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Requisiti: Assenza di procedure concorsuali

Sommario

Inquadramento | Sul quando possa ritenersi “in corso” un procedimento per la dichiarazione di una delle situazioni che comportano l’esclusione ex artt. 38, comma 1, lett. a), d,lgs. n. 163 del 2006 e 80, comma 5, lett, b), d.lgs. n. 50 del 2016 | Le procedure escluse dal campo di applicazione degli artt. 38, comma 1, lett. a), d.lgs. n. 163 del 2006 e 80, comma 5, lett. b), d.lgs. n. 50 del 2016 | Il c.d. concordato preventivo «con continuità aziendale» | (Segue). Sulla disciplina del c.d. concordato preventivo "con continuità aziendale" ante riforma del 2016 | (Segue). Casistica: Sull’applicabilità ratione temporis della disciplina derogatoria sul concordato preventivo «con continuità aziendale» | (Segue). Casistica: Sull’equiparazione della domanda di concordato preventivo «in bianco» a quella di concordato con «continuità aziendale» | (Segue). Sulla disciplina del c.d. concordato preventivo «con continuità aziendale» post riforma del 2016 | Le varie eccezioni alla regola dell'esclusione contemplate dall'art. 110 del codice del 2016 | Casistica generale: Procedure concorsuali e avvalimento nella disciplina del Codice del 2006 | Casistica generale: Procedure concorsuali e raggruppamento di imprese nella disciplina del Codice del 2006 | |

 

  Analogamente a quanto era previsto dall'art. 45 della previgente direttiva n. 2004/18/CE, l'art. 57 della nuova direttiva n. 2014/24/UE riconosce agli Stati membri la facoltà di prevedere nelle proprie legislazioni l'esclusione dalla partecipazione alle gare degli operatori economici che siano stati assoggettati a una procedura concorsuale e di quelli nei confronti dei quali sia pendente una di siffatte procedure. Il tutto al chiaro fine di evitare che le Stazioni appaltanti possano correre il rischio di trovarsi, quale controparte contrattuale, un soggetto che non dia più alcuna garanzia di affidabilità per via delle avverse condizioni economico/finanziarie in cui si trova, le quali potrebbero inficiare la corretta e completa esecuzione del contratto (Cons. St., Sez. VI, 16 maggio 2013, n. 2661). E si tratta di un rischio sì tanto grave d'aver indotto ad anticipare la “soglia d'allarme”, considerando idonea a giustificare l'esclusione anche la mera pendenza di una procedura concorsuale. Com'è ampiamente noto, tale causa di esclusione è espressamente contemplata sia dal d.lgs. n. 163 del 2006 (che è ancora in vigore per le gare indette prima del 19 aprile 2016), sia dal recente d.lgs. n. 50 del 2016 (che trova, a sua volta, applicazione nelle gare bandite dopo il 19 aprile 2...

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