Bussola

Collaudo

18 Dicembre 2017 |

Sommario

Inquadramento | La normativa di riferimento | La natura del collaudo | Collaudo e Certificato di regolare esecuzione | I tempi del collaudo | Il collaudo in corso d'opera | Il ritardo nel collaudo | La procedura di collaudo | (Segue). 1) La nomina dei collaudatori | (Segue). 2) L'avviso ai creditori e la trasmissione della documentazione | (Segue). 3) Le visite di collaudo | I risultati delle visite di collaudo | (Segue). Esito sfavorevole del collaudo | (Segue). 2) Esito favorevole: il certificato di collaudo | L'approvazione del collaudo | Gli effetti dell'approvazione del collaudo |

 

Il collaudo rappresenta la fase conclusiva dell'esecuzione dell'appalto, volta a verificare e certificare che l'opera o il lavoro siano stati realizzati correttamente. Con il termine collaudo, generalmente, si intende il procedimento comprensivo sia della verifica, sia della successiva dichiarazione che l'opera è stata eseguita (o non eseguita) a regola d'arte secondo i patti convenuti, anche se, stando al significato etimologico (cum laude) il collaudo dovrebbe riferirsi esclusivamente all'ipotesi di comunicazione dell'esito favorevole della verifica (C. GIANNATTASIO, L'Appalto, in Trattato di Diritto Civile e Commerciale, Vol. XXIV, Tomo 2, Giuffrè Editore, Milano 1967, p. 250.). Conferma di quanto detto si trova nell'art. 215, comma 1, d.P.R. n. 207 del 2010, il quale individua la finalità del collaudo, ovvero «verificare e certificare che l'opera o il lavoro siano stati eseguiti a regola d'arte, secondo il progetto approvato e le relative prescrizioni tecniche, nonché le eventuali perizie di variante, in conformità del contratto e degli eventuali atti di sottomissione o aggiuntivi debitamente approvati». Tale previsione è stata oggi sostanzialmente recepita all'interno del nuovo Codice, affermando l'art. 102 – rubricato collaudo e verifica di conformità – al comma 2 che «i...

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