Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Presupposti per la proroga dei contratti pubblici: condizioni fisiologiche e patologiche

05 Maggio 2020 | di Rocco Steffenoni

Cons. St.

Bando di gara

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne i presupposti per la corretta applicazione dell'istituto della proroga dei contratti pubblici e, alternativamente, la riqualificazione della medesima proroga alla stregua di un illegittimo affidamento diretto in assenza di procedura competitiva laddove venga fatto un uso improprio di tale istituto da parte dell'amministrazione.

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Il termine per l'impugnazione decorre dalla comunicazione individuale dell'aggiudicazione al partecipante escluso

09 Aprile 2020 | di Francesco Oliverio

Cons. St.

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nell'ambito delle procedure ad evidenza pubblica, il dies a quo da cui decorre il termine di 30 giorni per impugnare il provvedimento di aggiudicazione finale, coincide con la data di comunicazione dell'aggiudicazione da parte della Stazione Appaltante nelle forme e modalità indicate dall'art. dell'art. 76, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

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Impugnazione con atto di motivi aggiunti dell'aggiudicazione se l'ammissione di altro concorrente è stata impugnata con rito super accelerato

02 Aprile 2020 | di Schneider Roberto

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il Collegio ha affrontato prioritariamente la questione sull'ammissibilità dei motivi aggiunti proposti davanti al Tar, oggetto di eccezione in primo grado da parte delle controinteressate e di apposito motivo d'impugnazione da parte delle medesime (appellanti in secondo grado), in considerazione delle conseguenze che da tale decisione derivano in punto di permanenza dell'interesse al ricorso introduttivo.

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Legittimità dell'annullamento del provvedimento di aggiudicazione, anche se è già stato stipulato il conseguente contratto di appalto

01 Aprile 2020 | di Rocco Steffenoni

Tar Lazio

Annullamento d'ufficio

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la possibilità per l'Amministrazione di procedere ad attivare i propri poteri di autotutela avverso un provvedimento di aggiudicazione, anche qualora abbia già stipulato medio tempore il relativo contratto d'appalto.

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L’obbligo dichiarativo a carico dell’operatore economico deve arrestarsi alla soglia della c.d. “ragionevole esigibilità”

02 Marzo 2020 | di Gianluigi Delle Cave

Tar Lombardia

Bando di gara

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento riguarda la delimitazione della portata – e dunque l'accertamento dell'effettiva latitudine – dell'obbligo dichiarativo in capo agli operatori economici con riferimento, nello specifico, ai c.d. “gravi illeciti professionali”.

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Il Servizio Scolastico Integrato è qualificabile come “servizio di interesse generale” e, quindi, espletabile attraverso il modello della società mista

24 Febbraio 2020 | di Rocco Steffenoni

Tar Lazio

Servizi (appalto pubblico di)

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la qualificazione del Servizio Scolastico Integrato, così come promosso dal Comune di Roma, alla stregua di “servizio di interesse generale” (c.d. “SIG”).

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Le risoluzioni della CGUE alle questioni pregiudiziali di compatibilità euro-unitaria sul limite quantitativo al subappalto imposto dalla normativa italiana

19 Febbraio 2020 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Subappalto

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con le sentenze 26 settembre 2019, C-63/18 e 27 novembre 2019, C-402-18, ha chiarito l’incompatibilità euro-unitaria del limite applicabile al ribasso delle prestazioni subappaltate pari al 20% dei prezzi risultanti dall’aggiudicazione e del divieto, generalizzato e indiscriminato, di ricorrere al subappalto per una quota dell’importo complessivo delle prestazioni messe a gara superiore al 30%, tanto con riferimento alla disciplina di cui al dlgs 163/2006 quanto con riferimento a quella di cui al d.lgs. n. 50 del 2016.

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Illegittima l'esclusione per il mancato riscontro ad una richiesta di chiarimenti trasmessa ad un indirizzo PEC diverso da quello dichiarato in sede di gara

13 Gennaio 2020 | di Rocco Steffenoni

Tar Lazio

Comunicazioni (forma delle)

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne l'obbligatorietà per una stazione appaltante di utilizzare per le comunicazioni di gara, tra cui rientra anche una richiesta di chiarimenti, lo specifico indirizzo PEC indicato da un operatore economico in sede presentazione della domanda di ammissione.

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La legittimità del provvedimento non esclude la responsabilità della p.a. ma l'onere della prova ricade sul ricorrente

05 Dicembre 2019 | di Carola Parano

Tar Lazio

Responsabilità Precontrattuale

La legittimità del provvedimento emesso dalla pubblica amministrazione non è tale da scongiurare la responsabilità precontrattuale delle stessa, atteso che..

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Requisiti di ordine generale: sulla portata dell'obbligo di motivazione della S.A. nella valutazione dell'irrilevanza ad excludendum delle condanne penali

25 Novembre 2019 | di Rocco Steffenoni

Consiglio di Stato

Requisiti di idoneità professionale

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la portata dell'obbligo motivazionale per una stazione appaltante in merito alla valutazione sull'assenza di cause di esclusione di una circostanza astrattamente rilevante ai sensi dell'art. 80, comma 5, Codice Appalti.

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