Bussola

Risarcimento del danno

Sommario

Inquadramento | Elemento oggettivo dell'illecito | La colpa della P.A. nel settore dei contratti pubblici | La natura compensativa della tutela risarcitoria e le implicazioni sul principio della domanda | Il principio dispositivo “puro” quale postulato dell'azione risarcitoria | Danno da mancata aggiudicazione e responsabilità precontrattuale: regimi a confronto | I fatti impeditivi o riduttivi del risarcimento del danno: aliunde perceptum e concorso colposo | La perdita di chance | Casistica |

 

Il risarcimento del danno per equivalente è una tecnica di tutela che si sostanzia nell'attribuzione di una somma di denaro all'interessato corrispondente al valore del bene della vita perduto o leso. Nella materia dei contratti pubblici la tutela risarcitoria ha natura sussidiaria e residuale rispetto alla reintegrazione in forma specifica e deve essere ispirata ai canoni di matrice europea della effettività ed efficacia della tutela giurisdizionale in favore del concorrente illegittimamente pretermesso. La disciplina contenuta agli artt. 121 ss. Cod .proc.amm. relativa alla sorte del contratto in caso di annullamento dell'aggiudicazione illegittima e alle tecniche di tutela (in forma specifica o per equivalente) apprestate in favore dell'impresa illegittimamente pretermessa, distingue (in coerenza con il plesso normativo europeo del quale costituisce il recepimento  -direttiva 2007/66/CE, che ha modificato a sua volta le direttive “rimedi” 89/665/CEE e 92/13/CEE -, seppur mediato dal previgente d.lgs. n.53/2010) le ipotesi in cui il giudice amministrativo deve  dichiarare l'inefficacia del contratto e disporne l'attribuzione in favore del ricorrente, e le ipotesi in cui il giudice può disporre il subentro, precisando all'art. 124 cod. proc. amm.,  – rubricato «tutela in form...

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