Bussola

Fasi delle procedure di affidamento

06 Febbraio 2016 |
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Sommario

Inquadramento | La programmazione preliminare e la determinazione a contrarre | L’aggiudicazione provvisoria | L’aggiudicazione definitiva | La stipulazione del contratto | L’istituto dello stand still | (Segue). La decorrenza dello stand still period |

 

Il compendio normativo dettagliato dall’art. 11, d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (c.c.p.) disciplina le diverse fa­si in cui si articolano le procedure di affidamento dei contratti pubblici (fatte salve le singole disci­pline speciali), attraverso una scansione procedimentale e temporale che conferisce dignità normati­va al procedimento di evidenza pubblica. In attuazione delle direttive nn. 2004/17/CE, 2004/18/CE e 2007/66/CE, la norma razionalizza la di­sciplina nazionale e comunitaria previgente in materia, riproducendo, in parte, le norme contenute nella legislazione di contabilità generale e nel d.P.R. 21 dicembre 1999, n. 554, senza trascurare i principi di elaborazione giurisprudenziale in ordine all’aggiudicazione e alla sua efficacia, alla sti­pulazione del contratto, alla sua forma e approvazione. L’assetto delineato dall’art. 11 c.c.p. è stato sostanzialmente confermato dalle recenti direttive eurounita­rie, salvo che per la previsione di un ulteriore ed eventuale fase prodromica all’espletamento della gara pubblica – le consultazioni preliminari di mercato (art. 40, direttiva 2014/24/UE, e art. 58, diret­tiva 2014/24/UE) – , che consente all’amministrazione di avvalersi di esperti e consulenti per una corretta definizione del disegno d’asta e per una preliminare info...

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