Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata su Avvalimento

Il contenuto minimo del contratto di avvalimento dei requisiti di natura tecnica: inoperatività del soccorso istruttorio

11 Gennaio 2017 | di Roberto Damonte

TAR

Avvalimento

Qualora il bando ammetta alla procedura esclusivamente le imprese che abbiano prodotto negli anni precedenti un determinato fatturato attinente a rapporti identici o analoghi a quello in gara, la stazione appaltante richiede un requisito di natura tecnica e non finanziaria, con la conseguenza che l'avvalimento non può essere generico ma deve comportare il trasferimento dall'ausiliario all'ausiliato delle competenze tecniche acquisite con le precedenti esperienze.

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Nel contratto di avvalimento l’ausiliario mira necessariamente a conseguire una qualche forma di utilità economico-patrimoniale

15 Dicembre 2016 | di Marco Cappai

TAR

Avvalimento

La censura di illegittimità del contratto di avvalimento non può risolversi nella mera denuncia della mancata previsione di un corrispettivo ma, in ossequio all’art. 64, comma 1, c.p.a., deve necessariamente completarsi con la “prova negativa” concernente l’insussistenza, in capo all’ausiliario, di un interesse (direttamente o indirettamente) economico-patrimoniale alla conclusione dell’accordo, da ricercarsi nel combinato sinergico delle clausole contrattuali.

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L'oggetto del contratto di avvalimento e le modalità per la sua esplicitazione: il punto dell'Adunanza plenaria

05 Dicembre 2016 | di Adriana Presti

Consiglio di Stato

Avvalimento

L'art. 49, d.lgs. n. 163 del 2006 e l'art. 88, d.P.R. n. 207 del 2010, in relazione all'art. 47, par. 2, Direttiva 2004/18/CE, devono essere interpretati nel senso che essi ostano a un'interpretazione tale da configurare la nullità del contratto di avvalimento in ipotesi in cui una parte dell'oggetto del contratto, pur non essendo puntualmente determinata fosse tuttavia agevolmente determinabile dal tenore complessivo del documento, e ciò anche in applicazione degli artt. 1346, 1363 e 1367 c.c. In siffatte ipotesi, neppure sussistono i presupposti per fare applicazione della teorica c.d. del requisito della forma/contenuto, non venendo in rilievo l'esigenza tipica di assicurare una particolare tutela al contraente debole attraverso l'individuazione di una forma di nullità di protezione.

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Avvalimento c.d. “di garanzia”: non è necessario indicare e quantificare nel contratto le risorse finanziarie “prestate” dall’impresa ausiliaria

28 Luglio 2016 | di Simone Abrate

Consiglio di Stato

Avvalimento

In caso di avvalimento c.d. “di garanzia”, avente cioè ad oggetto il requisito di capacità economica finanziaria, rappresentato dal fatturato sia globale che specifico, l’indagine circa l’efficacia del contratto allegato al fine di attestare il possesso dei relativi titoli partecipativi dev’esser svolta in concreto, avuto riguardo, cioè, al tenore testuale dell’atto ed alla sua idoneità ad assolvere la precipua funzione di garanzia assegnata all’istituto dell’art. 49 Codice del 2006.

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Perdita dei requisiti di qualificazione per fatto non imputabile al concorrente e sostituzione dell'impresa ausiliaria

25 Luglio 2016 | di Raffaele Tuccillo

Avvalimento

1) Deve essere deferita alla Corte di Giustizia UE la questione pregiudiziale relativa alla compatibilità con gli artt. 47, secondo alinea, e 48, terzo alinea, direttiva 2004/18/CE, come sostituiti dall'art. 63, direttiva 2014/24/UE, della disciplina del d.lgs. n. 163 del 2006, nella parte in cui esclude la possibilità per il concorrente alla gara di appalto di indicare altra impresa, in luogo di quella originariamente assunta quale ausiliaria ai sensi dell'art. 49 del Codice del 2006, nell'ipotesi in cui questa abbia perso i requisiti di qualificazione richiesti dalla lex specialis. 2) In attesa dell'intervento della Corte di Giustizia, deve ritenersi applicabile l'art. 37 del Codice del 2006 anche all'avvalimento, con la conseguenza che la stazione appaltante deve consentire la sostituzione dell'ausiliaria ai fini dell'ammissione alla gara della concorrente.

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Il ricorso all'istituto all'avvalimento è generalizzato ma non è escluso che, a talune condizioni, esso possa essere limitato dalla Stazione appaltante

20 Aprile 2016 | di Massimo Nunziata

Corte giust. UE

Avvalimento

L'art. 48, paragrafi 2 e 3, direttiva 2004/18 deve essere interpretato nel senso che, tenuto conto dell'oggetto di un determinato appalto e delle finalità dello stesso, l'amministrazione aggiudicatrice può, in circostanze particolari, ai fini della corretta esecuzione dell'appalto, indicare espressamente nel bando di gara o nel capitolato d'oneri regole precise secondo cui un operatore economico può fare affidamento sulle capacità di altri soggetti, purché tali regole siano attinenti e proporzionate all'oggetto e alle finalità di detto appalto.

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Rimessa alla Corte di Giustizia la possibilità per il progettista indicato, ex art. 53 comma 3, c.c.p, di ricorrere all’avvalimento

07 Marzo 2016 | di Anton Giulio Pietrosanti

Consiglio di Stato

Avvalimento

Deve essere rimesso alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea il quesito interpretativo se sia compatibile con l’art. 48, direttiva 2004/18/CE, una norma come quella di cui all’art. 53, comma 3, d.lgs. 16 aprile 2006, n. 163, che ammette alla partecipazione un’impresa con un progettista “indicato”, il quale, tuttavia, secondo la giurisprudenza nazionale, non essendo concorrente, non potrebbe ricorrere all’istituto dell’avvalimento.

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Sulla “sostituibilità” dell'ausiliaria che sia rimasta priva di un requisito di partecipazione nell'attuale contesto normativo

02 Marzo 2016 | di Paolo Provenzano

TAR

Avvalimento

Il fallimento della società da cui l'ausiliaria ha affittato un ramo di azienda che le ha consentito di acquisire un requisito poi prestato ad un concorrente produce effetti su quest'ultimo, che non può procedere alla sostituzione della stessa ausiliaria.

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Avvalimento dei requisiti soggettivi di capacità economica e finanziaria: il contenuto minimo del contratto di avvalimento c.d. “di garanzia”, anche nel caso di avvalimento infragruppo

24 Ottobre 2015 | di Francesco Pignatiello

Consiglio di Stato

Avvalimento

In caso di avvalimento del requisito di capacità economica finanziaria, rappresentato dal fatturato pregresso in servizi analoghi, il contratto di avvalimento, al fine di assicurare all’amministrazione aggiudicatrice un interlocutore commerciale con una solidità patrimoniale proporzionata ai rischi di inadempimento contrattuale, deve indicare chiaramente l’impegno dell’impresa ausiliaria a prestare tutti quegli elementi che giustificano l’attribuzione del requisito partecipativo, non bastando a tal fine la mera riproduzione della formula legislativa della messa a disposizione delle risorse necessarie di cui è carente il concorrente o di espressioni equivalenti.

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