Bussola

Contraente generale

Sommario

Inquadramento | L'origine dell'istituto | I rapporti tra contraente generale e soggetto aggiudicatore | Le deroghe rispetto alla disciplina comune | (Segue). Requisiti e qualificazione del contraente generale | (Segue). Società di progetto | (Segue). Contenuto dei capitolati e procedure di aggiudicazione | (Segue). Varianti | Subaffidamenti | Orientamenti a confronto: la natura dell’affidamento disposto in favore del contraente generale | Casistica |

 

  L'affidamento a contraente generale trova ingresso nel nostro ordinamento per effetto della l. 21 dicembre 2001, n. 443, c.d. legge obiettivo, recante, all'art. 1, comma 2, lett. e), una delega al Governo finalizzata all'adozione di un decreto legislativo dedicato alla disciplina delle modalità di affidamento della realizzazione di infrastrutture ed insediamenti strategici mediante selezione di un «unico soggetto contraente generale o concessionario». In attuazione della legge di delega veniva così adottata la prima disciplina organica in materia con il d.lgs. 20 agosto 2002, n. 190, successivamente abrogato per effetto dell'entrata in vigore del codice dei contratti pubblici del 2006. Il d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 dedicava alla disciplina della progettazione, aggiudicazione ed esecuzione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi di preminente interesse nazionale l'intero capo IV, titolo III della parte II e, all'interno di un così articolato quadro di disposizioni, trovava collocazione la disciplina dell'istituto in commento (artt. 176 e ss.). Oggi, per effetto dell'entrata in vigore, dal 19 aprile 2016, del nuovo codice dei contratti pubblici, recato dal d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, come rettificato dall'avviso del 15 luglio 2016, pubblicato in pari data nel...

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