Quesiti Operativi

Emergenza sanitaria, nella ipotesi di lavori che richiedano la consegna urgente è possibile ottenere lo stesso l’anticipazione del prezzo?

Nella ipotesi di lavori che richiedano la consegna urgente è possibile ottenere lo stesso l’anticipazione del prezzo?

 

L’art. 35, comma 18, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 prevede che sulla base del valore del contratto di appalto venga calcolato l’importo relativo all’anticipazione del prezzo pari al 20% che deve essere corrisposto all’appaltatore entro 15 giorni dall’effettivo inizio della prestazione. Tale erogazione è subordinata alla costituzione di una garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa e rilasciata da imprese bancarie autorizzate ai sensi del Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (d.lgs. n. 385/1993).

Con l’articolo 91, comma 2 del d.l. “Cura Italia” viene introdotta una modifica al suddetto articolo consistente nella previsione dell’erogazione dell’anticipazione del prezzo anche nei casi di consegna in via d’urgenza ex art. 32, comma 8, d.lgs. n. 50/2016. Pertanto, anche in presenza di esecuzione d’urgenza dettata da eventi imprevedibili, come appunto una emergenza sanitaria, è prevista comunque l’erogazione all’appaltatore dell’anticipazione del prezzo dell’appalto.

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