Bussola

Subappalto

21 Aprile 2016 |

Sommario

Inquadramento | Evoluzione normativa | Disciplina ante riforma | Tutela del lavoro | Natura e regime dell’autorizzazione | Subappalto necessario e subappalto facoltativo | I R.T.I., le società consortili, i concessionari di opere pubbliche e gli affidamenti con procedura negoziata | Divieto di subappalto a cascata | Differenze con altri istituti e contratti esclusi | Disciplina post riforma |

 

  Il subappalto dei contratti di affidamento di lavori pubblici, servizi e forniture è attualmente disciplinato dall’art. 105 del nuovo “Codice dei contratti pubblici” (d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50), approvato dal CdM il 15 aprile 2016 e pubblicato in G.U. il 19 aprile. Tale nuova disciplina, che ha parzialmente modificato, in recepimento dell’art. 71, direttiva 2014/24/UE, quella prevista dall’art. 118, d.lgs. n. 163 del 2006 s.m.i. (recante la precedente versione del Codice), troverà applicazione alle procedure selettive formalmente avviate (mediante pubblicazione del bando o dell’avviso o mediante invio delle lettere d’invito) successivamente alla sua entrata in vigore , in base al disposto dell’art. 216, d.lgs. n. 50 del 2016. L’art. 217 dello stesso decreto dispone peraltro che gli artt. 170 e 298, d.P.R. 207 del 2010 (Regolamento attuativo del Codice del 2006), che pure concernono il subappalto, sono abrogati con effetto immediato dalla medesima data di entrata in vigore delle nuove norme delegate (individuata nello stesso giorno della sua pubblicazione in G.U.: art. 220). Il subappalto è un contratto, nato in ambito civilistico, mediante il quale l’appaltatore, assumendo il ruolo di subcommittente, affida a uno o più terzi – subappaltatori – l’esecuzione parziale o total...

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