Bussola

Lavori, servizi e fornitura in economia

15 Febbraio 2016 |

Sommario

Inquadramento | L’amministrazione diretta | Il cottimo fiduciario | Le spese economali | Il procedimento nei contratti in economia | Le soglie nel cottimo fiduciario | Il divieto di frazionamento dei contratti | Alcune divergenze nei contratti in economia di lavori, beni e servizi | Lavori di urgenza e somma urgenza |

 

  La disciplina dei contratti in economia fissata nell’art. 125 c.c.p. risente dell’influsso riformatore che, promanando dalle direttive 2004/18/CE e 2014/23/CE, pervade tutti gli istituti, vecchi e nuovi, contenuti nel blocco normativo nazionale del codice. Rispetto ad una regolamentazione differenziata dedicata ai lavori in economia dagli artt. 88 e 142, d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, ed a servizi e forniture in economia dal d.P.R. 20 agosto 2001, n.384, il codice ha unificato la disciplina dei lavori, servizi e forniture in economia, in linea con le esigenze di “semplificazione”, “modernizzazione” e “chiarezza” avvertite nel considerando n 1 della direttiva 2004/18/CE, ispirate all’analisi fornita nel “Libro Verde” adottato dalla Commissione il 27 novembre 1996. Il testo, tuttavia, non agevola l’attività dell’interprete poiché, nel tentativo di regolare la materia nel dettaglio, risulta a tratti disorganico e frammentario, e non sempre coordinato, come si vedrà in seguito, con l’impianto generale del codice. In sede attuativa ed esecutiva, il Regolamento approvato con d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 ha dettato, in applicazione dell’art. 5, comma 1, lett. h), c.c.p., le disposizioni di dettaglio tese a completare alcuni aspetti della disciplina generale. L’art.125 costituisc...

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