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Pubblicato il parere del Consiglio di Stato sull’aggiornamento delle Linee Guida ANAC n. 4 sulle procedure di affidamento dei contratti sotto soglia

Aggiornamento delle Linee Guida e parere del Consiglio di Stato. Prosegue l’articolato iter che condurrà al definitivo aggiornamento delle Linee Guida ANAC alle disposizioni introdotte dal c.d. “decreto correttivo” (D.lgs. 19 aprile 2017, n. 56).

In occasione dell’Adunanza dello scorso 26 gennaio, il Consiglio di Stato ha in particolare reso il parere sulla bozza del testo predisposto dall’Autorità per aggiornare ed adeguare al mutato contesto normativo le Linee Guida n. 4/2016, vale a dire le Linee Guida previste dall’art. 36, comma 7 del Codice (ma in ogni caso qualificate “non vincolanti” dal supremo organo consultivo) in relazione alle procedure di affidamento dei contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria.

 

Diversamente da quanto accaduto in precedenti occasioni, il parere apprezza pressoché integralmente le scelte redazionali e il contenuto dell’atto provvisoriamente predisposto dall’Autorità, di cui evidenzia in più occasioni l’equilibrio e la compatibilità con il quadro normativo primario di riferimento (v. ad es. in relazione alle modalità di verifica dei requisiti dettagliate dall’Autorità e variamente articolate in funzione dell’effettivo importo dell’affidamento sotto soglia).

 

Il parere non manca, tuttavia, di raccomandare il recepimento nel testo definitivo del provvedimento di modifiche puntuali, rivolte principalmente a chiarire alcune previsioni meno perspicue di altre (v. ad es. quanto suggerito in relazione alle modalità di calcolo del valore stimato degli appalti per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria) e, in un caso, a correggere nella sostanza le indicazioni dell’Autorità (sulle modalità di applicazione del c.d. “taglio delle ali” nel caso di procedure affidate con il criterio del minor prezzo, che dovranno essere riformulate nella stesura definitiva delle Linee Guida dando attuazione ai principi posti dall’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato con la sentenza 19 settembre 2017, n.5).

 

Il parere infine non manca di tirare una vera e propria stoccata al Legislatore, denunciando la gravità della mancata attuazione dell’art. 81 del Codice e dell’attivazione della Banca dati nazionale degli operatori economici gestita dal Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti che, come giustamente osservato dal Consiglio di Stato, consentirà a regime di condurre finalmente le verifiche sul possesso dei requisiti con modalità telematiche ed immediate (sinora precluse per tutti quegli affidamenti sotto soglia disposti con procedure che non prevedono l’acquisizione del PASSoe da parte dei concorrenti e che non possono dunque transitare tramite il sistema AVCPass).

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