Bussola

Subappalto

18 Febbraio 2020 |

Sommario

Inquadramento | Evoluzione normativa | Disciplina ante riforma 2016 | Tutela del lavoro | Natura e regime dell'autorizzazione | Subappalto necessario e subappalto facoltativo | I R.T.I., le società consortili, i concessionari di opere pubbliche e gli affidamenti con procedura negoziata | Divieto di subappalto a cascata | Differenze con altri istituti e contratti esclusi | Disciplina post riforma 2016 | Disciplina post riforma 2019 |

 

Il subappalto dei contratti di affidamento di lavori pubblici, servizi e forniture è attualmente disciplinato dall'art. 105 del nuovo “Codice dei contratti pubblici” (d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50), approvato dal CdM il 15 aprile 2016 e pubblicato in G.U. il 19 aprile, per come modificato: dalla errata corrige del 15 luglio 2016, dall'art. 69 del c.d. “decreto correttivo” (d.lgs. 19 aprile 2017 n. 56), pubblicato in G.U. il 5 maggio 2017,  dall'art. 1, d.lgs. 18 aprile 2019, n. 32, convertito con modificazioni nella legge 14 giugno 2019, n. 55, cd. Sblocca Cantieri. Alla luce delle tre modifiche della norma in esame, è importante segnalare i diversi periodi di applicazione delle medesime. L'art. 105, che ha parzialmente modificato, in recepimento dell'art. 71, direttiva 2014/24/UE, quella prevista dall'art. 118 d.lgs. n. 163 del 2006 s.m.i. (recante la precedente versione del Codice), trova applicazione, nella sua originaria versione, alle procedure selettive formalmente avviate (mediante pubblicazione del bando o dell'avviso o mediante invio delle lettere d'invito) successivamente alla sua entrata in vigore, in base al disposto dell'art. 216 d.lgs. n. 50 del 2016. La “seconda versione” del medesimo articolo, per come modificato dal decreto correttivo, trova invece applicazione ...

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