Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Rito speciale in materia di contratti pubblici

Decorrenza del termine per impugnare i provvedimenti di ammissione ed esclusione nel rito ex art. 120, comma 2 bis, c.p.a.

11 Settembre 2017 | di Raffaele Tuccillo

TAR LAZIO

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il termine di trenta giorni per impugnare i provvedimenti di ammissione ed esclusione dei concorrenti nel rito previsto dall’art. 120, commi 2-bis e 6-bis, c.p.a. decorre dalla pubblicazione del provvedimento sul profilo della stazione appaltante. Il carattere speciale della regola comporta che la presenza di un rappresentante della società concorrente alla seduta durante la quale sono disposte le ammissioni e le esclusioni non rilevi ai fini della decorrenza del termine previsto dall’art. 120, comma 2-bis, c.p.a.

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Impugnazione dell’aggiudicazione e controinteressati

04 Luglio 2017 | di Andrea Carbone

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È inammissibile il ricorso introduttivo del giudizio con cui si contesta la posizione riportata in gara dai singoli concorrenti che precedono il ricorrente in graduatoria, laddove non sia notificato a tutti i controinteressati la cui posizione sia messa in discussione. In tal caso, infatti, stante la scindibilità e l’autonomia delle domande introdotte col ricorso, non è sufficiente a considerare validamente instaurato il rapporto processuale di primo grado la notifica dello stesso ad uno solo dei controinteressati, trattandosi in definitiva di più autonome domande cui corrispondono altrettanti distinti controinteressati.

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Concorrente definitivamente escluso e legittimazione ad impugnare l'aggiudicazione

13 Aprile 2017 | di Enrico Zampetti

Corte giust. UE

Rito speciale in materia di contratti pubblici

L'art. 1, par. 3, della direttiva 89/665 non osta a che ad un offerente escluso dalla gara sia negato l'accesso alle procedure di ricorso per contestare gli atti di gara ivi compreso il provvedimento di aggiudicazione. I principi espressi nella sentenza della Corte di giustizia 4 luglio 2013, Fastweb non sono applicabili al caso in cui il concorrente definitivamente escluso dalla procedura impugni il provvedimento di aggiudicazione in favore dell'altro e unico concorrente in gara.

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Nuovo rito “super-speciale”: interesse a ricorrere dell'aggiudicatario e termine per la proposizione del ricorso incidentale

22 Marzo 2017 | di Valeria Zallocco

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il ricorso per l'annullamento del provvedimento di ammissione alla gara ex art. 120, comma 2-bis c.p.a. non è improcedibile ove, nelle more del giudizio, sia intervenuta l'aggiudicazione definitiva in favore del ricorrente. Il ricorso con cui si contesti la legittima ammissione alla gara del ricorrente principale nel giudizio da celebrarsi con il rito di cui all'art. 120, commi 2-bis e 6-bis c.p.a., deve essere proposto nel termine di trenta giorni decorrenti non già dalla notifica del ricorso principale, bensì dalla conoscenza del provvedimento di ammissione mediante la pubblicazione dello stesso da parte della stazione appaltante.

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Il nuovo rito “super-speciale”: nessun dubbio di costituzionalità e compatibilità con la disciplina eurounitaria?

23 Febbraio 2017 | di Marco Martinelli, Raffaella De Rose

TAR CAMPANIA

Rito speciale in materia di contratti pubblici

È irricevibile il ricorso proposto avverso l’aggiudicazione nel quale si sollevano censure contro il provvedimento di ammissione dell’aggiudicatario che, come tali, avrebbero dovuto essere tempestivamente proposte entro il termine di cui all’art. 120, comma 2-bis c.p.a. Non può porsi una questione di costituzionalità e di compatibilità eurounitaria della disciplina che prevede l’onere di immediata impugnativa del provvedimento di ammissione in relazione alla piena conoscibilità dell’atto, stante la comunicazione dell’avvenuta ammissione riportante gli estremi della stessa.

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Non sussiste la giurisdizione del g.a. nel caso di procedura selettiva posta in essere da una società privata sulla base di una scelta autonoma e libera

17 Gennaio 2017 | di Francesco Elefante

TAR

Rito speciale in materia di contratti pubblici

La giurisdizione del giudice amministrativo deve essere negata qualora la controversia investa la regolarità di una procedura selettiva posta in essere da una società privata sulla base di un'autonoma e libera scelta al fine di trovare collaborazione da parte di soggetti terzi, del pari privati, per l'espletamento della propria attività istituzionale, di indiscusso carattere privatistico.

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Ambito operativo del nuovo rito “super speciale” in caso di cumulo di domande soggette a riti caratterizzati da un diverso grado di specialità

17 Gennaio 2017 | di Marco Martinelli, Raffaella De Rose

TAR

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Se la successione temporale degli atti della procedura di gara pubblica lo consente, è ammissibile l'impugnativa congiunta ovvero con motivi aggiunti dei provvedimenti di ammissione e di aggiudicazione definitiva. In tal caso, vale a dire in presenza di domande di annullamento di provvedimenti afferenti la medesima materia “appalti”, assoggettate a riti caratterizzati da un diverso grado di specialità (commi 6 e 6-bis dell'art. 120 cod. proc. amm.), si applica all'intera controversia il rito disciplinato dal comma 6 e non quello “super speciale” introdotto dal successivo comma 6-bis.

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Sull'inapplicabilità dei principi espressi nella sentenza “Puligienica” qualora il ricorrente principale invochi la tutela in forma equivalente

09 Dicembre 2016 | di Anton Giulio Pietrosanti

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il ricorrente principale che voglia contestare in sede di appello l'accoglimento da parte del giudice di primo grado del ricorso incidentale escludente, non può utilmente invocare i principi affermati dalla Corte di Giustizia (4 luglio 2013, causa C-100/12; Id., 5 aprile 2016, causa C-689/13) e dalla Corte di Cassazione (Cass. civ., Sez. un., 6 febbraio 2015, n. 2242) in tema di censure reciprocamente escludenti dopo aver rinunciato all'impugnazione degli atti di gara, giacché in tale ipotesi viene meno l'interesse strumentale alla riedizione della gara che le predette pronunce mirano a salvaguardare.

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Sull'applicabilità del rito speciale di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. alle controversie aventi ad oggetto le procedure di affidamento di servizi mediante concessioni

15 Settembre 2016 | di Giusi Margiotta

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il rito speciale di cui agli artt. 119 e 120 c.p.a. trova applicazione anche nelle controversie aventi ad oggetto le procedure di affidamento di servizi in concessione.

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La legittimazione processuale attiva dinanzi al giudice amministrativo: l'amministrazione pubblica può convenire in giudizio il privato

12 Settembre 2016 | di Francesco Elefante

Consiglio di Stato

Rito speciale in materia di contratti pubblici

In sede di giurisdizione amministrativa esclusiva l'amministrazione pubblica o un soggetto ad essa equiparato, come l'organismo di diritto pubblico nel settore dei contratti pubblici, ben può agire con un ricorso a tutela di un proprio diritto soggettivo: ragioni di coerenza e di parità di trattamento esigono, infatti, che l'amministrazione possa avvalersi della concentrazione delle tutele che è propria della giurisdizione esclusiva e che, quindi, le sia riconosciuta la legittimazione attiva per convenire la parte privata avanti il giudice amministrativo.

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