Bussola

Garanzie a corredo dell’offerta

Sommario

Inquadramento | Vizi della cauzione provvisoria | Importo garantito | Forme e modalità di costituzione della garanzia provvisoria | Contenuto e validità della garanzia provvisoria | Impegno al rilascio della garanzia definitiva e svincolo della garanzia provvisoria | Casistica |

 

  Il legislatore nazionale ha rilevato da tempo l’importanza della previsione di forme di garanzia nella materia degli appalti pubblici, in un’ottica di realizzazione della tutela piena ed effettiva dell’interesse pubblico sotteso. L’istituto della cauzione è stato infatti originariamente introdotto nell’ordinamento italiano dall’art. 332, l. 20 marzo 1865, n. 2248, all. F, che prevedeva un deposito cauzionale che l’amministrazione poteva trattenere qualora la ditta aggiudicataria non avesse stipulato il contratto.   Al contrario, nel quadro normativo eurounitario il tema in questione non è oggetto di una specifica disciplina. La nuova direttiva 2014/24/UE in materia di appalti pubblici ha infatti confermato la scelta (già espressa nella precedente direttiva 2004/18/CE) di non adottare una disciplina comune in materia. Tuttavia, la materia delle garanzie rientra tra quelle indicate nella legge delega 28 gennaio 2016, n. 11 per il recepimento delle nuove direttive in materia di appalti e concessioni (direttive 2014/23/UE; 2014/24/UE e 2014/25/UE), approvata in via definitiva il 14 gennaio u.s. Il legislatore delegante ha infatti previsto, all’art. 1, lett. qq), legge delega 28 gennaio 2016, n. 11, i principi e criteri direttivi che il Governo dovrà rispettare nel disciplinare i...

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