Bussola

Forcella

03 Gennaio 2017 |

Sommario

Inquadramento | Nozione e presupposti per l'applicazione della forcella | La forcella nelle procedure ristrette | La forcella nelle procedure competitive con negoziazione e nel dialogo competitivo | La forcella nel paternariato per l'innovazione | Considerazioni conclusive |

 

Gli artt. 91 e 92 del decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50, conferiscono alle stazioni appaltanti (in alcune procedure) la facoltà di contenere il numero degli inviti a partecipare ed a presentare le offerte nei confronti delle imprese ritenute in possesso dei requisiti necessari per essere valutate idonee. Tale scelta può essere effettuata allorquando la limitazione appaia giustificata dalla difficoltà o complessità dell’opera da realizzare o della fornitura o del servizio da aggiudicare. L’istituto può essere applicato nelle procedure ristrette, nelle procedure competitive con negoziazione, nelle procedure di dialogo competitivo e di partenariato per l’innovazione (a seguito del recepimento dell’art. 65 della Direttiva n. 2014/24). A differenza delle procedure aperte, in cui ogni imprenditore interessato, che abbia i requisiti richiesti dal bando, può presentare una offerta, nelle procedure contemplate dall’art. 91 solo gli operatori economici scelti e invitati dalle stazioni appaltanti sono legittimati a formulare una offerta. È proprio con riguardo alle predette procedure che trova applicazione l’istituto della forcella, volto a perseguire l’obiettivo fondamentale di incidere (attraverso l’esercizio del potere selettivo attribuito alle stazioni appaltanti) sul numero d...

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