Bussola

Regolarità contributiva

Sommario

Inquadramento | Le violazioni contributive rilevanti e la competenza ad accertare la regolarità contributiva | (Segue). La gravità della violazione | (Segue). La definitività dell’accertamento | Regolarizzazione del debito contributivo e procedure di gara | La Corte di Giustizia si pronuncia su alcune rilevanti questioni | DURC e sindacato del Giudice amministrativo | La regolarità contributiva nella fase esecutiva del contratto |

 

  La regolarità contributiva rientra fra i requisiti cd. di ordine generale che devono inderogabilmente fare capo ai soggetti che intendono instaurare un rapporto contrattuale con la pubblica amministrazione.   Attualmente, la regolarità contributiva viene annoverata tra i motivi di esclusione disciplinati nell’ambito dell’art. 80, comma 4, d.lgs. n. 50 del 2016 che, in larga parte, conferma quanto precedentemente disposto dall’art. 38, comma 1, lett. i), d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163. In particolare, l’art. 80, comma 4, d.lgs. n. 80 del 2016 conferma l’esclusione dalla gara per l’operatore economico incorso in una violazione grave e definitivamente accertata rispetto agli obblighi relativi al pagamento dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. La disposizione precisa che – come nel regime precedente – costituiscono gravi violazioni in materia contributiva e previdenziale quelle ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva (DURC), di cui all'art. 8, del decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 30 gennaio 2015 e che costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad impugnazione. Inoltre, la norma po...

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