caso di esecuzione in via d’urgenza?

20 Febbraio 2018 | di Redazione Scientifica

TAR Lombardia

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In caso di esecuzione in via d’urgenza ex art. 11 d.lgs. n. 163 del 2006 si anticipa la produzione degli effetti della disciplina negoziale prima della formale stipulazione del contratto, in forza d’espressa previsione normativa; le situazioni giuridiche soggettive delle parti hanno quindi consistenza di diritto soggettivo, con conseguente giurisdizione del giudice ordinario sulle relative controversie.

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Regolarità fiscale e notifica a mezzo P.E.C. della cartella esattoriale

19 Febbraio 2018 | di Fabrizio Laudani

TAR Campania

Regolarità contributiva

Ai sensi dell’articolo 80 comma 6, D.lgs. n. 50 del 2016, i requisiti di moralità professionale, ivi compreso quello di regolarità fiscale, devono essere posseduti senza soluzione di continuità dal momento della domanda di partecipazione e per tutta la durata della gara. Con particolare riferimento al requisito di regolarità fiscale, costituiscono violazioni definitivamente accertate, quelle contenute in sentenze o atti amministrativi. La notifica della cartella esattoriale viene fatta direttamente dall’agente della riscossione, utilizzando il proprio indirizzo pec e i propri terminali informatici, senza dover ricorrere agli ufficiali giudiziari o ad altro pubblico ufficiale terzo e si intende perfezionata nel momento in cui il messaggio di posta elettronica viene reso disponibile dal gestore nella casella di posta del destinatario e ciò a prescindere dall’effettiva lettura da parte di quest’ultimo.

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Il Responsabile Unico del Procedimento può essere nominato presidente della commissione di gara

19 Febbraio 2018 | di Fabrizio Laudani

TAR Lombardia

Commissione giudicatrice

Anche dopo l’entrata in vigore dell’art. 77 d.lgs. n. 50 del 2016, può essere nominato presidente della commissione di gara anche il Responsabile unico del procedimento, in quanto il cumulo delle due funzioni non viola le regole di imparzialità.

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Deroghe ammissibili alla collegialità della commissione di gara

16 Febbraio 2018 | di Roberto Fusco

TAR

Commissione giudicatrice

Non è illegittimo l’operato della commissione di gara che deleghi in tutto o in parte l’attività istruttoria ad un componente della stessa, posto che l’attività valutativa delle offerte venga svolta collegialmente.

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Gare telematiche, formato di presentazione della domanda di partecipazione e cause di esclusione 2.0

16 Febbraio 2018 | di Paolo Provenzano

TAR Lombardia

Soccorso istruttorio

La presentazione della domanda in un formato digitale diverso da quello stabilito dalla lex specialis di gara ne implica l'esclusione ogniqualvolta il formato adoperato dal concorrente non possa essere “aperto” dalla Stazione appaltante.

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CGUE: compatibile con il diritto dell'UE la partecipazione alle gare dei syndacates dei Lloyd's con offerte sottoscritte da un unico rappresentante

16 Febbraio 2018 | di Sabrina Tranquilli

Corte Giust. Ue

Requisiti: Unicità del centro decisionale

La CGUE ha affermato che non contrasta con il diritto eurounitario la normativa di uno Stato membro che non consenta l'esclusione di due syndicates » membri dei Lloyd's of London dalla partecipazione a un medesimo appalto pubblico di servizi assicurativi, per il solo motivo che le rispettive offerte siano state entrambe sottoscritte dallo stesso rappresentante generale, consentendo invece di escluderli solo qualora risultasse, sulla base di elementi incontestabili, che tali offerte non siano state formulate in maniera indipendente.

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Organismo di diritto pubblico e insufficienza della mera motivazione numerica se i criteri di valutazione sono generici e indeterminati

16 Febbraio 2018 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Consiglio di Stato

Commissione giudicatrice

La fondazione “I teatri” di Reggio Emilia è un organismo di diritto pubblico, con conseguente giurisdizione amministrativa sulle procedure da essa bandite. La mera motivazione numerica, anche nell’ipotesi di utilizzo del metodo del confronto a coppie, condotto in presenza di criteri di valutazione generici e indeterminati e in assenza di sub-criteri, sub-pesi e sub-punteggi, viola il generale principio dell’obbligo di motivazione dei provvedimenti amministrativi di cui all’art. 3 l. n. 241 del 1990.

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Illecito concorrenziale come causa di esclusione dalla gara?

15 Febbraio 2018 | di Roberto Fusco

Consiglio di Stato

Tassatività delle cause di esclusione

La condotta anti-concorrenziale di una società che si sia liberamente accordata con altre imprese su di un piano di parità al fine di conseguire obiettivi di interesse comune, non integra di per sé causa di esclusione dalla gara ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. m-quater del d.lgs. n. 163/2006 (ora trasfuso nell’art. 80, comma 5, lett. m del d.lgs. n. 50/2016) inerente alle ipotesi in cui la relazione o la situazione di controllo tra due o più imprese determini l’imputabilità delle offerte ad un unico centro decisionale.

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Da quale momento decorre il termine trascorso il quale deve ritenersi definitivamente accertata la violazione tributaria?

14 Febbraio 2018 | di Claudio Fanasca

Cons. St., Sez. V, 12 febbraio 2018, n. 856.pdf

Cons. St., Sez. V, 12 febbraio 2018, n. 856.pdf

Regolarità contributiva

Il termine trascorso il quale, in mancanza di ricorsi e impugnazioni, la violazione tributaria è da intendersi definitivamente accertata decorre dalla comunicazione dell’avviso di accertamento e non della cartella esattoriale, costituendo quest’ultima solo l’atto con cui viene enunciata una pregressa richiesta di natura sostanziale, priva di alcuna autonomia che consenta di impugnarla prescindendo dagli atti in cui l’obbligazione è stata enunciata. Peraltro, non può ritenersi sussistente il requisito della regolarità fiscale allorché prima della scadenza del termine di presentazione dell’offerta il contribuente abbia semplicemente inoltrato istanza di rateizzazione, occorrendo anche che, entro la predetta data, il relativo procedimento si sia concluso con un provvedimento favorevole dell’amministrazione finanziaria.

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