Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Rito speciale in materia di contratti pubblici

Decorrenza del termine per impugnare nel rito “super accelerato” e cumulo delle domande avverso segmenti concorsuali soggetti a riti processuali diversi

20 Febbraio 2019 | di Schneider Roberto

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nella pronuncia in oggetto si affronta la questione del rito “superaccelerato” sotto un duplice aspetto: il primo relativo alla corretta interpretazione del combinato disposto degli articoli 120, comma 2-bis, c.p.a. e dell'art. 29, comma 1 del Codice dei contratti pubblici; il secondo, invece, attiene all'ammissibilità o meno di un ricorso qualora questo abbia ad oggetto segmenti concorsuali soggetti a riti processuali diversi.

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Giurisdizione amministrativa in materia di contratti della pubblica amministrazione: la giurisdizione esclusiva si arresta al provvedimento di aggiudicazione

27 Dicembre 2018 | di Anna Laura Ferrario

Corte di Cassazione

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La questione che si pone riguarda la sussistenza o meno della giurisdizione esclusiva nella fase successiva all’aggiudicazione del contratto e all’esplicazione del controllo sull’aggiudicazione stessa.

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Scorrimento della graduatoria di gara e termini di impugnazione

03 Dicembre 2018 | di Roberto Damonte

Tar Liguria

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La questione giuridica sottesa alla sentenza in commento riguarda l'applicabilità dei termini ex artt. 119 e 120 c.p.a. alle controversie aventi ad oggetto lo scorrimento delle graduatorie di gara.

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È possibile la modifica soggettiva dell'offerente in corso di gara, se comunicata alla S.A. e da quest'ultima verificata

07 Novembre 2018 | di Alessia Piscopo

TAR Campania

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La questione sottoposta al vaglio dei giudici amministrativi riguarda la modificabilità soggettiva dell'offerente in corso di gara e le conseguenze di tale vicenda sullo stesso offerente.

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Individuazione del dies a quo per impugnare le ammissioni alla gara. Primissime riflessioni a margine di recenti oscillazioni giurisprudenziali

29 Gennaio 2018 | di Sabrina Tranquilli

TAR Campania

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La questione processuale affrontata dalla sentenza in epigrafe riguarda la controversa individuazione del dies a quo per la proposizione del ricorso incidentale (ma analoga questione si pone, come si preciserà infra, per il ricorso principale) diretto a far valere l'illegittimità delle ammissioni alla gara.

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Appalti, decorrenza del termine di impugnazione dell'ammissione

08 Gennaio 2018 | di Giovanni F. Nicodemo

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Anche per l'impugnazione degli atti di esclusione e di ammissione (d)alle procedure di affidamento di pubblici lavori, servizi e forniture, ai fini della decorrenza dell'ivi previsto termine d'impugnazione di trenta giorni, in difetto della formale comunicazione dell'atto o in difetto di pubblicazione dell'atto di ammissione sulla piattaforma telematico della stazione appaltante il termine decorre dal momento dell'avvenuta conoscenza dell'atto stesso.

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Decorrenza del termine per impugnare i provvedimenti di ammissione ed esclusione nel rito ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a.

11 Settembre 2017 | di Raffaele Tuccillo

TAR LAZIO

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il termine di trenta giorni per impugnare i provvedimenti di ammissione ed esclusione dei concorrenti nel rito previsto dall’art. 120, commi 2-bis e 6-bis, c.p.a. decorre dalla pubblicazione del provvedimento sul profilo della stazione appaltante. Il carattere speciale della regola comporta che la presenza di un rappresentante della società concorrente alla seduta durante la quale sono disposte le ammissioni e le esclusioni non rilevi ai fini della decorrenza del termine previsto dall’art. 120, comma 2-bis, c.p.a.

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Impugnazione dell’aggiudicazione e controinteressati

04 Luglio 2017 | di Andrea Carbone

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È inammissibile il ricorso introduttivo del giudizio con cui si contesta la posizione riportata in gara dai singoli concorrenti che precedono il ricorrente in graduatoria, laddove non sia notificato a tutti i controinteressati la cui posizione sia messa in discussione. In tal caso, infatti, stante la scindibilità e l’autonomia delle domande introdotte col ricorso, non è sufficiente a considerare validamente instaurato il rapporto processuale di primo grado la notifica dello stesso ad uno solo dei controinteressati, trattandosi in definitiva di più autonome domande cui corrispondono altrettanti distinti controinteressati.

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Concorrente definitivamente escluso e legittimazione ad impugnare l'aggiudicazione

13 Aprile 2017 | di Enrico Zampetti

Corte giust. UE

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L'art. 1, par. 3, della direttiva 89/665 non osta a che ad un offerente escluso dalla gara sia negato l'accesso alle procedure di ricorso per contestare gli atti di gara ivi compreso il provvedimento di aggiudicazione. I principi espressi nella sentenza della Corte di giustizia 4 luglio 2013, Fastweb non sono applicabili al caso in cui il concorrente definitivamente escluso dalla procedura impugni il provvedimento di aggiudicazione in favore dell'altro e unico concorrente in gara.

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Nuovo rito “super-speciale”: interesse a ricorrere dell'aggiudicatario e termine per la proposizione del ricorso incidentale

22 Marzo 2017 | di Valeria Zallocco

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il ricorso per l'annullamento del provvedimento di ammissione alla gara ex art. 120, comma 2-bis c.p.a. non è improcedibile ove, nelle more del giudizio, sia intervenuta l'aggiudicazione definitiva in favore del ricorrente. Il ricorso con cui si contesti la legittima ammissione alla gara del ricorrente principale nel giudizio da celebrarsi con il rito di cui all'art. 120, commi 2-bis e 6-bis c.p.a., deve essere proposto nel termine di trenta giorni decorrenti non già dalla notifica del ricorso principale, bensì dalla conoscenza del provvedimento di ammissione mediante la pubblicazione dello stesso da parte della stazione appaltante.

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