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Termini di partecipazione e di presentazione dell’offerta

Sommario

Inquadramento | Adeguatezza, perentorietà e modalità di computo dei termini | I termini minimi ordinari | I termini minimi accelerati | I termini minimi nelle procedure di gara urgenti | L’eventuale proroga dei termini | I termini minimi nelle procedure di affidamento di contratti di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria |

 

    I termini di ricezione delle domande di partecipazione e di presentazione delle offerte rientrano fra gli elementi essenziali da specificare nella lex specialis di gara (Cons. St., Sez. V, 10 aprile 2002, n. 1960). La relativa disciplina di carattere generale è attualmente contenuta nell'art. 79 d.lgs. n. 50 del 2016 (in precedenza era contenuta nell'art. 70d.lgs. n. 163 DEL 2006), che ha recepito, senza discostarsene in modo significativo, l'art. 47 della direttiva 2014/24/UE, con cui il legislatore europeo ha, in larga parte, confermato l'impostazione della previgente normativa (dettata dagli artt. 38 e 39 direttiva 2004/18/CE), ribadendo, in particolare, la piena operatività della clausola generale di adeguatezza (e proporzionalità) dei termini (innovativamente introdotta proprio dalla cit. direttiva 2004/18/CE), in forza della quale le stazioni appaltanti, nel fissare i termini, debbono tenere conto della complessità della prestazione oggetto del contratto e, di conseguenza, delle tempistiche ordinariamente (e presumibilmente) occorrenti per la predisposizione delle offerte, fermo restando l'obbligo di rispettare i termini minimi fissati dalla legge. I termini fissati dalle stazioni appaltanti hanno, in ogni caso, natura decadenziale e debbono essere rispettati dai con...

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