News

News

Irrilevanza, ai fini dichiarativi, di una sanzione pecuniaria, dal modesto valore economico, comminata in relazione allo svolgimento di “servizi accessori”

24 Settembre 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Puglia

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

È illegittima l'esclusione dalla gara disposta in ragione dell'omessa dichiarazione di una sanzione pecuniaria comminata all'impresa nel corso di un precedente affidamento, qualora la stessa sia stata irrogata in relazione a “servizi accessori” rispetto a quelle oggetto del precedente affidamento, condannando l'impresa al pagamento di un importo economico di minima rilevanza rispetto al valore del nuovo affidamento.

Leggi dopo

La condotta omissiva e gravemente colposa del partecipante legittima l'escussione della cauzione a garanzia dell'offerta

24 Settembre 2018 | di Alessandra Coiante

TAR Lombardia

Garanzie a corredo dell’offerta

La condotta gravemente colposa (quale, ad esempio, la partecipazione alla gara in mancanza dei necessari requisiti di ammissione, ovvero l'erronea valutazione dei costi della manodopera in sede di redazione dell'offerta), integra un contegno gravemente colposo che preclude la prosecuzione nella gara e legittima l'escussione della cauzione a garanzia dell'offerta.

Leggi dopo

Anac: richiesto parere del Consiglio di Stato sulla normativa da applicare agli affidamenti dei servizi sociali

24 Settembre 2018 | di Redazione Scientifica

Autorità nazionale anticorruzione

Sul sito dell’Anac è stata pubblicata la richiesta di parere al Consiglio di Stato sulla normativa da applicare applicabile agli affidamenti di servizi sociali.

Leggi dopo

Anac: pubblicato un chiarimento sul bando tipo n. 1

20 Settembre 2018 | di Redazione Scientifica

Autorità nazionale anticorruzione

Anac ha pubblicato un chiarimento sui requisiti di idoneità professionale per la partecipazione alle gare.

Leggi dopo

Illegittima composizione della commissione giudicatrice e proporzionalità dell'esercizio del potere di autotutela

20 Settembre 2018 | di Carlo M. Tanzarella

TAR Calabria

Commissione giudicatrice

È illegittimo l'annullamento d'ufficio dell'intera procedura di gara, ove il vizio possa essere rimosso intervenendo sul solo segmento procedimentale viziato e sugli atti ad esso conseguenti, nel rispetto dei principii di concorrenza e di segretezza delle offerte.

Leggi dopo

Clausole sociali e garanzia della retribuzione

20 Settembre 2018 | di Carlo M. Tanzarella

Consiglio di Stato

Offerte anomale

La c.d. clausola sociale, prevista dall'art. 50 del nuovo codice dei contratti pubblici, non obbliga l'impresa subentrante ad assicurare ai lavoratori assorbiti le medesime condizioni salariali vigenti nel rapporto con l'appaltatore uscente, ma comporta invece l'obbligo di salvaguardare i livelli retributivi in modo adeguato e congruo.

Leggi dopo

La dimostrazione della capacità tecnica mediante i requisiti “semplificati” vale anche per le categorie di lavori specializzate

19 Settembre 2018 | di Ester Santoro

TAR Lombardia

Qualificazione per eseguire lavori pubblici

Nell'ambito delle categorie scorporabili a qualificazione obbligatoria, deve ritenersi che, al di sotto della soglia di € 150.000,00, anche per le categorie di lavori specializzate (e non solo per quelle superspecializzate) vi è la possibilità di eseguire i lavori senza l'attestazione SOA, quando sussistono i requisiti semplificati di capacità tecnica descritti dall'art. 90, co. 1, del D.P.R. n. 207/2010 (svolgimento di lavori analoghi nella categoria richiesta, costo complessivo del personale dipendente, possesso di adeguata attrezzatura tecnica).

Leggi dopo

Effetti escludenti della produzione di una dichiarazione falsa: vi è differenza tra la gara in cui la falsità si è prodotta e le gare successive

19 Settembre 2018 | di Ester Santoro

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

Secondo il combinato disposto di cui al co. 5, lett. c) ed f-ter) ed il co. 12 dell'art. 80 del nuovo Codice, vanno diversificati gli effetti, ai fini dell'esclusione dalla gara, della dichiarazione falsa prodotta nell'ambito della medesima gara rispetto alla falsità e/o omissione dichiarativa verificatasi in altra e successiva gara. Mentre nella prima ipotesi, la lett. c) del co. 5 dell'art. 80 dispone in modo espresso l'obbligo di esclusione del concorrente, nella seconda l'esclusione può essere comminata solo in caso di intervenuta iscrizione dell'impresa nel casellario informatico dell'ANAC, ai sensi del co. 5 lett. f-ter) e del co. 12 dell'art. 80, rimanendo preclusa alle stazioni appaltanti la possibilità di valutare autonomamente, ai fini escludenti, la condotta di un concorrente che abbia prodotto false dichiarazioni o falsa documentazione nell'ambito di una precedente gara, ma che non risulti per tale ragione essere stato iscritto nel predetto casellario.

Leggi dopo

La pregressa (e superata) irregolarità fiscale non è qualificabile come illecito professionale grave e non va dichiarata

19 Settembre 2018 | di Ester Santoro

Requisiti: Grave negligenza o malafede ed errore grave

Non è qualificabile come illecito professionale grave la pregressa situazione di irregolarità fiscale di un operatore economico che, in due precedenti gare, aveva determinato la revoca delle aggiudicazioni disposte in proprio favore, ma che è stata medio tempore superata. Detta circostanza, anche laddove dichiarata, non avrebbe potuto determinare l'esclusione dalla gara successiva, ai sensi dell'art. 80, co. 5, lett. c) del D.Lgs. n. 50/16, sia perché non si tratta di una situazione annoverabile ex se quale illecito professionale grave, sia perché essa risulta priva del carattere dell'attualità.

Leggi dopo

Il meccanico automatismo decadenziale di cui all'art. 75 d.P.R. 445/2000 al vaglio della Corte Costituzionale

18 Settembre 2018 | di Veronica Sordi

TAR Puglia

Requisiti: Falsa dichiarazione e falsa documentazione

Sussistono dubbi di legittimità costituzionale dell'art. 75 d.P.R. 445/2000, in relazione ai principi di ragionevolezza, proporzionalità e uguaglianza di cui all'art. 3 Cost., nella parte in cui, alla stregua del diritto vivente, dispone l'automatica decadenza dai benefici ottenuti dal privato in forza di un'autodichiarazione di cui venga comprovata la non veridicità.

Leggi dopo

Pagine