News

News

La carenza della sottoscrizione digitale dell’offerta è sanabile mediante il soccorso istruttorio a pagamento

04 Agosto 2017 | di Marco Calaresu

TAR Lazio

Soccorso istruttorio

Il TAR afferma che la mancanza della sottoscrizione digitale dell’offerta costituisce “irregolarità essenziale”, quale forma irrinunciabile prescritta dalla lex specialis; la stessa, tuttavia, non va ad incidere né sulla completezza dell’offerta, né sulla sua provenienza di essa, con la conseguenza che deve ritenersi sanabile attraverso il soccorso istruttorio c.d. “a pagamento”.

Leggi dopo

Sul momento di definizione dell’interesse pubblico nella procedura di finanza di progetto

04 Agosto 2017 | di Marco Calaresu

Consiglio di Stato

Finanza di progetto

Il Consiglio di Stato afferma che nella prima fase della procedura di finanza di progetto, limitata alla proposta di iniziativa privata, la valutazione della proposta è essenzialmente discrezionale e richiede un giudizio di rispondenza dell’opera da realizzarsi all’interesse pubblico nonché dei costi di realizzazione e di gestione dei contrapposti benefici rivenienti al soggetto pubblico: e ciò anche a prescindere dal numero delle proposte, in quanto l’individuazione e la miglior specificazione del pubblico interesse non può che conseguire alla loro comparazione.

Leggi dopo

Sull’insussistenza dell’onere di indicazione dei costi aziendali interni per i servizi di natura intellettuale

03 Agosto 2017 | di Sonia Caldarelli

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

All'art. 95, comma 10, d.lgs. n. 50 del 2016 (come modificato dall’art. 60, comma 1, lett. e), d.lgs. 19 aprile 2017, n. 56 del 2017) – contenente l’espresso esonero dall’indicazione dei costi aziendali interni per i servizi di natura intellettuale – deve attribuirsi natura ricognitiva del previgente "diritto vivente" giurisprudenziale e non già natura innovativa con esclusiva efficacia ex nunc proiettata nel futuro.

Leggi dopo

Sull’onere probatorio gravante sull’impresa ricorrente in caso di domanda di risarcimento del danno da aggiudicazione illegittima

03 Agosto 2017 | di Sonia Caldarelli

TAR Toscana

Risarcimento del danno

In relazione ai profili di danno che attengono alla perdita delle utilità ritraibili dall’affidamento del contratto, spetta all'impresa danneggiata offrire la prova dell'utile che in concreto avrebbe conseguito qualora fosse risultata aggiudicataria dell'appalto, poiché nell'azione di responsabilità per danni il principio dispositivo opera con pienezza e non è temperato dal metodo acquisitivo proprio dell'azione di annullamento, senza che tale onere probatorio possa venire supplito dalla valutazione equitativa del giudice, ammessa solo laddove la prova del danno sia impossibile o estremamente difficoltosa.

Leggi dopo

ANAC: integrazione alla consultazione per la proposta al MIT finalizzata all’adozione del decreto di cui all’art. 83, comma 2 del Codice

02 Agosto 2017 | di Redazione Scientifica

Anac

Qualificazione per eseguire lavori pubblici

L’Anac ha avviato una consultazione integrativa per l’adozione di una proposta di decreto da inviare al MIT ai sensi dell’art. 83, comma 2, del Codice.

Leggi dopo

Precisazioni sull’interesse all’annullamento dell’esclusione e sulla valutazione della “rilevanza” del grave illecito professionale

02 Agosto 2017 | di Sabrina Tranquilli

TAR TOSCANA

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

La sentenza precisa che l’interesse all’annullamento dell’esclusione dalla gara disposta in ragione di precedenti gravi illeciti professionali permane anche in assenza dell’impugnazione dell’aggiudicazione definitiva e che l’art. 80, comma 5, lett. c) del Codice impone una motivata e concreta valutazione da parte della stazione appaltante circa la rilevanza dei suddetti pregressi illeciti in relazione all’affidabilità del concorrente.

Leggi dopo

ANAC: slitta al 30 settembre 2017 il termine per la trasmissione del modulo per il monitoraggio dei concessionari

02 Agosto 2017 | di Redazione Scientifica

ANAC, Comunicato

Concessione di servizi

L'ANAC con Comunicato del suo Presidente ha posticipato al prossimo 30 settembre il termine per la trasmissione via pec del modulo di ricognizione dei dati necessari a “censire" le concessioni, in vista del monitoraggio stabilito dagli artt.177 e 178 del d.lgs. n. 50 del 2016.

Leggi dopo

Consiglio di Stato: il (nuovo) Parere sullo schema di decreto del MIT in materia di programmazione di lavori, servizi e forniture

02 Agosto 2017 | di Redazione Scientifica

Consiglio di Stato

Lavori (appalto pubblico di)

Lo scorso febbraio la Commissione speciale del Consiglio di Stato (Cons. St., comm. spec., 13 febbraio 2017, n. 351 segnalato nell’Autorità e Prassi: Consiglio di Stato: il Parere sullo schema del Decreto MIT in materia di programmazione ex art. 21 comma 8 del nuovo Codice) aveva espresso il proprio Parere favorevole con osservazioni sullo schema di regolamento recante le procedure e gli schemi tipo per la redazione e la pubblicazione del programma triennale dei lavori pubblici, del programma biennale per l’acquisizione di forniture e servizi e dei relativi elenchi annuali e aggiornamenti annuali.

Leggi dopo

Inammissibile l’applicazione analogica del rito super speciale alla revoca dell’aggiudicazione

01 Agosto 2017 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La disciplina del c.d. rito superspeciale di cui ai commi 2-bis e 6-bis dell’art. 120 c.p.a. non è applicabile alle impugnative riguardanti il provvedimento di revoca dell’aggiudicazione, poiché l’eccezionalità del rito stesso non ne consente applicazioni analogiche: non è, pertanto, sufficiente, al fine di attrarre il giudizio nell’ambito di quel rito eccezionale, la mera circostanza che i motivi di impugnazione rivolti contro il provvedimento di revoca sollevino questioni che attengono alla sussistenza dei requisiti soggettivi di partecipazione e si riferiscano, quindi, alla fase dell’ammissione alla gara.

Leggi dopo

Sì al soccorso istruttorio per documentazione diversa da quella amministrativa

01 Agosto 2017 | di Guido Befani

Consiglio di Stato

Soccorso istruttorio

Le disposizioni dell’art. 38, comma 2-bis, d.lgs. n. 163 del 2006 si applicano a ogni ipotesi di mancanza incompletezza o irregolarità degli elementi e delle dichiarazioni, anche di terzi, che devono essere prodotte dai concorrenti in base alla legge, al bando o al disciplinare di gara, fattore che consente di ritenere astrattamente applicabile il soccorso istruttorio anche all’offerta tecnica e ad elementi che la compongono, con il limite dell’incertezza assoluta dell’offerta.

Leggi dopo

Pagine