Bussola

Sponsorizzazione

Sommario

Inquadramento | Tipologie di sponsorizzazione | La disciplina ante riforma. La P.A. sponsorizzata: attività oggetto del contratto e scelta dello sponsor | Il collegamento appalti-sponsorizzazione: la clausola di sponsorizzazione | La P.A. sponsor: il divieto di sponsorizzazione attiva non risolve i contrasti | La sponsorizzazione dei beni culturali ante riforma: cenni | La sponsorizzazione passiva ordinaria nel nuovo codice appalti | La sponsorizzazione dei beni culturali secondo il nuovo codice appalti | Aspetti processuali | Casistica |

 

  La sponsorizzazione è il contratto in forza del quale un soggetto (c.d. sponsee) si obbliga, dietro corrispettivo, ad associare alla propria immagine o attività il nome, il marchio o altro segno distintivo di un altro soggetto (c.d. sponsor), accrescendo il prestigio di questi presso il pubblico. Si tratta, per giurisprudenza consolidata, di un contratto atipico (Cons. St., Sez.VI, 12 novembre 2013, n. 5378;  Cons. St., Sez. IV, 4 dicembre 2001, n. 6073; Cass. civ., Sez. I, 09 settembre 2004, n. 18193), ma “socialmente tipico”. Esso fa sorgere un’obbligazione di mezzi e non di risultato. In passato, la dottrina ha cercato di inquadrare il contratto di sponsorizzazione in altre categorie quali l’appalto di servizi, il contratto d’opera, il mandato, la donazione modale, il contratto di patrocinio, il contratto pubblicitario etc. Si tratta, inoltre, di un contratto consensuale, oneroso e a prestazioni corrispettive. La sponsorizzazione assume notevole rilevanza quando una delle parti del contratto è una P.A. Essa s’inquadra nelle forme di partenariato pubblico-privato. L’utilizzo di tale contratto da parte della P.A., in veste di soggetto sponsorizzato, consente alla stessa di reperire fondi per l’espletamento delle attività istituzionali e così sopperire alle ormai patologiche...

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