Bussola

Avviso di preinformazione

Sommario

Inquadramento | Ambito di applicazione | Contenuto dell'avviso di preinformazione | Termini e modalità di pubblicazione |

 

    Il principio di pubblicità, quale corollario della trasparenza e ineliminabile presidio dell'imparzialità della pubblica amministrazione (ex art. 97 Cost.), trova esplicito riconoscimento nella materia degli appalti pubblici nell'art. 2 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 che indica «i principi generali informatori di ogni tipologia di affidamento di opere, servizi e forniture» (TAR Toscana, Firenze, Sez. II, 6 luglio 2010, n. 2313).   Sulle stazioni appaltanti incombono precisi obblighi di pubblicità i cui contenuti si differenziano a seconda della fase di svolgimento della procedura di scelta del contraente. In tale contesto si inserisce l'avviso di preinformazione – disciplinato dall'art. 63, d.lgs. n. 163 del 2006 – con il quale le stazioni appaltanti rendono noto il programma degli appalti che intendono aggiudicare durante l'anno, consentendo così a tutti gli operatori economici potenzialmente interessati, sia in ambito nazionale che eurounitario, di assumere le decisioni più opportune al fine di presentare le proprie offerte.   L'obbligo di preinformativa non rappresenta una novità introdotta con il d.lgs. n. 163 del 2006, atteso che il legislatore italiano aveva già in precedenza previsto e disciplinato l'obbligo di «avviso indicativo annuale» (art. 8, comma 1, d.lgs.n. 1...

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