Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Quando e quali sono i danni risarcibili nel caso di legittimo “ritiro” in autotutela degli atti di una gara pubblica?

22 Settembre 2016 | di Francesco Elefante

TAR

Risarcimento del danno

Il “ritiro” legittimo di una procedura di gara nel momento immediatamente antecedente alla sottoscrizione del relativo contratto implica, di norma, una posizione di responsabilità riconducibile alla previsione dell’art. 1337 c.c. e comporta, pertanto, il risarcimento del danno mediante rimborso delle spese inutilmente sopportate nel corso delle trattative e ristoro della perdita di ulteriori occasioni di stipulazione con altri di contratti, altrettanto o maggiormente vantaggiosi.

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Omessa indicazione degli oneri di sicurezza e ambito di applicazione del c.d. overruling: la rigidità del diritto processuale nazionale cede dinanzi alla logica “sostanzale” del diritto europeo

20 Settembre 2016 | di Francesco Elefante

TAR

Tassatività delle cause di esclusione

Le imprese partecipanti a gare pubbliche per l'affidamento di lavori, servizi e forniture, sono sempre obbligate a indicare, a pena di esclusione, gli oneri di sicurezza in sede di offerta economica, in quanto precetto imperativo, di fonte legale, ad efficacia integrativa della lex specialis.

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Sull'applicabilità del rito speciale di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. alle controversie aventi ad oggetto le procedure di affidamento di servizi mediante concessioni

15 Settembre 2016 | di Giusi Margiotta

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il rito speciale di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. trova applicazione anche nelle controversie aventi ad oggetto le procedure di affidamento di servizi in concessione.

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L’interesse strumentale degli operatori del settore all’impugnazione del provvedimento di affidamento diretto in house: prospettive evolutive della tutela giurisdizionale

14 Settembre 2016 | di Enrico Trenti

Consiglio di Stato

Affidamento in house

Va ribadito l’orientamento secondo cui, in deroga al principio generale in base al quale la legittimazione al ricorso spetta esclusivamente alle imprese che hanno partecipato alla procedura di gara, deve essere riconosciuto l’interesse strumentale a ricorrere in capo a qualsiasi imprenditore del settore e potenziale concorrente, che contesti il modulo organizzativo dell’in house providing e, dunque, la scelta della stazione appaltante di disporre un affidamento diretto anziché ricorrere al mercato concorrenziale.

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La legittimazione processuale attiva dinanzi al giudice amministrativo: l'amministrazione pubblica può convenire in giudizio il privato

12 Settembre 2016 | di Francesco Elefante

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In sede di giurisdizione amministrativa esclusiva l'amministrazione pubblica o un soggetto ad essa equiparato, come l'organismo di diritto pubblico nel settore dei contratti pubblici, ben può agire con un ricorso a tutela di un proprio diritto soggettivo: ragioni di coerenza e di parità di trattamento esigono, infatti, che l'amministrazione possa avvalersi della concentrazione delle tutele che è propria della giurisdizione esclusiva e che, quindi, le sia riconosciuta la legittimazione attiva per convenire la parte privata avanti il giudice amministrativo.

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Avvalimento c.d. “di garanzia”: non è necessario indicare e quantificare nel contratto le risorse finanziarie “prestate” dall’impresa ausiliaria

28 Luglio 2016 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato

Avvalimento

In caso di avvalimento c.d. “di garanzia”, avente cioè ad oggetto il requisito di capacità economica finanziaria, rappresentato dal fatturato sia globale che specifico, l’indagine circa l’efficacia del contratto allegato al fine di attestare il possesso dei relativi titoli partecipativi dev’esser svolta in concreto, avuto riguardo, cioè, al tenore testuale dell’atto ed alla sua idoneità ad assolvere la precipua funzione di garanzia assegnata all’istituto dell’art. 49 Codice del 2006.

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Perdita dei requisiti di qualificazione per fatto non imputabile al concorrente e sostituzione dell'impresa ausiliaria

25 Luglio 2016 | di Raffaele Tuccillo

Avvalimento

1) Deve essere deferita alla Corte di Giustizia UE la questione pregiudiziale relativa alla compatibilità con gli artt. 47, secondo alinea, e 48, terzo alinea, direttiva 2004/18/CE, come sostituiti dall'art. 63, direttiva 2014/24/UE, della disciplina del d.lgs. n. 163 del 2006, nella parte in cui esclude la possibilità per il concorrente alla gara di appalto di indicare altra impresa, in luogo di quella originariamente assunta quale ausiliaria ai sensi dell'art. 49 del Codice del 2006, nell'ipotesi in cui questa abbia perso i requisiti di qualificazione richiesti dalla lex specialis. 2) In attesa dell'intervento della Corte di Giustizia, deve ritenersi applicabile l'art. 37 del Codice del 2006 anche all'avvalimento, con la conseguenza che la stazione appaltante deve consentire la sostituzione dell'ausiliaria ai fini dell'ammissione alla gara della concorrente.

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Preavviso di ricorso (art. 243-bis, d.lgs. n. 163 del 2006), strumenti di tutela (art. 30 cod. proc. amm.) e ordinaria diligenza (art. 1227 c.c.)

20 Luglio 2016 | di Paolo Del Vecchio, Filippo Borriello

TAR

Risarcimento del danno

In caso di azione risarcitoria autonoma, quanto alla condotta positiva richiesta al danneggiato per assolvere l'onere di ordinaria diligenza ex art. 1227, comma 2, c.c. («Il risarcimento non è dovuto per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza») va considerato, da una parte, il mero sollecito dell'esercizio del potere di autotutela da parte dell'intimata amministrazione attraverso la notifica del preavviso di ricorso ex art. 243–bis, d.lgs. n. 163 del 2006 (che rientra negli “strumenti di tutela” di cui all'art. 30, comma 3, cod. proc. amm.) e, dall'altra, l'omessa proposizione di un'azione giudiziale di annullamento avverso l'atto amministrativo ritenuto illegittimo (che costituisce elemento da valutare ai fini della riduzione del quantum risarcibile).

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Ricorsi principale e incidentale reciprocamente escludenti: questa volta anche il terzo può godere?

13 Luglio 2016 | di Roberta de Pretis

TRGA

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In applicazione del principio espresso dalla sentenza della Corte di giustizia europea, 5 aprile 2016 in C-689/13 (Puligienica) e in particolare, quello della parità delle armi tra le parti, va esaminato prima il ricorso principale, mentre il ricorso incidentale dovrà essere esaminato solo se il primo dovesse risultare fondato.

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Pretese risarcitorie e riserve

23 Giugno 2016 | di Stefano Santori

Cassazione civile

Lavori (appalto pubblico di)

In tema di appalti pubblici, sono soggette all’onere di riserva non solo tutte le possibili richieste inerenti a partite di lavori eseguite, nonché alle contestazioni tecniche e/o giuridiche circa la loro quantità e qualità, ma anche e soprattutto quelle relative ai pregiudizi sofferti dall’appaltatore ed ai costi aggiuntivi dovuti affrontare, sia a causa dello svolgimento (anomalo) dell’appalto, sia a causa delle carenze progettuali per le conseguenti maggiori difficoltà che le stesse hanno ingenerato sia, infine, per i comportamenti inadempienti della stazione appaltante. Ciò in quanto l’onere della riserva assolve alla funzione di consentire la tempestiva e costante evidenza di tutti i fattori che siano oggetto di contrastanti valutazioni tra le parti e perciò suscettibili di aggravare il compenso complessivo, ivi comprese le pretese di natura risarcitoria.

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