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Requisiti: Violazione delle norme a tutela della sicurezza

Sommario

Inquadramento | Tipologie delle infrazioni | Gravità e accertamento delle infrazioni | Provenienza dei dati relativi alle infrazioni | L’attività di valutazione | Casistica: sull’esclusività dei dati provenienti dall'Osservatorio | Casistica: sul significato di debitamente accertate | Casistica: sulla gravità delle infrazioni |

 

  L’art. 38 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 contiene un elenco di requisiti di ordine generale per la partecipazione alle gare presentato in termini negativi, cioè come cause di esclusione dalle procedure: tra di esse si rinvengono, al comma 1, lett. e), dell’art. 38 c.c.p., le gravi violazioni degli obblighi derivanti agli imprenditori dai rapporti di lavoro, con particolare riguardo alla inosservanza delle norme in materia di sicurezza. La disposizione non ha un esatto corrispondente, a livello eurounitario, né nella direttiva 2004/18/CE né nella più recente direttiva 2014/24/UE, da recepire entro il 17 aprile 2016, ove all’art. 57, comma 4, lett. c), si prevede, tuttavia, la possibilità di escludere un operatore economico nel caso in cui l’amministrazione aggiudicatrice possa dimostrare con mezzi adeguati che questi si è reso colpevole di gravi illeciti professionali, essendovi dubbi sulla sua integrità. La previsione di cui al comma 1, lett. e), dell’art. 38 c.c.p. si riferisce, in particolare, alle gravi infrazioni debitamente accertate alle norme in materia di sicurezza e a ogni altro obbligo derivante dai rapporti di lavoro, risultanti dai dati in possesso dell’Osservatorio. In base alla definizione contenuta nell’art. 3, comma 45, d.lgs. n. 163 del 2006, si tratta  dell’...

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