Giurisprudenza commentata

Giurisprudenza commentata

Informazione interdittiva antimafia: legittima l'adozione basata su frequentazioni e relazioni anche esterne agli organi direttivi della società

07 Agosto 2020 | di Tommaso Rossi

Informative interdittive antimafia

La questione giuridica oggetto della pronuncia si focalizza sui requisiti ed elementi che debbono sussistere concretamente affinché si possa adottare l'informazione interdittiva antimafia.

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Il modulo organizzativo dell'in house providing fa eccezione per il servizio di trasporto pubblico locale

29 Luglio 2020 | di Rocco Steffenoni

Affidamento in house

Come si desume dall'art. 5, comma 2, del Regolamento (CE) n. 1370/2007 del 23 ottobre 2007 e dall'art. 18, lett. a), del Codice dei contratti pubblici che ad esso si richiama, nel settore del trasporto pubblico locale l'in house providing è una modalità ordinaria di affidamento dei relativi servizi, perfettamente alternativa al ricorso al mercato.

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Il conflitto di interessi “potenziale” del funzionario legittima l'esclusione di un operatore economico per “rapporto d'affari”

08 Giugno 2020 | di Rocco Steffenoni

Conflitto di interesse

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la nozione di conflitto di interesse nell'ambito delle pubbliche commesse e la relativa dinamica probatoria.

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Presupposti per la proroga dei contratti pubblici: condizioni fisiologiche e patologiche

05 Maggio 2020 | di Rocco Steffenoni

Cons. St.

Bando di gara

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne i presupposti per la corretta applicazione dell'istituto della proroga dei contratti pubblici e, alternativamente, la riqualificazione della medesima proroga alla stregua di un illegittimo affidamento diretto in assenza di procedura competitiva laddove venga fatto un uso improprio di tale istituto da parte dell'amministrazione.

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Il termine per l'impugnazione decorre dalla comunicazione individuale dell'aggiudicazione al partecipante escluso

09 Aprile 2020 | di Francesco Oliverio

Cons. St.

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Nell'ambito delle procedure ad evidenza pubblica, il dies a quo da cui decorre il termine di 30 giorni per impugnare il provvedimento di aggiudicazione finale, coincide con la data di comunicazione dell'aggiudicazione da parte della Stazione Appaltante nelle forme e modalità indicate dall'art. dell'art. 76, del D. Lgs. 18 aprile 2016, n. 50.

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Impugnazione con atto di motivi aggiunti dell'aggiudicazione se l'ammissione di altro concorrente è stata impugnata con rito super accelerato

02 Aprile 2020 | di Schneider Roberto

Rito speciale in materia di contratti pubblici

Il Collegio ha affrontato prioritariamente la questione sull'ammissibilità dei motivi aggiunti proposti davanti al Tar, oggetto di eccezione in primo grado da parte delle controinteressate e di apposito motivo d'impugnazione da parte delle medesime (appellanti in secondo grado), in considerazione delle conseguenze che da tale decisione derivano in punto di permanenza dell'interesse al ricorso introduttivo.

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Legittimità dell'annullamento del provvedimento di aggiudicazione, anche se è già stato stipulato il conseguente contratto di appalto

01 Aprile 2020 | di Rocco Steffenoni

Tar Lazio

Annullamento d'ufficio

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la possibilità per l'Amministrazione di procedere ad attivare i propri poteri di autotutela avverso un provvedimento di aggiudicazione, anche qualora abbia già stipulato medio tempore il relativo contratto d'appalto.

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L’obbligo dichiarativo a carico dell’operatore economico deve arrestarsi alla soglia della c.d. “ragionevole esigibilità”

02 Marzo 2020 | di Gianluigi Delle Cave

Tar Lombardia

Bando di gara

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento riguarda la delimitazione della portata – e dunque l'accertamento dell'effettiva latitudine – dell'obbligo dichiarativo in capo agli operatori economici con riferimento, nello specifico, ai c.d. “gravi illeciti professionali”.

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Il Servizio Scolastico Integrato è qualificabile come “servizio di interesse generale” e, quindi, espletabile attraverso il modello della società mista

24 Febbraio 2020 | di Rocco Steffenoni

Tar Lazio

Servizi (appalto pubblico di)

La questione giuridica sottesa alla decisione in commento concerne la qualificazione del Servizio Scolastico Integrato, così come promosso dal Comune di Roma, alla stregua di “servizio di interesse generale” (c.d. “SIG”).

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Le risoluzioni della CGUE alle questioni pregiudiziali di compatibilità euro-unitaria sul limite quantitativo al subappalto imposto dalla normativa italiana

19 Febbraio 2020 | di Guglielmo Aldo Giuffrè

Subappalto

La Corte di Giustizia dell’Unione europea, con le sentenze 26 settembre 2019, C-63/18 e 27 novembre 2019, C-402-18, ha chiarito l’incompatibilità euro-unitaria del limite applicabile al ribasso delle prestazioni subappaltate pari al 20% dei prezzi risultanti dall’aggiudicazione e del divieto, generalizzato e indiscriminato, di ricorrere al subappalto per una quota dell’importo complessivo delle prestazioni messe a gara superiore al 30%, tanto con riferimento alla disciplina di cui al dlgs 163/2006 quanto con riferimento a quella di cui al d.lgs. n. 50 del 2016.

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